SUICIDI, ECCO I NUMERI REGIONE PER REGIONE

di OSSERVATORE PADANO

Cos’è la la rubrica silenziosa? La statistica è una scienza fatta di dati e cifre che quasi sempre non necessitano di commenti. In questa rubrica, i commenti vi verranno spontanei, confrontando tabelle e immagini.

L’Indipendenza pubblica i dati di indagini scelte casualmente fra quelle disponibili e le visualizza sulla carta della penisola italica. Una tavola evidenzia i dati per regioni o province, un’altra li attribuisce alle aree omogenee e identitarie: Padania, Etruria (Toscana, Umbria e Marche), Lazio, Meridione, Sardegna e Sicilia. Brevi commenti sono riservati solo in caso di evidenti anomalie.

Suicidi

Numero di suicidi e suicidi per 100.000 abitanti, per regione

Fonte: Istat su verbali di Polizia e Carabinieri, 2010

 

  Numero suicidi Suicidi ogni

100.000 abitanti

Campania

138

2,4

Puglia

120

2,9

Sardegna

208

4,1

Calabria

91

4,5

Lazio

266

4,7

Trentino-SudTirolo

50

4,9

Lombardia

496

5,0

Marche

81

5,2

Abruzzo

69

5,2

Piemonte

236

5,3

Toscana

199

5,3

Molise

20

6,2

Emilia-Romagna

278

6,3

Veneto

320

6,5

Sicilia

110

6,6

Basilicata

40

6,8

Liguria

130

8,0

Friuli

103

8,3

Umbria

78

8,7

Valdaosta

15

11,7

 

PADANIA

1.628

5,9

ETRURIA (Toscana, Umbria, Marche)

358

5,8

MERIDIONE (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)

478

3,4

ITALIA

3.048

5,1

CLICCA SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE

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13 Comments

  1. Fabio says:

    La Campania è quella con più suicidi? Meriti una querela per diffamazione e falsa informazione.Farò vedere questo post con chi di dovere.Certo che la Campania si sta arricchendo con queste querele per diffamazione.

  2. Teofrasto says:

    La Sardegna ha il tasso di suicidi più alto d’italia secondo il ministero della sanità quindi non si capisce proprio dove questo osservatore padano (bwuahah ma che cacchio di nick ha sto qua?)
    abbia tirato fuori questi dati (ma padano o no, si tratta sempre del solito italiota mistificatore)
    http://www.epicentro.iss.it/temi/mentale/Vichi2011.asp

  3. Thelène says:

    Senza parole, ennesima mistificazione di questo coso padano.
    La Sardegna nel 2012 quando è stato pubblicato questo articolo aveva il 3o tasso di suicidi più alto in Italia dopo Bolzano e Trento , Piemonte ed Emilia-Romagna, mentre oggi è sempre la 3a regione dopo Provincia di Bolzano e Friuli Venezia Giulia.
    Questo coso padano rimuove anche i morti per suicidio, cancellandoli dalle statistiche, con l’intento di mettere nello stesso pentolone regioni come la Sardegna che col meridione d’Italia non hanno nulla da spartire per cultura, storia e società, solo per avvalorare tesi del tutto inventate.

  4. Gio Capa says:

    Ma dico, date i numeri? La Sicilia con 110 suicidi e 5 milioni e rotti di abitanti avrebbe 6,6 suicidi /100000 abitanti? No, cari, sono 2,20! L’assurdo è che il Veneto con 320 suicidi (quasi il triplo della Sicilia) e una popolazione poco meno numerosa ha un indice , secondo vossia, inferiore! E chissà quanti altri strafalcioni ci sono!

  5. antonio says:

    ultimamente i suicidi sono tenuti nascosti da tutti in quotidiani,
    ordine di scuderia? non vogliono che si sappia in giro?

  6. toscano redini says:

    Avrei una piccola cortesia da chiedere: non si può fare a meno di comprendere la Toscana in un’Etruria del tutto gratuita e destituita di qualsiasi fondamento?
    L’Etruria scompare nel ventre della balena Roma oltre 2200 anni fa (vedi Tito Livio, che parla di un «ager qui fuerat Etruscorum antequam Ligurum [celti]» riferendosi all’attuale Versilia; “fuerat”, nel 180 a.C.!). La Toscana, in incubazione dal 570 circa per opera di Longobardi, raggiunge la compiutezza, nel territorio, nell’istituzione, nella lingua, nell’etnia, della civiltà e nel nome, solo nell’anno 1000. Ne è riprova il primo scontro tra Pisani e Lucchesi avvenuto nel 1004 per questioni ripatiche fuor d’ogni controllo imperiale o papalino. Grazie.

    • Salvo says:

      lei ha ragione…ma vi sono altre incongruenze…la padania cos’è?

      Devo dire che almeno hanno la decenza di separare Sicilia e Sardegna dal meridione.

  7. sandrolibertino says:

    Come scritto sopra la statistica è del 2010, sarebbe bello il paragone in cifre assolute con quelle al 31.12.2012 e vedere se realmente ci sono stati piu’ suicidi nel 2012 o nel 2010. Allora si che Rigor Monti dovrebbe fare un pensierino alle sue statistiche..

  8. Emiliano Baggiani says:

    Francamente rimane un mistero per cui la Toscana dovrebbe essere aggregata statisticamente ad Umbria e Marche che sono territori TOTALMENTE dissimili storicamente , socialmente , linguisticamente… anche se c’è chi fa peggio ed aggrega la Toscana con il lazio ed abruzzo (tipo la cgil)

  9. Gigi says:

    la risposta si chiama DIGNITA’

  10. Roberto says:

    Come si spiega che in regioni come Puglia e Campania ci sia un tasso addirittura inveriore di 4 volte rispetto ad altre regioni?

    O meglio, come si spiega che in certe regioni il tasso sia addirittura di 4 volte superiore a Puglia e Campania?

    • marco says:

      Il tasso superiore viene dal modo di pensare della gente. In certe regioni si predilige l’avere piuttosto che l’essere.
      Quando uno esiste in relazione di quello che ha, se poi perde quello che ha si ritrova ad essere nessuno, un totale nulla.
      Per quelli che invece “sono”, non e’ importante se perdono qualche avere, si puo’ anche perdere tutto ma la propria identita’ rimane sempre intoccata.
      Questo concetto e’ spiegato bene in un libro del psicologo Erich Fromm: To Have or to Be? Pubblicato nel 1976.

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