Sussidi di Stato alle aziende: Lega e Pdl non la pensano proprio uguale

di GIANMARCO LUCCHI

Il fine settimana appena trascorso è stato caratterizzato d aun certo affollamento di iniziative dove si è parlato di Nord, in primis gli Stati generali promossi dalla Lega, di cui questo giornale ha abbondantemente parlato. E non tutti i segnali sembrano andare nella stessa direzione. “Una macroregione del Nord ha senso e vita solo se si sfruttano le singole peculiarità dei territori e si fa gioco di squadra” ha detto Claudia Porchietto, assessore al Lavoro della Regione Piemonte, relatrice al convegno sul Nord svoltosi a Milano per l’organizzazione della corrente del Pdl “Liberamente” fondata da Maria Stella Gelmini. “Non esiste un singolo modello vincente, ma tanti modelli che possono e devono trovare una loro sintesi sempre però nel rispetto della storia di ogni singola regione. Questo è un passaggio fondamentale per non commettere gli stessi errori dell’Europa: dove gli egoismi di ogni singolo stato ne stanno minando l’unità e la forza intrinseca” ha detto ancora l’assessore piemontese. E fin qui nulla di particolare da segnalare.

Ma poi a Milano si è parlato di aziende… Per la Porchietto “il Nord deve combattere insieme una grande battaglia, quella di chiedere al governo nazionale di superare l’odioso problema degli aiuti di stato per le medie imprese, cioè quelle aziende di 250/500 dipendenti che costituiscono l’ossatura del nostro sistema produttivo e che oggi la politica è nell’impossibilità di soccorrere senza essere punita a livello comunitario. Se l’Europa vuole perseguire l’Unità degli Stati che la compongono non può permettersi di lasciare qualcuno indietro; ma soprattutto non può essere ostaggio di principi sanzionatori utili solo in tempo di crescita e che possono essere derogati solo da nazioni forti economicamente. Una situazione quella della deroga che negli ultimi anni è infatti diventata una prassi per la Germania”.

Ohibò: abbiamo capito bene o la Porchietto e il Pdl, alleati della Lega nella giunta piemontese, dicono qualcosa di opposto rispetto a quanto sostenuto dalla Lega al Lingotto e avvalorato dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, cioè meglio cancellare tutti i sussidi di Stato e abbassare le tasse alle imprese? Sembrerebbe di sì, addirittura sollecitano che la Ue non rompa le scatole, in periodo di crisi, con la solfa degli “aiuti di Stato”. Ahi, ahi: mi sa che l’alleanza Lega-Pdl (e parliamo in questo caso di una sorta di Pdl del Nord) avrebbe bisogno di qualche messa a punto.

Anche perché la Porchietto (nella foto) non è proprio una signora nessuno, imprenditorialmente parlando:è stata presidente dell’Api Torino dal 2005 al 2009, vicepresidente Eurofidi e Unionfidi nonché membro del CdA Fondapi, fondo di previdenza complementare nazionale. Viene da una famiglia di imprenditori e partecipa tuttora alla gestione dell’azienda di famiglia.

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

3 Comments

  1. Aquele Abraço says:

    Se non la pensano allo stesso modo gli imprenditori, perché stupirsi se non lo fanno i politici?
    In realtà, mi stupisce di più l’esternazione di Squinzi, l’inclinazione al conflitto d’interesse per gli imprenditori del PDL è invece un fatto già noto.

  2. CARLO MASSONE says:

    MISRERO ?? OMERTA? MFFIA ?? KASTA???? DA 30 ANNI LOTTO SOLO PER TUTTI !! COLLAUDOPOLI VEICOLOLI COMMERCIALI ; INDUSTRIALI PESANTI E LEGGIERI !! INCIDENTI ASTRAGI DOLOSE DI STATALI CORROTTI !! VEDI SU GUGOL : SIG. Carlo massone == tutto insabbiato !ma nesuno fa’ e divulga nulla !! censura ! omerta’ favoreggiamento !! in spregio alla costituzione !! grazie italia u.e ????????????MASSONE.Carlo@libero.it. ..

Leave a Comment