Südtiroler Heimatbund: Unabhängigkeitsbestrebung keine Straftat – Gli sforzi per l’indipendenza non sono reati

indipendenza reatoSüdtiroler Heimatbund: Unabhängigkeitsbestrebung keine Straftat – Heimatbund solidarisch mit venezianischen politisch Angeklagten.

Il Südtiroler Heimatbund:

Gli sforzi per l’indipendenza non sono reati –

L’Heimatbund è solidale con gli imputati politici veneziani.

 

 

Der Obmann Roland Lang und der Stellvertreter Meinrad Berger haben heute am Protest vor dem Gericht in Brescia teilgenommen. Dort findet zurzeit die Verhandlung gegen 34 Aktivisten aus der Lombardei und dem Veneto statt, denen vorgeworfen wird, mit einem umgebauten Traktor einen Anschlag auf die Einheit des Staates geplant zu haben. Laut Aussage des Staatsanwaltes sei bereits das Streben nach Unabhängigkeit eine Straftat.

 

Il Presidente Roland Lang e il rappresentante Meinrad Berger hanno partecipato alla protesta di fronte al tribunale di Brescia. In quella sede ha luogo il processo a carico di 34 attivisti lombardi e veneti, accusati di aver programmato un attentato contro l’unità dello Stato con un trattore modificato. Secondo la dichiarazione del Sostituto Procuratore già l’istanza di indipendenza costituisce reato.

Außerdem sei das hohe Gericht in Brescia an Art. 10 der italienischen Verfassung erinnert:

Art. 10 Die italienische Rechtsordnung passt sich den allgemein anerkannten Bestimmungen des Völkerrechtes an.

Si dovrebbe rammentare all’Alta Corte l’articolo  10 della Costituzione Italiana: La legislazione italiana si adegua alle alle norme generalmente riconosciute del diritto internazionale.

Der Staatsanwalt scheint sich im Völkerrecht nicht besonders gut auszukennen, stellt der SHB-Obmann fest. Denn die Menschenrechte, zu denen das Selbstbestimmungsrecht zählt, steht über jeder Verfassung. Außerdem hat Italien im Jahre 1977 die Menschenrechtspakte mit Gesetz Nr. 881 ratifiziert. Auch laut diesem Dokument steht jedem Volk das Recht auf Unabhängigkeit und Selbstbestimmung explizit zu, schließt Lang.

Il Sostituto Ptrocuratore non sembra destreggiarsi particolarmente bene in fatto di diritto internazionale, sostiene il Presidente del Südtiroler Heimatbund. I diritti umani, cui appartiene anche il diritto di autodeterminazione, supera qualsiasi costituzione.Inoltre l’Italia ha ratificato con la Legge 881 del 1977 il patto sui diritti umani. Anche sulla base di questo documento spetta ad ogni popolo il diritto all’indipendenza e all’autodeterminazione, conclude Lang.

Roland Lang
Obmann/ Presidente des Südtiroler Heimatbundes

 

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3 Comments

  1. giancarlo says:

    Si inventano mille modi per accanirsi sugli indipendentisti che altro non sono che uomini che vogliono autodeterminarsi e far valere i diritti internazionali oggi esistenti e che guarda caso l’italia li ha tutti firmati ed accettati.
    Ma poi, diciamoci la verità, ma di quale italia stiamo parlando di quella divisa da sempre ? Dell’italia che ha già dato la propria sovranità all’europa e all’euro ? Dell’italia in mano ai mafiosi e alla delinquenza ?
    Dell’italia che ha leggi inique e che invece di inasprire le pene e renderle effettive lascia che tali leggi veramente assurde, apposta per aver non solo le maglie larghe, ma anche le pene accorciate se non irrisorie, siano tutt’ora applicate dai giudici ????
    Dell’italia che sulla legittima difesa ha l’attuale legge studiata ideologicamente dalla sinistra per colpire più le vittime che i ladri, assassini e farabutti ??
    Potrei continuare all’infinito, ma ho pietà di Voi e di me stesso nel continuare…………
    L’italietta continua ad essere sempre la stessa e le varie caste e castine, specie dentro lo stato continuano a tutelare i propri interessi a scapito dei cittadini che vogliono siano sudditi e che subiscano oltre alle beffe anche i danni……difendersi contro questi magistrati costa e costa molto, ma a loro non gliene frega niente della nosrta vita…conta il loro prestigio professionale e se possibile prepararsi anche all’entrata in politica.
    Uno schifo questo che non si capisce come possa essere tollerato e che consente loro di rientrare in magistratura se trombati alle elezioni o per tornaconto personale.
    Se l’italia si avvia al DEFAULT…..chi ha contribuito più di altri a questo suo destino ?????
    Qualcuno se lo chiede ? Qualcuno ha la dignità di riconoscere le proprie responsabilità davanti a Dio e agli uomini ????
    WSM

  2. Rodolfo Piva says:

    Per non dare spazio alla magistratura italiota ed in particolare al pubblico ministero di Brescia, sarà opportuno parlare di diritto all’autodeterminazione e non usare la parola indipendenza. Vediamo se il magistrato se la prenderà con la carta dei Diritti dell’uomo; cioè con l’ONU.

    • caterina says:

      ma siamo sempre li’… il diritto all’autodeterminazione e’ in capo al popolo, non all’individuo che risponde gia’ da sempre di quel che fa…
      Pertanto e’ il popolo che si deve organizzare per esercitare il suo diritto, senza chiedere il permesso a nessuno… ne’ politici, ne’ governi… ed e’ cosi’ che ha fatto il Veneto nella primavera del 2014 a maggioranza assoluta esprimendosi per il SI all’indipendenza, tant’e’ che e’ stata subito dichiarata… il processo per realizzarla concretamente e’ in itinere… vedere su Plebiscito.eu…
      Purtroppo nella tanto celebrato Europa c’e’ solo l’Inghilterra che sa che cos’e’ la democrazia… infatti la Scozia si e’ fatta un referendum due anni fa e lo potra’ ripetere alla fine dell’anno prossimo… pragmatismo diritto democrazia vera…altro che chiacchiere dei legulei della miriade di corti e cortigiani strapagati per far da barriera ai poteri centrali di cui e’ seminata quest’Europa fasulla costruita sul modello URSS che abbiamo visto la fine che ha fatto…
      Siamo alla merce’ di sognatori e incapaci, ma pienI di prosopopea e retorica perpetrata con grandi celebrazioni…

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