Sudtirol, si grazie!

bandiera tirolo

di Mario di Maio – Nel novembre del 1918 l’Italia ha incorporato la regione dell’Austria denominata SudTirol mediante un’annessione “turistica” resa possibile dalla nota “passeggiata della salute” fino al Brennero, senza resistenza a motivo dell’armistizio concordato poche ore prima. Sono anche ben note le vicissitudini toponomastiche patite dalle località (quasi tutte a forte valenza attrattiva per vacanze ecc.) della Regione a partire dalle devastazioni di Ettore Tolomei, incaricato di “italianizzare” il territorio.
Dopo un secolo e mezzo abbondante la Regione, che nel dopoguerra ha ottenuto l’autonomia, ha ufficialmente contestato la brutta denominazione di ” Alto Adige” suscitando sospetti e mal di pancia fra i “patrioti” romani.
Ma che male ci sarebbe se il territorio venisse denominato Sudtirolo e SudTirol dato che è in vigore il bilinguismo?
Sarebbe esattamente come a Castelrotto che in tedesco e’ Kastelruth.

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One Comment

  1. caterina says:

    Quando vado a Vipiteno io mi sento a Sterzing, cioè in zona diversa sia dal Veneto che dall’Italia…e vado a rendere l’omaggio di una visita al loro eroe Hofer nei pressi del ponte sull’Isarco, che porta le sue acque nell’Adige e questo all’Adriatico, come tutti i fiumi d’Europa che raggiungono alla fine un mare ma attraversano zone che col mare non hanno niente in comune…altri mondi, altre storie, tutte da rispettare! anzi, sono la ricchezza nella diversità!

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