Sudtirolo: la Svp contraria all’indipendenza. “No al progetto della Klotz”

di CARLO CAGLIANI

La Svp parteciperà oggi a Merano, come tutti gli altri partiti di lingua tedesca, alla ‘Giornata dell’indipendenza’ degli Schuetzen. L’occasione è servita al segretario del partito sudtirolese per esternare in merito all’iniziativa lanciata da Eva Klotz.

”Per la Svp indipendenza significa piu’ autonomia e piu’ Euregio” – ha detto il segretario amministrativo Philipp Achhamer. La Svp rivendica il suo modello di una ‘piena autonomia’. Il senatore Karl Zeller ha bocciato le ipotesi di uno Stato libero (voluto dai Freiheitlichen e da sottoporre ad un referendum popolare), come anche quella dell’autodeterminazione, fortemente voluto da Eva Klotz.

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31 Comments

  1. Diego Tagliabue says:

    La SVP sta al Sudtirolo come la Lega Nord alla Lombardia: venduti e traditori!

  2. fabio ghidotti says:

    ci sono moltissimi italiani ignoranti che sono convinti che i Sudtirolesi abbiano liberamente scelto di mantenere la loro terra dentro la Repubblica italiana, a condizioni di favore. In realtà lo Statuto speciale è parte del trattato di pace: i vincitori hanno deciso di punire di più l’Austria (parte del terzo reich) e di non toccare i confini, e hanno dato un contentino ai Sudtirolesi.
    Quando gli italiani ignoranti scopriranno la verità (che va raccontata) potrebbero essere d’accordo nel consentire che un referendum (non solo consultivo) si svolga veramente.
    Qualcuno spiega all’SVP che se il referendum fosse vinto dai fautori della permanenza in italia, il giorno dopo lo statuto speciale sparirebbe?

    • Diego Tagliabue says:

      Nel 1918 l’Austria non faceva parte del “Terzo Reich”, nato con l’ascesa di Hitler nel 1933.

      L’Austria venne incorporata dal Terzo Reich nel 1938 (Anschluss).
      Già nel 1936 la SS aveva assassinato il cancelliere austriaco Engelbert Dolfuß. Il suo successore, Schuschnigg, venne sostituito dalla marionetta nazista Seyß-Inquart e internato (anche se con “trattamento privilegiato”) in una baracca singola del campo di concentramento di Dachau.

      Nonostante che Dolfuß stesso fosse un “austrofascista”, aveva proibito per legge la NSDAP sul suolo austriaco.

      Il Sudtirolo venne annesso a Fallitaglia molto prima, nel 1918 e come regalo della Triplice Intesa per il TRADIMENTO di Fallitaglia alla Triplice Alleanza. Ricordiamo che Fallitaglia era alleata con Germania e Austria-Ungheria fino al 1914, ma entrò in guerra nel 1915 a fianco di Gran Bretagna, Francia e Russia.

  3. CARLO BUTTI says:

    I Sudtirolesi hanno tutte le ragioni di questo mondo per volersi staccare dall’Italia: sono stati annessi con un atto di violenza; al tempo dell’Impero asburgico il loro territorio era parte integrante del Tirolo austriaco, non del Regno lombardo- veneto. Il loro guaio attuale è questo: se salutano Roma, Vienna non ha alcuna intenzione di riprenderseli riconoscendo loro i lauti finanziamenti che ora ricevono dall’odiato governo italico. Devono stare da soli e fare da sé. Non so quante aziende agricole che vivono di sussidi sarebbero in grado di sopravvivere. Ho l’impressione che per la maggioranza degli adoratori di Andreas Hofer “pecunia non olet”, anche se viene da Roma. Io l’indipendenza gliela concederei immediatamente; ora quandoi devo andare in vacanza nelle terre austriache, mia patria elettiva, passo il Brennero e mi fermo a Innsbruck, dove mi trattano da ospite e non mi guardano in cagnesco.

    • Sandi Stark says:

      Non ricevono “alcun finanziamanto dall’Italia”!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Spendono i soldi delle loro tasse, più precisamente il 90% delle Imposte Dirette sulle Persone e sulle Attività, ed invece “SPEDISCONO A ROMA” il 100% di tutte le altre tasse, oltre al 10% di quelle già citate.

