SVP stimmt gegen christliche und kulturhistorische Wurzeln! La SVP non ha alcuna sensibilità per le radici cristiane

 

SVP

„Die SVP hat keine Sensibilität für die christlichen und kulturhistorischen Wurzeln unseres Landes. Sie tritt unsere Kultur mit ihrem Abstimmungsverhalten im Landtag mit Füßen“, zu diesem harten Urteil kommen die Landtagsabgeordneten der Süd-Tiroler Freiheit. Die Mehrheitspartei hat am Nachmittag die Anträge „Bekenntnis zu christlichen Wurzeln“ und „Abriss der Negrelli-Halle verhindern“ niedergestimmt.

“La SVP non ha alcuna sensibilità per le radici cristiane, culturali e storiche della nostra terra. Essa calpesta sotto i piedi la nostra cultura con il suo comportamento e votazione in Consiglio regionale”. A questa dura valutazione sono giunti i Consiglieri Regionale della Süd-Tiroler Freiheit.”-   Il partito di maggioranza ha votato contro le proposte ”Riconoscimento delle radici cristiane” e “Stop alla demolizione della sala Negrelli”.

 

Für den Landtagsabgeordneten Sven Knoll steht außer Frage: „Die Trennung von Kirche und Staat ist zweifelsohne eine essentielle Errungenschaft unserer humanistisch geprägten Gesellschaft. Sie darf aber nicht mit der Verdrängung oder gar Leugnung von Religiosität und christlichen Wertehaltungen verwechselt werden. Es ist wichtig, die Grundwerte des christlichen Europas zu unterstreichen! Dieses Bekenntnis gehört in die Präambel eines neuen Autonomiestatutes!“ Dies sah die SVP anders. Sie ließ sich erst gar nicht auf eine Diskussion ein und fegte den Antrag vom Tisch. Für die Landtagsabgeordneten der Süd-Tiroler Freiheit ist dieses Verhalten schlichtweg beschämend.

Per il Consigliere Regionale Sven Knoll una cosa è fuori dubbio:”La separazione tra Chiesa e Stato è essenzialmente una conquista essenziale della nostra società derivata dall’Umanesimo. Essa non deve tuttavia essere confusa con la rimozione oppure perfino con la negazione della religiosità e dei valori cristiani. E’ importante sottolineare i fondamenti dell’Europa Cristiana! Questa dichiarazione  è contenuta nel preambolo si un nuovo statuto di autonomia!”. La SVP è di ben altro avviso. Essa non si è fatta per prima cosa coinvolgere in una discussione e rifiutò a priori la proposta di parlarne. Per i Consiglieri della Süd-Tiroler Freiheit tale comportamento è semplicemente vergognoso.

Genauso wenig Sensibilität zeigte die Mehrheitspartei für die kulturhistorischen Wurzeln. Die Süd-Tiroler Freiheit wollte erreichen, dass die Negrelli-Halle am Bozner Bahnhof nicht abgerissen wird. Die 1859 nach den Plänen von Alois von Negrelli errichtete Lagerhalle ist der längste Bau mit offenem Holztragewerk dieser Art im Alpenraum und gut erhaltenes Zeugnis der frühesten Bahngeschichte im südlichen Tirol.

La stessa scarsa sensibilità è stata dimostrata del partito di maggioranza per le radici storico-culturali.La Süd-Tiroler Freiheit voleva ottenere che la sala Nergrelli alla stazione di Bolzano non venisse demolita. Il deposito era stato realizzato nel 1859 su progetto di Alois von Negrelli ed è l’unica  opera  con impalcatura di legno del genere esistente nel territorio alpino . Si tratta di una testimoniaza ben conservata  della più antica storia della ferrovia inn Sudtirolo.

Das Kuratorium für technische Kulturgüter sowie eine Vielzahl von Vereinen, der Vizebürgermeister von Bozen und selbst Architekt Podrecca, der mit der Bebauung des Bahnhofsareals betraut wurde, sprechen sich gegen den Abriss der Negrelli-Halle aus. Einzig die SVP unter Führung von Landeshauptmann Kompatscher ist der Meinung, dass dieses kulturhistorisch bedeutende Bauwerk nicht schützenswert ist. Die Abstimmung ging mit 15 Ja-Stimmen und 18 Nein-Stimmen knapp verloren.

Die Landtagsabgeordneten der Süd-Tiroler Freiheit, Sven Knoll, Myriam Atz Tammerle und Bernhard Zimmerhofer, finden abschließend klare Worte: „Bei so viel Selbstverleugnung der eigenen Kultur kann man nur noch den Kopf schütteln!“

Il Comitato per la conservazione  dei beni culturali di carattere tecnico e numerose  associazioni, il vice Sindaco di Bolzano e lo stesso Architetto Podrecca (al quale fu affidata la costruzione dell’area della stazione) si sono tutti espressi contro la demolizione dalla sala Negrelli.- Soltanto la SVP con la guida del Presidente della Provincia Autonoma Kompatscher è del parere che questo importante monumento storico-culturale non meriti di essere tutelato. La votazione risultò negativa con 15 voti a favore e 18 contrari.

Il Consiglieri  Regionali della Süd-Tiroler Freiheit  Sven Knoll, Myriam Atz Tammerle  e Bernhard Zimmerhoferigr lo dicono esplicitamente:”Di fronte a una simile denigrazione della propria cultura si può soltanto scuotere in capo!”

Süd-Tiroler Freiheit,
Landtagsfraktion./Gruppo Consigliare.

 

 

Print Friendly

Recent Posts

Leave a Comment