Svizzera e fisco: la Lex Usa può attendere. E non ci rompete…

di TONTOLO

Quando si dice un popolo, e i suoi rappresentanti, con le palle, che comunque non si fanno mettere i piedi in testa nemmeno dal colosso Usa e procedono con i propri tempi. Leggete questa:

I deputati svizzeri hanno respinto con una forte maggioranza il dibattito d’urgenza sull’accordo fiscale con gli Stati Uniti (Lex Usa), che dovrebbe risolvere il conflitto tra la giustizia americana e le banche elvetiche che hanno accolto fondi non dichiarati. I voti contro sono stati 126, quelli a favore 67, due gli astenuti. La Lex Usa consentirebbe alle banche di fornire le informazioni chieste dal fisco americano senza violare il diritto svizzero. Il provvedimento torna davanti al Consiglio degli stati, Camera alta della Confederazione.

Che dire? Non esalto per forza gli svizzeri, hanno i loro difetti, ci mancherebbe. Ma nel bene e nel male non si fanno calpestare, almeno. A buon intenditor, poche parole. Amen.

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4 Comments

  1. al says:

    Sperando che non sia solo una resistenza temporanea, questi porci di americani sanno come fare pressione e quando si mettono in testa di imporre una qualche cagata agli altri non mollano finchè non hanno ottenuto obbedienza e accondiscendenza.

  2. Marco Mercanzin says:

    L’esempio svizzero ( da migliorare) fa da faro su come dovrebbe essere un paese, su cosa dovrebbe fare per i suoi cittadini.

  3. Albert Nextein says:

    L’america è diventata un cesso.
    Ho letto da qualche parte le modifiche introdotte nel tempo alla carta costituzionale originaria.
    Una cosa vergognosa.
    Si stanno lentamente mangiando la libertà delle origini.

  4. Albert1 says:

    Per una volta anche l’imperialista si ritrova con un bel palanchino nelle chiappe! Giganti dai piedi di merda!

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