      Lo Stato italiano risparmia, perchè spende in Südtirol solo per Giustizia, Difesa ed Ordine Pubblico. Tutto il resto lo fanno i südtirolesi con i loro soldi.

      Sono loro che finanziano Roma.

      E’ tanto difficile da capire?

      Quando gli italioti smetteranno di credere alle balle diffamatorie diffuse dalla massoneria patriottica italiana?

      • Enrica Reali says:

        Italiota sarai tu che non sapresti nemmeno qualificarti.Io sono Italiana e sono orgogliosa di esserlo, ho una storia importante da raccontare, lo stesso non si può dire di voi quattro montanari.

    • Enrica Reali says:

      Ma scherziamo, parliamo di annessione violenta quando le popolazioni di lingua tedesca dell’ Alto Adige che ora gridano all’ingiustizia e tacciano come prepotente uno stato che gli ha offerto soldi e privilegi e sotto il quale si sono arricchiti, a loro volta sottomisero e imposero con la forza alle popolazioni autoctone, di lingua latina, la loro lingua e i loro costumi , in un opera di germanizzazione che dura fino ai giorni nostri. unio esempio nella storia delle Nazioni, l’Italia perde sovranità ogni giorno davanti alla prepotenza e all’ottisaggine di questi montanari. Ah un’ultima notizia, i confini si sono sempre frutto di scelte politiche, l’Alto Adige non fa eccezione….i territori si perdono e si vincono, rassegnatevi!!

  4. Gino says:

    Comunque mi sembra che un segnale positivo dal Sudtirolo sia arrivato con il calo della SVP, nel senso che fino a qualche anno fa aveva la maggioranza assoluta e adesso invece quella relativa.
    Ci sono il partito della Klotz e i Freiheitlichen che hanno portato via voti alla SVP, e tutti e due dovrebbero essere su posizioni indipendentiste anche se sul secondo non so praticamente niente e non sono sicuro che vogliano l’indipendenza.

  5. lombardi-cerri says:

    Faccio una doverosa premessa :sono al 100% del parere di Eva Klotz, alla quale auguro un pieno successo.
    Devo riconoscere, tuttavia, che l’SVP , al quale dell’Italia e dei partiti italioti importa il classico fico secco, ha seguito sinora la politica più conveniente per il Sud Tirolo.
    Dopo quattro tralicci fatti saltare in aria, l’eroica Roma (avendo negato ai Giuliani il referendum per non essere costretta a concederlo anche ai Sudtirolesi) invece di prendere i paletti di confine e spostarli a Salorno, ha calato progressivamente le braghe.
    Forse temendo che l’uscita del Sud Tirolo avrebbe provocato la successiva liberazione delle vacche grasse da mungere (Lombardia e Veneto).
    Tanto i soldi che non riceve dal mancato introito delle tasse del Sud Tirolo le ottiene , ad abundantiam,dalle due regioni citate.
    Alla faccia dei “fratelli d’italia” !
    Chi , dei lettori, ha seguito costantemente e nel tempo , le vicende parlamentari si sarà accorto che gli eletti del SVP compaiono astutamente ed intelligentemente, quando il loro voto risulta determinante.
    Per chi governa e per l’opposizione ; non importa !
    Ed ogni volta ha ottenuto ulteriori , robuste concessioni.
    Eva Klotz segue i propri ideali, SVP le proprie tasche.

    • Salice triestino says:

      Dai che non siamo “Giuliani”, scusate l’OT, ma per cortesia non usate questo termine inventato e caro ai nazionalisti italiani!
      Il referendum è stato negato agli Istriani, ma è molto probabile che l’esito sarebbe stato comunque negativo. Vi ricordo che in Istria, croati e sloveni erano comunque circa il 60% anche durante i vent’anni in cui era italiana, e dopo vent’anni di fascismo persecutorio ed una guerra mondiale non avrebbero di sicuro votato a favore dell’Italia, e molti Italiani d’Istria combatterono con i partigiani jugoslavi di Tito. Per cui coi referndum l’Italia avrebbe perso capra e cavolo.
      Ai Triestini invece venne concessa l’istituzione ad un loro Stato, e cioè il Territorio Libero di Trieste, che, anche se solo sulla carta, è ancora in vigore. e ci si sta battendo per riottenerlo.
      http://triestelibera.org/it/

    • Sandi Stark says:

      Referendum ai “Giuliani”?

      Chi sono questi “Giuliani”?

