SUPER MARIO NERVOSO: SONDAGGI A PICCO

di REDAZIONE   Fonte originale: www.ilgiornale.it  di Massimo Malpica
La rotta dell’esecutivo dei tecnici non cambia, non ci sarà «nessuna deroga al rigore». A ribadirlo una volta di più è il premier, Mario Monti, che ieri ha visitato – a sorpresa – il Salone del Mobile di Milano insieme alla moglie.
Questa fiera, per lui, è «un segno di speranza che rappresenta l’Italia affacciata sul mondo e il mondo che viene a visitarla». Ma di fronte a una domanda sul possibile arrivo di incentivi proprio nel settore dell’arredamento, per aiutare le famiglie, il presidente del Consiglio, apparso insolitamente nervoso, non apre spiragli. Non avendo voluto «rinviare al futuro certi problemi», adesso «non ci sono margini per deroghe al rigore – sentenzia – molti settori hanno buoni titoli per chiedere deroghe, ma il rigore è qualcosa che deve pervadere il modo di essere di un Paese».

La cinghia resta dunque rigorosamente tirata, ma con prospettive meno nere. Perch´ «il rigore – prosegue Monti – non è contro la crescita, ma la favorirà». Però, avverte il premier, «non nell’immediato». Insomma, l’emergenza per il Bel Paese non è affatto dietro le spalle. Le «risorse sono scarse», l’«economia non può crescere in fretta» e così l’incentivo migliore, anzi l’unico, «per chi vuol farsi una famiglia, una casa e arredarla decentemente», sintetizza seccamente Monti, è evitare il disastro definitivo. Ossia un «crack finanziario» dell’Italia, tra «uno, cinque, dieci mesi». L’orizzonte indicato dal primo ministro, in questo scenario catastrofista e al netto dell’appello all’«Italia coesa», è «trasformare in maggiore domanda, maggiore reddito e maggiore crescita» il «meccanismo della fiducia». C’è anche tempo per una stoccata alla Lega: «Non abbiamo una visione padana della realtà italiana».
Ma è proprio sulla fiducia, quella del Paese nei confronti suoi e dell’esecutivo, che Monti continua a perdere colpi. E forse a incidere sull’umore cupo del premier-tecnico in visita in Fiera sono proprio i sondaggi, croce e delizia non più soltanto dei politici. A cristallizzare il calo dei consensi, due giorni fa, era stato il rilevamento realizzato da Swg per la trasmissione di Raitre Agorà, fissando l’asticella della fiducia per il primo ministro a quota 45 per cento, due punti in meno rispetto alla settimana precedente, 13 in meno rispetto a febbraio, addirittura -26 rispetto ai giorni di inizio mandato, a novembre scorso. Ancora più basse le percentuali in caso di futura candidatura, con un 66 per cento del campione che si dice certo (24 per cento) o ritiene molto probabile (42 per cento) che non voterà per lui. A confermare il trend al ribasso, ieri, l’indagine sul gradimento del premier condotta dalla Lorien consulting per Italia Oggi, che fa precipitare i giudizi positivi sull’attuale governo al suo minimo storico, appena il 39,4 per cento degli intervistati, -17 rispetto a un mese fa. Secondo il sondaggio, il 46 per cento degli italiani considera Monti «uguale ai politici», e metà esatta della popolazione ritiene che difenda «gli interessi dei ricchi», una convinzione che solo un mese fa era al 19 per cento.
E se ancora una larga maggioranza del Paese (il 75%, tre quarti del campione intervistato) definisce «autorevole» l’esecutivo tecnocrate (e il 49 per cento vorrebbe che arrivasse a fine legislatura), cresce vistosamente la sfiducia nelle sue capacità taumaturgiche, con un 38,4 per cento che nutre dubbi più o meno consistenti sulla possibilità che il governo Monti sia davvero in grado di assicurare all’Italia la stabilità economica. Quasi che la continua evocazione del rischio di ripiombare nel baratro finanziario abbia reso il Paese coeso sì, ma nel pessimismo.

 

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13 Comments

  1. Applaudivano in molti quando la caccia estorsiva era indirizzata in particolare a barisiti, pizzaioli, idraulici e “schiavizzati” simili. Ora che il cappio si stringe anche ai proprietari di prime case (quasi tutti), di coloro che producono rifiuti (tutti) con la rapina TARSU chiaramente i fans si accorgono che DRACULA non fa distinzione di sangue.
    Monti Mario va arrestato o internato in casa di cura mentale ed il suo protettore del Quirinale “ospiziato” con urgenza !!!

