TAGLIA SUGLI EVASORI: L’ULTIMA IDEA DI MONTI

di TONTOLO

L’idea di trasformare, un po’ alla cubana, tutti gli abitanti di questa penisola in delatori al servizio del “leader maximo” è parsa evidente sin dai tempi del ministro più piccolo del mondo, quel Renato Brunetta che aveva invitato i sindaci a vestire i panni degli occhiuti agenti del fisco, promettendo loro una lauta ricompensa per ogni euro sottratto agli evasori.

Ieri, ho appreso – leggendo Milano Finanza – che il diabolico Mario Monti ha elucubrato qualcosa di ancor peggiore e l’ha infilato nelle pieghe del decreto “liberalizzazioni”: la taglia sugli evasori. Riprendiamo la notizia dal quotidiano economico: “Si tratta, testualmente, dell’istituzione di un Premio alla lotta all’evasione fiscale, così recita il titolo dell’articolo ancora senza numero. Ecco il testo che sicuramente, se approvato, è destinato a far scoppiare un putiferio: «Qualora le sanzioni per violazioni delle leggi fiscali e tributarie siano casualmente riconducibili a una denuncia di un soggetto privato, al denunciante spetta una percentuale tra il 10 e il 30% della sanzione». La norma, che è allo studio dei tecnici e deve essere anche vistata dal ministero dell’Economia, precisa anche che ‘la percentuale è determinata in relazione alla quantità e alla qualità delle informazioni contenute nella denuncia’ e che non ‘si applica ai soggetti che hanno acquisito l’informazione in ragione del proprio ufficio pubblico o che hanno l’obbligo di denunciare l’illecito tributario’».

Quest’infame porcata, che manderà in sollucchero gli sbavatori d’invidia, trasformerà mezza Italia in un popolo di untori di manzoniana memoria. Me lo vedo già il sindacalista accidioso che, calcolatrice alla mano, si metterà a far di conto pensando quanto segue: “Se io denuncio quel padrone sfruttatore e borghese (e un po’ bastardo magari), qualora gli trovassero un milione di nero a me verrebbero in tasca ben 300.000 euro”.

Tutti contro tutti, insomma, come piace ai regimi veri, come meglio riesce fare allo Stato – per dirla con Bastiat – per continuare a spadroneggiare e schiavizzare i suoi derelitti sudditi.

Ormai, siamo all’incitamento all’odio di classe come neanche quegli “straccioni” di sessantottini erano riusciti a fare. Altro che lotta all’evasione fiscale.

Di fronte ad un governo canagliesco, composto da una sequela di nominati e di boiardi della burocrazia, i media non si sveneranno certo nel ricordare, a tambur battente, che la pressione fiscale italica è la più alta del mondo a fronte di servizi che nemmeno nel Burkina Faso sono indegni come quelli nostrani; che nel solo mese di maggio saranno 82 le scadenze fiscali; che le istruzioni per fare la dichiarazione dei redditi sono composte di 110 pagine; che la spesa pubblica e i benefit della casta di parassiti parlamentari sono intangibili; che la corruzione colloca il “belpaese di merda” in fondo alle classifiche delle nazioni incivili; che l’Imu è una gabella degna della tassa sulle finestre di medievale memoria; che gli imprenditori scappano e si suicidano; che le tasse indirette sono schizzate verso l’alto nell’ultimo decennio e, infine, che la manleva tributaria a livello locale è gravata da imposte cresciute del quasi 200% in quindici anni.

Niente affatto, i megafoni del “diktator Monti” continueranno raccontar balle sull’immoralità dell’evasione e i vari “Tinti-Goebbles” imperverseranno su tutti gli schermi per compiere, con ardore ed applicazione, il loro lavoro di mistificatori della realtà, vaneggiando di “tasse-belle”, solo perché ne va dei loro stipendi dorati.

Leggo che Monti potrebbe diventare – per via della perdita di credibilità dei partiti (che per inciso sono associazioni a delinquere) – il candidato leader di un raggruppamento di “moderati” in vista delle elezioni del 2013. Probabilmente, anche i servi sciocchi di Berlusconi sosterranno questa operazioni di maquillage politico. Per non saper né leggere né scrivere, io che son Tontolo consiglio loro di evitare di sforzarsi troppo nell’inventare nomi nuovi per il futuro movimento del premier, basterà che cambino un paio di consonanti alla vecchia “Forza Italia”, basterà che la chiamino “Fogna I-taglia”.

