In Sud Tirolo i più alti redditi in Italia

di REDAZIONE

I nuovi dati Istat collocano Il Sud Tirolo in testa alla graduatoria regionale del reddito disponibile per abitante con quasi 23mila euro. ”I dati confermano – sottolinea il presidente della Provincia Luis Durnwalder – che le misure adottate dalla Giunta provinciale sin dalle avvisaglie della crisi internazionale sono andate nella giusta direzione. Ora bisogna proseguire su questa strada”.

Secondo lo studio Istat, sul ”Reddito disponibile delle famiglie nelle Regioni italiane”, nel 2011 il Sud Tirolo si colloca con 22.800 euro al primo posto a livello nazionale del reddito disponibile per abitante. Il valore medio nazionale e’ di circa 18mila euro. ”La nostra provincia ha risentito meno di altre degli effetti della difficile congiuntura grazie all’intervento della mano pubblica, agli sforzi compiuti da aziende e lavoratori, alla solidità del tessuto imprenditoriale e del sistema di welfare”, commenta il presidente Luis Durnwalder.

La politica provinciale ha contribuito a creare posti di lavoro portando servizi primari e secondari anche in periferia, evitando così lo spopolamento della montagna, ”e in futuro si dovrà proseguire su questa strada per consentire alle famiglie di mantenere sicurezza sociale ed economica, malgrado il ristagno della finanza pubblica”, aggiunge Durnwalder. In tal senso la Giunta provinciale si è già mossa con misure strutturali per sostenere la crescita e l’equità: ”Con il nuovo bilancio puntiamo a coniugare sviluppo, coesione sociale e rigore nei conti pubblici”, spiega Durnwalder. Nell’ambito delle politiche per la crescita, il presidente Durnwalder ricorda che la Giunta provinciale ha confermato anche nel 2013 il sostegno al welfare, alla formazione e all’innovazione, e in particolare una politica tributaria che vuole attenuare la pressione fiscale nei settori di competenza provinciale: esenzioni e riduzioni su tasse universitarie, addizionale Irpef, Irap, tassa automobilistica.

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3 Comments

  1. Lorenzo S. says:

    Quanti soldi ottengono i sudtirolesi dallo stato italiano.. pardon, da veneti e lombardi, per frenare i movimenti secessionisti?
    Io dico una sola cosa: basta soldi ai tirolesi, sono un costo per il resto del Nord, che diventino indipendenti e che corrano con le loro gambe!

    • Heinrich says:

      Il Sud Tirolo VERSA allo Stato italiano il 10% delle imposte dirette ed il 100% delle imposte indirette, di fatto è una regione CONTRIBUENTE, non ricevente.

      Il Sud Tirolo si gestisce interamente con FONDI PROPRI, dati dal 90% delle imposte dirette che vengono trattenute sul territorio.

      Le uniche ad essere a gestione statale sono strutture colonialiste quali prefetture, questure, forze dell’ordine etc. che, se lo Stato italiano lasciasse a gestione provinciale come ha già fatto per scuole ed aziende sanitarie (gestite interamente dalle due Province Autonome), allora non sarebbe tenuto a gestirle con i fondi pubblici dello Stato.
      Ma visto che pretende di avere ancora il monopolio su queste strutture è giusto che se le mantenga.

      Tra l’altro, tra i fondi pubblici usati per pagare queste strutture ci sono anche quelli dei sudtirolesi, non solo quelli veneti o lombardi.

  2. luigi bandiera says:

    SICURAMENTE PERCHE’ PARLANO UN’ALTRA LINGUA.

    SE PARLASSERO IDDAGLIANO sarebbero come in terunia o nord afrika.

    Salam

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