UE: SVIZZERA E ITALIA TROVINO ACCORDO SU TRANSFRONTALIERI

di TULLIO BERNASCONI

Il presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso ha “incoraggiato Svizzera e Italia ad arrivare ad una buona soluzione” sul problema del blocco dei cosiddetti ristorni per i comuni italiani di frontiera, messo in atto dal Canton Ticino.

Un gruppo di Europarlamentari, senatori e deputati varesini di Pd, Pdl e Udc sulla questione ha inviato una lettera a Barroso, in occasione della sua visita al JRC di Ispra, chiedendo che il problema sia risolto a livello di Unione Europea, all’interno del contesto delle relazioni tra Ue e Svizzera e in particolare relativamente alla definizione di nuovi accordi in materia fiscale.

“Da molto tempo cerchiamo di avere un mandato per negoziare coni Paesi terzi, Svizzera incluse, sulle norme antievasione, ma finora questo è stato bloccato da due Paesi”, ha detto Barroso a margine dell’inaugurazione di un nuovo laboratorio del centro di ricerche europeo. “Si tratta di una questione bilaterale tra Svizzera e Italia – ha aggiunto – ma naturalmente la Commissione Europea può guardare alla questione”. Barroso ha annunciato che nel discuterà con il presidente della Confederazione Elvetica, durante l’incontro in programma la prossima settimana a Bruxelles.

Zurigo, intanto, dopo l’abolizione dei forfait fiscali per gli stranieri facoltosi, ha registrato un forte calo di ricchi stranieri domiciliati nel cantone, ma le entrate fiscali sembrano aumentate. Probabilmente per via delle imposte dell’anno precedente. Il vantaggioso regime di imposizione forfettaria per stranieri è stato abolito a Zurigo nel 2010 e da allora la metà dei 201 ricchi stranieri che ne beneficiavano ha lasciato il cantone. L’abolizione di questo regime di favore ha fatto perdere al cantone 12,2 milioni di franchi di entrate nel 2011. In compenso gli stranieri benestanti rimasti hanno versato 13,8 milioni di franchi in più secondo i dati presentati dal Dipartimento cantonale delle finanze e citati dall’agenzia di stampa svizzera Ats.

Zurigo è stato il primo cantone a decidere l’abolizione dei forfait fiscali, un metodo con cui vengono tassati gli stranieri senza attività lucrativa e che calcola l’imposta sul tenore di vita del contribuente. L’esempio di Zurigo è stato seguito anche da Sciaffusa e ad Appenzello esterno.

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