Questa democrazia farsesca – per dirla con Locke – impone una sola reazione: la rivolta, che – come ha scritto Max Stirner – “non attende le meraviglie delle istituzioni future. Essa è una lotta contro ciò che esiste”.

 

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39 Comments

  1. luigi bandiera says:

    PER PAGARE LE TASSE E GLI AUMENTI NON CI RiMARRA’ CHE FARE UN BEL MESTIERE: IL DELATORE..!

    Questa sera pero’ ho voluto rivedermi il film UOMINI CONTRO.

    Calza a pennello con i vari personaggi di oggi.

    Il NEMICO E’ ALLE NOSTRE SPALLE..!!!!!

    Bisagna anche stare attenti perche’ arrivera’ la DECIMAZIONE SE CI LIBERIAMO IN MALOMODO o SENZA UN PROGETTO COMUNE..!

    Film da ripassare davvero..! E’, ripeto, ATTUALISSIMO..!

    Purtroppo SOCCOMBEREMO. ANZI. STIAMO GIA’ SOCCOMBENDO..!

    Preghiamo…

  2. jimmie moglia says:

    Avevo scritto “Non approvo ne’ disapprovo, ma qui negli US of A vigono disposizioni analoghe. Non ho statistiche a proposito ma le regole prescrivono un terzo a chi documenta l’evasione (a verifica avvenuta e tasse raccolte).”
    Leonardo risponde: “Se negli USA vai all’IRS e gli dici che il tuo barista ti ha dato da bere e non ci ha pagato le tasse (gli scontrini fiscali negli USA non esistono) non ti danno neanche il tempo di dimostrarlo. Ti buttano fuori a pedate nel retrotreno.” (leggi ‘culo’)
    Se mi e’ permesso, il retorico commento e’ totalmente fuori tema. Qui (a meno che mi sbagli) non si parla di denunciare la mancanza di scontrino, ma di esporre le maxi-evasioni di chi risulta nullatenente pur vivendo da nababbo plus.
    Comunque, per un innato, ineradicabile ed ingenuo amore della logica, rispondo al grafico commento.
    Leonardo ha ragione dicendo che rivolgersi all’ IRS per non avere ricevuto uno scontrino sarebbe ridicolo (calci in culo o meno).
    Ma Leonardo ipotizza una stupidita’ inesistente e (senza dirlo) fa immaginare che i commercianti USA non rilascino scontrini. Al contrario, la pratica dello scontrino e’ totale ed universale, fino ai negozi piu’ piccoli.
    E questo non ha niente a che fare con l’IRS. Un commesso che non genera anche un solo scontrino puo’ essere licenziato immediatamente – perche’ e’ lo scontrino a permettere di verificare che gli incassi non siano sottratti dal cassiere.
    E anche pagando con una carta di credito, lo scontrino e’ SEMPRE consegnato cosi’ che il cliente possa verificare che il costo detratto dalla carta corrisponda al prezzo pattuito o indicato dalla cassa.
    Il cliente ha poi completa liberta’ di riciclare lo scontrino o buttarlo nel cesso.
    Per quanto riguarda le tasse dei pluri-milionari (in dollari), l’ipotetica impresa di verificare la veridicita’ delle dichiarazioni e’ impossibile al citoyen moyen.
    Questi signori impiegano eserciti di avvocati esperti in tasse (spendendo centinaia di migliaia di dollari per dichiarazione) in modo da minimizzare le medesime – e i costi per gli avvocati possono son dedotti.
    Infine, e’ cosa poco nota e poco parlata, ma per 10 anni dopo WW II le tasse per i redditi superiori erano piu’ del 90%. E’ attraverso questo sistema che l’enorme rete delle autostrade USA fu costruita. Nella maggior parte delle quali la circolazione non e’ soggetta a pedaggio.
    Quindi caro Leonardo, est modus in rebus, non tutti i fatti si possono misinterpretare o plasmare a nostro piacere per dimostrare una tesi che ci sta a cuore.
    Cio’ detto e non conoscendone i dettagli l’idea di pagare l’informatore per cogliere l’evasore va presa con molte pinze.
    Ma il problema va risolto in qualche modo se non altro per non prendere per il culo (appunto) chi non ha alcuna possibilita’ di sottrarsi al “pizzo” governativo. Lo chiamo “pizzo” perche’ chi lo paga e’ indifeso.
    Stammi bene!
    jimmie moglia, portland oregon
    http://www.yourdailyshakespeare.com

  3. mariofreru says:

    La soluzioneè di mettere un migliaio di pali della luce a piazzale Loreto….