      Quando avrebbero avuto un referendum dall’Italia?

      Pregasi non scrivere altre balle di simile calibro.

  6. Francesco says:

    http://www3.varesenews.it/politica/e-nato-il-movimento-italia-nazione-263425.html
    a proposito di indipendentisti…BORGHEZIO L’ITALIANO

  7. Diego Tagliabue says:

    Corrotti e magna-magna col PD, i signori di “Luigi Boscomagro” (Luis Durnwalder)!

    W la Klotz!!!

  8. BAZZO PIETRO says:

    SVP: INVIDIOSI!!

  9. BAZZO PIETRO says:

    Svp = Lega Nord

  10. Franco says:

    “Pecunia omnia parent”

  11. Tito Livio says:

    Mica sono scemi quelli della SVP! ci guadagnano a stare in Italia, privilegi che in Austria non avrebbero.

    • Beh, almeno la SVP con queste dichiarazioni ha fatto aprire gli occhi agli ingenui che pensano che SVP voglia l’indipendenza dall’italia.

      SVP è la mamma Stato del sud tirol, cuore indipendente e portafoglio italiano = il nord padano che li mantiene!

      Per i mantenuti della SVP l’indipendenza sarebbe una jattura, perché dovrebbero trovarsi un lavoro vero.

  12. San Marco says:

    Lo sterco del diavolo fà breccia ovunque,venduti come la lega nodde.
    Auguri sinceri ad Eva Klotz e al movimento SudTirolo libero!.

  13. Gian says:

    e chi glielo fa fare? alle perplessità di una giornalista Rai in merito ai trasferimenti che Roma concede a Bolzano rispondeva tale Durnwalder che loro non sono italiani, se l’italia vuole che restino li deve pagare. evidentemente li paga bene.

    però non capisco perchè i sud tirolesi che non sono italiani e vengono pagati per restare in italia e i padani che non sono italiani PAGANO per restare in italia….

  14. Luca says:

    Eccoli qua i leghisti del sudtirolo…Che pena.

  15. Salice triestino says:

    Ma sono pazzi! SVP traditrice!
    Bisogna eliminare la sovranità italiana dal Sud Tirolo!
    Sud Tirolesi, non lasciatevi abbindolare, appoggiate Eva Klotz, che ama il suo popolo in maniera sincera!

  16. giulio piccinini says:

    Non c’è proprio niente da meravigliarsi. La SVP è stata per anni democristianizzata e ha reso un pessimo servizio a tutti gli abitanti sfruttati di questo Stato. Ha goduto di immani finanziamenti pubblici e ci sguazza molto bene nell’autonomia creata dallo Stato centralizzato. Dovrebbero restitutire tutte le risorse che hanno preso dalle regioni a statuto ordinario,… con gli interessi.

    • Marco says:

      Purtroppo quel suo “ha reso un pessimo servizio” va valutato da un diverso punto di vista, dato il grande successo che la SVP raccoglie, con un 44,17% (che vale ampiamente la maggioranza assoluta tra i tedescofoni) che nella provincia di Bolzano è arrivato nonostante l’alleanza col centrosinistra.
      La SVP ha praticamente mantenuto i voti del 2008 e col suo 0,43% ha fatto vincere il CSX nella competizione per la camera dei deputati, consentendogli di acquisire il vergognoso premio di maggioranza che permette al PD di guidare l’attuale maggioranza di governo.

      Credo quindi che i tirolesi siano indubbiamente soddisfatti dei risultati raccolti dal loro partito di riferimento…

    • Marco says:

      Pardon; lei non si riferiva ai sud-tirolesi ma ai cittadini in generale, avevo letto male.

  17. lory says:

    quelli del SUD TIROL si sono italianizzati , vuoi vedere che ci sono di mezzo i soldi ! Eva vai avanti !!!!

  18. Miki says:

    Insomma anche loro hanno il loro Maroni.

  19. Albert1 says:

    Vergogna.

  20. Trasea Peto says:

    Svp = Lega Nord

  21. Gino says:

    Questi della SVP sono romanizzati perfettamente, giocano con le parole come i più infidi, arrivando a dire che per loro indipendenza è autonomia.
    A questo punto non resta che vedere di che pasta sono fatti i sudtirolesi, se continuano a dare la maggioranza relativa a questo partito e non alla Klotz vuol dire che sono veramente deludenti.

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