  2. luigi bandiera says:

    GOVERNO ALL’INFERNO..!!!

  3. floriano says:

    PREPARIAMOCI AL TONFO FINALE DI QUESTA AGONIA TRAPELATA DI CURE SUPERFICIALI CON TASSE E ANCORA TASSE, NELL’INTERESSE DI FARE COMODO ALLA CLASSE POLITICA ED ECONOMICA, METTENDO ALLA FAME LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA, E NON DA MENO LE CLASSI SOCIALI OPERAIE, CHE SONO L’ OSSATURA DI QUESTO PAESE.
    VENGA PURE IL DEFAULT, DALTRONDE NOI POVERI CRISTI, AL VIVERE DI SEMPLICITA’ SIAMO ABITUATI, MA RAGGIUNGENDO LA FASE DI POVERTA’ LI ANDREMO A PRENDERE CASA PER CASA QUELLI CHE HANNO GIOCATO A CHI FACEVA IL PIU’ CATTIVO.

  4. Roberto Porcù says:

    Ma va là ! Davvero sono scesi i sondaggi pro governo di Supermario ?
    Anch’io sono favorevole al rigore per rilanciare la crescita, ma il rigore deve essere per tutti.
    E sono anche contrario ad ogni sorta di incentivi.
    Stranamente l’associazione a delinquere di stampo politico burocratico dal rigore ne è schifosamente esentata.
    Aaaaaaa ! La legge di Mario è uguale per gli uni e più uguale per gli altri !
    Come sicuro evasore sino a quando io non ne dimostri il contrario, da fuori della patria società civica, lancio una fragorosa pernacchia partenopea a chi sa di meritarla. PPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
    Il ridicolo uccide più della spada.

    • floriano says:

      SE PERMETTI ROBERTO UN GROSSSSSO PPPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR LO VOGLIO FARE ANCHIO A TUTTA QUESTA CLASSE POLITICA FATTA DI FALSI PREDICATORI DEL NULLA CHE SI SFOGGIANO DEL TRICOLORE PER INCULARE IL POPOLO ITALICO SOVRANO.

      W L’AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI PER LA LORO INDIPENDENZA DA UNO STATO FALLIMENTARE ED ESTIRPATORE DELLA DIGNITA’ UMANA.

      W SAN MARCO.

  5. Dario says:

    L’unica strategia di Monti è quella di potenziare il sistema finanziario-bancario,la chiesa non è più chiesa nello stesso momento che si schiera con i potenti.
    Scribi e farisei ricolmi e osservanti di legge,fregandosene di chi tira la carretta,sono attualissimi.L’INGANNO continua

  6. Bacchus says:

    Con la sua visita al Salone del Mobile di Milano Monti avrà volere inculcare fiducia negli operatori del settore, però i segnali sono tutt’altro che assicuranti e la situazione l’ha rovinata proprio Monti, dando il colpo mortale al sistema Italia con gli aumenti delle tasse. La drammaticità della situazione la si vedrà a partire da luglio, dopo il salasso IMU. I mercati internazionali dimostrano di non credere nel governo Monti, lo spread è sempre sulla soglia dei 400 punti base e i CDS per l’Italia contengono una componente che indica che il paese si troverà a far fronte ad un default selettivo abbastanza presto.

  7. Rosanna says:

    Gesu’ disse che non si possono servire due padroni e il signor monti, che va sempre a messa, l’ha messo in pratica scegliendo di servire i banchieri. E’ un uomo tutto d’un pezzo mica un quaquaraqua’.

  8. Andrea says:

    Purtroppo sono molto deluso da Monti. Ormai lo vedo come il solito contabile che vede solo i dati del bilancio e ragiona attraverso cio’ che vede col paraocchi. Pensa solo a tasse ai soliti noti, si guarda bene dal toccare le banche (che possono si’ essere aiutate, anzi devono, ma a precise condizioni). E’ inutile dare alle banche un fiume di soldi che servono solo alle banche stesse investondoli in titoli. Manca quindi un controllo sulla finanza, manca un ragionamento (non da contabile) cosa dell’immenso patrimonio dello Stato si puo’ o si DEVE vendere, non va a prendere i soldi (come fanno tanti altri Paesi europei) a chi li ha esportati illegalmente in Svizzera, etc etc etc.
    E’ un tipo, Monti, che come ministro delle finanze puo’ anche andare, ma assolutamente NO come capo del Governo, cioe’ di colui che deve avere una visione strategica dell’ economia e del Paese Italia.

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