  4. kundera says:

    l’evasore non ha beni in vista pronti per essere pignorati, quindi come al solito ci rimetterà la povera gente, che magari non ha staccato uno scontrino per un paio di guanti venduti, fare la professione dell’evasore al giorno d’oggi è molto rischioso e chi evade veramente non è padrone di nulla, quindi tante chiacchere e poca ciccia.

  5. Teresa Micheli. says:

    Evasione la nuova eresia…..a quando i roghi in piazza??

  6. alberto says:

    Questa nuova idea di denunciare chi evade in cambio di un premio sul recuperato evaso arriva dagli Stati Uniti dove funziona già da tempo così e sembra funzionare; non solo …li l’evasore alla stregua del ladro finisce in galera; in Italia si finisce in galera se rubi un pacco di biscotti e magari sei recidivo ti danno 3 anni e ci si scandalizza se un’evasore possa essere denunciato; pagare tutti le tasse, vuol dire pagarne molto meno tutti insieme; il fatto che la tassazione sia troppo alta, che ci siano politici corrotti, che il denaro pubblico sia sperperato e rubato non deve condizionarci sul rispetto delle regole e della legalità che deve valere per tutti e non solo per alcuni… vi sembra giusto che il mio misero stipendio sia decurtato dalle trattenute per ben 800 euro al mese e il dentista o l’idraulico con poche ore di lavoro mi portino via il risparmio di mesi di sacrifici senza fattura o nella migliore delle ipotesi con fatturazioni inferiori al pagato ?

  7. michela says:

    Mah…che dire ? A me starebbe anche bene . Conosco benissimo un formatore pseudo-aziendale che si spaccia pure per pedagogista e concede lezioni per studenti a 30 euros l’ora IN NERO. Casa sua è un via vai, per non dire dei corsi che tiene in giro (aria fritta). E si vanta pure che non stacca mai una ricevuta. A me parassiti del genere fan girare i coglioni..

    • Federico Lanzalotta says:

      parassita di chi? lui vive del suo, lo Stato senza le nostre tasse non vive!
      tu sei una collaborazionista.

    • atena says:

      denuncialo cara……..e quando da lezioni che gli studenti chiedano e pretendano ricevute e quando si vanta di non fare ricevute gli si ricordi che un dipendente ha il reddito tassato alla fonte…… e non puo scappare

  8. Luigi Grimaldi says:

    gli evasori in galera come al capone in america

  9. Domenico says:

    E se mettessimo una taglia su tutto il governo? Vivi o, preferibilmente, morti..

  10. giorgio says:

    beh monti con la emme minuscola è a tutti gli effetti un burattino in mano a potentati finanziari che lo governano a loro piacimento che non a caso scelgono individui con caratteristiche sotto il profilo intellettuale relativamente limitate e penso che ciò sia abbastanza evidente a molti così come Brunetta con la b maiuscola poichè solo della propria iniziale potrebbe vantare una grandezza essendo egli stesso più alto che intelligente e devo anche aggiungere per amor del vero che la grande massa ovvero il popolo è stolido otre ogni misura, me compreso, che per una limitata conoscenza e cultura e sensibilità abbiamo un tempo eletto coloro che ci tradiranno nuovamente, ho visto la clip sul blog ieri sera di un uomo che è stato sepolto vivo e ho pensato che l’umanità non ha nessuna speranza di progredire moralmente perchè la saggezza appartiene al passato e il presente appartiene al bruto.
    ,

  11. voltaire15 says:

    Non approvo ne’ disapprovo, ma qui negli US of A vigono disposizioni analoghe. Non ho statistiche a proposito ma le regole prescrivono un terzo a chi documenta l’evasione (a verifica avvenuta e tasse raccolte).
    Quello che irrita forse i lettori e’ l’osservare lo spettacolo di un vero esercito di parassiti e baccanti che se la spassa con il bene pubblico. E probabilmente ai baccanti (nonche’ spacciatori, faccendieri, mezzani e puttane) vengono retribuite o pagate le spese a spese dello stato (tax-free).
    C’e’ differenza tra denuncia dell’evasione e denuncia dello spreco. A non denunciare lo spreco per paura di denunciare l’evasione si aumentano sia l’evasione che lo spreco.) Berlusconi, Formigoni, Belsito, Bossi (?) piu’ innumerevoli greggi di parassiti docent. Se chi documenta lo spreco venisse compensato anche in misura minima per la sua iniziativa (dopo severo e rigoroso recupero dei costi dallo sprecante) si inizierebbe l’impervio cammino, sia pure con piccolo passo, verso l’ormai irraggiungibile traguardo della decenza pubblica.

  12. Marco says:

    Io chiedo invece, di cos’altro ha bisogno il popolo italiano per incazzarsi di brutto? Cosa ancora deve accadere per farci tirare fuori tutta l’ira ed entrare in quel dannato palazzo dei politi e cacciarli fuori A CALCI (e dico seriamente, non sto scherzando) ??

    Cosa?

    Non riesco a capire, perché buoni si, si può essere, ma no fessi fino a questo punto.

    E quindi è inutile che ci lamentiamo se poi l’unica rara volta che facciamo uno sciopero si trasforma in una passeggiata (tanto per saltare quel poco lavoro che c’è) a sbandierare le bandiere dei falsi politici (perché che ci piaccia o no, ci prendono in giro e sono tutti dalla stessa parte, recitando così un bel copione che gli porta tanti soldi in tasca a ognuno di loro).
    E’ anche inutile fare i falsi distruttori, che fanno del male (si sono fatti pagare ovviamente da qualcuno…) agli altri del popolo.

    Se veramente vogliamo fare qualcosa per salvare questo paese, allora è tempo di unire tutta l’italia in un gruppo unico e immenso, tale da poter penetrare in quel palazzo e cambiare per sempre la nostra vita in meglio.

  13. Cristina says:

    …manca solo la reintroduzione dell’inquisizione…dopodichè, avremo la certezza che il Medioevo non è mai finito….

    • halnovemila says:

      L’inquisizione esiste già, e da molti anni… si chiama Agenzia delle Entrate; l’inquisitore si chiama Equitalia.
      I metodi sono esattamente gli stessi della caccia alle streghe.
      Si identifica una soggetto che si suppone sia evasore (l’inquisizione supponeva la stregoneria, bastava essere donna, vivere sola ed emarginata), poi lo si accusa di essere evasore, e gli si dice, se confessi ti do solo metà pena, se non confessi ti torturo fino alla morte.
      Ovviamente, basta guardare le statistiche, il 99% dei “presunti evasori” patteggiano, quell’1% che combatte nei tribunali tributari ha ragione almeno al 50%; per cui facendo le dovute proporzioni, ci potrebbe essere circa un 50% di quel 99% di patteggiatori, che sono innocenti ma “confessano” per evitare la tortura (nel nostro sistema, anche se fai ricorso, devi comunque pagare il 50% della sanzione contestata, e la causa rimane pendente per anni. Se patteggi, paghi il 50% comunque della sanzione, a volte meno, ma non hai pendenze)
      Comunque, a mio avviso, il medio Evo è ritornato il giorno che hanno introdotto in alcune città i “varchi elettronici”; ovvero la versione “moderna” del medievale pedaggio da pagare per chi varca la porta delle mura di cinta della città.

      • Federico Lanzalotta says:

        equitalia e agenzia entrate hanno avuto la fortuna che finora hanno avuto a che fare con persone perbene.
        Il mio augurio è che finalmente abbiano a che fare con persone permale, incazzate e decise.

