SINDACATI IN SCIOPERO: GLI “EXTRACOMUNITARI” ITALIANI COSTANO POCO

di REDAZIONE

I lavoratori svizzeri stanno scendendo in piazza contro gli italiani, a Bellinzona, nel canton Ticino. La protesta è contro gli operai a basso costo che hanno fatto crollare i prezzi del 40%.

La notizia è riportata da “ogginotizie.it. che sostiene che i sindacati elvetici sottolineano che non si tratta di una protesta contro gli italiani, ma contro i prezzi e lo sfruttamento: nel momento del boom edilizio imprenditori ed artigiani italiani hanno oltreopassato il confine, aggiudicandosi 11mila posti di lavoro con prezzi che non rispettano i salari minimi imposti dalla Svizzera.

Sergio Aureli, dirigente del sindacato svizzero Unia, ha detto: “Adesso direte che questa è una protesta contro gli italiani, ma non è così… Il settore della posa del ferro – racconta Aureli – è divenuto terreno di conquista per speculatori senza scrupoli che arrecano danni all’economia e alimentano fenomeni di sfruttamento e di messa in concorrenza tra salariati. Con l’arrivo in massa delle ditte italiane i prezzi di mercato sono precipitati del 35-40%”.

Non si tratta però di un risentimento anti-italiano: “Il nostro è uno sciopero contro chi non rispetta le regole. Gli italiani possono lavorare, ma devono rispettare i patti, cominciando dai minimi salariali in vigore da noi: chi lavora in Ticino deve essere pagato secondo i contratti svizzeri”.

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6 Comments

  1. sandrokan says:

    un padroncino lombardo di impresa traslochi ,mi ha detto preferisco questi due egiziani , perchè lavorano sodo e non piantano grane sindacali . Alla facciazza dei nostri sindacati che di questi disperati ne vogliono importare sempre di più.

  2. Entità sempre vigile says:

    E mentre gli Italiani cercano di guadagnare, ( almeno loro lavorano i rumeni e i marocchini rubano a gogo..alla faccia della legge itailana protettrice dei delinquenti Ma,

    guardate la Massoneria cosa possiede in uno dei suoi BUNKER IN ITALIA..
    Mentre la gente fatica per ottenere dei pezzi di carta privi di alcun valore per effetto della truffa apocalittica del signoraggio bancario ad opera della Massoneria…lustratevi gli occhi sulla loro povera vita di stenti..

    http://www.youtube.com/watch?v=T_2d3LdPpbc&feature=related

  3. LucaF. says:

    Ma che si leggesse Hazlitt quest’asino di un sindacalista invece di voler sovietizzare la confederazione:
    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=11214
    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=11215
    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=11183

  4. MARIO says:

    Beh, mi pare che si trovino nella stessa situazione nella quale si sono, e si stanno, trovando gli italiani con l’arrivo degli extracomunitari.
    Nulla contro queste persone eh, ma il problema è che l’arrivo in massa di queste persone DISPERATE e la loro disponibilità hanno crollare il mercato del lavoro.
    Proprio ieri è stata data la notizia che una famiglia italiana che non guadagna più di 1.100,00 euro al mese è da considerare in povertà assoluta.
    Con l’arrivo in ITALIA di manodopera a bassissimo costo gli stipendi degli italiani si sono fossilizzati.
    -“O così oppure di persone da assumere a 700-800 euro al mese ne trovo a frotte”, così ci si sente dire quando vai in cerca di lavoro.

    • Dan says:

      Già e perchè persone da assumere a 700-800 euro al mese se ne trovano a frotte ? Perchè l’immigrato, non avendo radici sul territorio, non ha necessità di difendersi da uno stato ladro.
      Non ha proprietà che gli possono essere pignorate (cosa gli può rubare befera ad un africano ? la capanna da qualche parte in africa ? la baracca di lamiera in brasile ?), può tranquillamente sbattersene di pagare le bollette, non parliamo poi delle multe. Ovvio che quando va a cercare lavoro può tranquillamente contrattare prezzi che un italiano non può sostenere altrimenti si gioca tutto

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