  14. Roby says:

    Pure secondo me in Italia si pagano troppe tasse, i servizi sono quelli che sono, i politici sono dei ladri….a prescindere da tutto questo è però giusto che siano tutti a pagare le tasse. Chi ruba un’auto è giusto che sia denunciato così come per chi non paga le tasse. Capisco che è un discorso molto semplicistico, ci siano aziende che sono sull’orlo del fallimento e che per certi versi sono costrette ad evadere ma ce ne sono tante altre che nonostante tutto decidono di rimanere in regola. E’ ovvio che però chi denuncia si assuma la responsabilità di ciò che dice ed eventualmente ne paghi le conseguenze.
    P.S. per il resto sono d’accordo con tutti quelli che dicono che forse, ancor prima degli evasori, i primi ladri in italia siano i poliltici….

  15. renato says:

    Io non so se chiamare l’ autobotte dei pozzi neri che abbia a coprire di merda questo cretino che non fa fatica a dimostrare ogni giorno di più la sua dabbenaggine. Ma da dove viene questo scemo , di modesta intelligenza, servo delle grandi banche straniere ed utile idiota funzionale ad esse. ? Fomenti la delazione tra cittadini come succedeve nei soviet sovietici o nelle campagne del dittatore fidel castro, ignorando che compito dello stato è quello di scovare gli evasori con i mezzi che la legge mette a loro disposizione. Sei sempre più insopportabile esattore di tasse dalla povera gente Tu davanti all’ eucarestia non ci devi stare vai con i lestofanti delatori.

    • Federico Lanzalotta says:

      Mario Monti non sarebbe MAI stato assunto da un qualsiasi artigiano innanzitutto per la faccia da tonto che si ritrova.

  16. Andrea Zucchi says:

    La maggioranza degli italiani approverà o resterà silente. Andiamocene via da qui.

  17. Trasea Peto says:

    bene, così poi si potrà tassare anche la ricompensa!

    • marco says:

      è vero!
      certamente la ricompensa andrà nella dichiarazione dei redditi, sarà tassata alla base, e quindi in realtà tornerà nelle casse dello stato. basta qualche giro. ah, ovviamente tutto questo ha un costo. quindi altre spese in più!
      altrimenti come fanno i burocrati a giustificare il loro “lavoro”? come fanno a giustificare lo stipendio che prendono? parassiti!

  18. c. says:

    Governo Monti: il vostro bilancio

    A metà novembre si insediava l’esecutivo dei tecnici. Che voto si merita?
    Secondo te:

    Almeno sette, perché sta rimettendo in piedi l’Italia dopo le macerie lasciate da Berlusconi

    1355 voti

    La sufficienza per l’impegno e perché qualcosa di buono sta provando a farlo, anche se non c’è tanto da esaltarsi

    991 voti

    Cinque, perché non ha toccato i veri poteri forti come le banche o le assicurazioni

    3017 voti

    Quattro, perché sta facendo macelleria sociale sui più deboli

    4389 voti

    Non so, è ancora troppo presto per giudicare

    119 voti

  19. carlo says:

    Questo qui è pericoloso. Oltre che essere incompetente. Mi domando: escludendo che i provvedimenti presi dal suo governo possano ricondursi nell’ottica del “bene del Paese”, come sono soliti affermare con il passaparola questi politici che ci ritroviamo tra le palle, alla luce di quest’ultima geniale trovata, quale utile personale ricaverà Monti dall’aver definitivamente messo con il culo per terra il 90% degli italiani?

  20. grifo says:

    mi sembra che con questa storia dell’evasione fiscale Lorsignori stiano facendo un autogol pazzesco.
    Lo spot televisivo ha voluto descrivere l’evasore. Vediamo:
    L’evasore è un parassita che vive alle spalle di chi paga le tasse cioè LO STATO
    Vive nel lusso Vedi L’APPARATO STATALE
    Ha auto di lusso VEDI AUTO BLU
    Non paga il dovuto CHIEDERE AI CREDITORI DELLO STATO
    Spende, spande e spreca denaro (degli altri) LO STATO E’ CAMPIONE IN QUESTO
    Insomma, tutti i peggiori difetti che LorSignori avrebbero voluto affibbiare ALL’EVASORE, si identificano in loro stessi.
    BRAVI !
    Ma : (visto che sono professori, diciamola con Cicerone) QUO USQUE TANDEM ABUTERE PATIENTIAE NOSTRAE ?
    Cioè : fino a quando abuserete della nostra pazienza?
    La mia è già finita ………
    Saluti a tutti
    IL GRIFO

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