Sud Tirolo, ovvero la prevista catastrofe di Lega-Forza Alto Adige

di GIANLUCA MARCHI

Che mirabile risultato! Roba da Lega la potentissima, come ama chiamarla Maroni, ma all’incontrario: un cadavere ambulante! Le elezioni di domenica a Bolzano e nel Sud Tirolo hanno decretato la sostanziale sparizione dell’alleanza fra la Lega e Berlusconi: l’esperiemento del Carroccio di allearsi a Forza Alto Adige ha dato il risultato che meritava, un clamoroso 2,5%. Prosit!

Dalle colonne de L’Indipendenza il nostro Gilberto Oneto aveva stigmatizzato in un paio di articoli questa alleanza profana fra un movimento che ancora si prefigge l’indipendenza della Padania e un partito che celebrava il proprio centralismo ricorrendo a un nome che più indigesto non poteva essere. Sosteneva, il nostro editorialista, l’errore della dirigenza leghista di non aver cercato contatti con le forze autonomiste, Svp, o indopendentiste, il partito della Klotz, ma di aver fatto l’esatto contrario. Le urne hanno dato un esito incontrovertibile: andate a quel paese…

Non poteva essere diversamente, anche se il risultato è maturato in una terra dove il Carroccio ha sempre faticato: ma un conto è raggiungere percentuali inferiori a quelle delle Regioni vicine e un conto è sparire. Se ne dovrebbe chiedere conto anche e soprattutto alla segreteria federale leghista, che non può non aver dato il proprio avallo a un’operazione politica di questo tenore. Per dirla tutta, una dirigenza che bendice un tale capolavoro, meriterebbe di essere rispedita a casa seduta stante, se non fosse che  da qui a un mese e mezzo sarà sostituita (sempre che primarie e congresso si svolgano realmente, perché a oggi di candidature ufficiali e sottoscritte da 1500 militanti non ce ne sarebbero ancora).

L’unica speranza, per chi ancora crede nella Lega – e ho l’impressione che il piccolo esercito si stia assotigliando di giorno in giorno – è che dalle primarie e dal congresso esca un vertice che si proponga, almeno nelle intenzioni, di risollevare le sorti e il morale di un movimento in grave crisi di identità. Ché quello attuale, invece, sembra aver perseguito la sostanziale liquidazione del movimento.

 

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34 Comments

  1. adelmo says:

    Lega nord=malato terminale

  2. Manco mal, jera ora!

  3. Veritas says:

    Mi pare che han fatto qualcosa a Trento: posso sbagliare ma mi pare che un certo Fugatti abbia raccolto qualcosa… ( èer sentitio dire).

  4. pippogigi says:

    Vorrei fare l’analisi del voto Sudtirolese
    Come distorcere i fatti in un articolo:
    – nel 2008 la SVP aveva il 58,1% dei voti, oggi ne ha solo il 45,7%
    – il PD cresce solo dello 0,7%, altro che dire che è nella coalizione vincente, ha guadagnato pochissimo e la SVP ha perso voti di brutto
    – il PDl è scomparso (complimenti alla pensata di chiamarlo Forza Alto Adige, in Sudtirolo è praticamente una presa per i fondelli, più o meno come il monumento alla vittoria in centro a Bolzano….) dall’ 8,3% scende al 2,5%)
    Chi vince allora?
    – i partiti indipendentisti,
    – il M5S, che alla sua prima uscita prende il 2,5% (quanto il PDL… e più dell’aumento del misero 0,7% del PD) in una provincia che non ha attrazione per le tematiche grilline in quanto dell’italia non gliene importa nulla.

    Ora proviamo a trasportare questo voto in Padania.
    Il PD rimane più o meno stabile
    Forza Italia quasi scompare (o viene molto ridimensionata) insieme a Scelta Civica
    Il voto di Forza Italia viene intercettato da M5S e partiti indipendentisti
    La Lega, ostinandosi con l’alleanza con Forza Italia viene pesantemente punito dall’elettorato padano che vota i partiti indipendentisti.
    A questo punto M5S è il primo partito in Padania, i partiti indipendentisti hanno una percentuale notevole ed influenzano i vari consigli regionali e comunali.
    Quel che fa rabbia è la Lega, perché se invece che mettersi a fare la ruota di scorta del PDL si fosse messa a fare….la Lega, oggi sarebbe al 50% in Padania.

  5. jesse james says:

    caro direttore, Maroni ha distrutto la Lega più del “cerchio magico” che circondava il povero Bossi degli ultimi tempi. Il cerchio magico che circonda Maroni non c’entra nulla con nessuna istanza leghista nè tantomeno indipendentista. Speriamo che Salvini, se sarà segretario federale, non abbia più alcun tipo di contatto con quell’individuo che al di là di idiozie superficiali su twitter e facebook a cui non crede neppure lui (e lo sanno tutti) rappresenta politicamente una nullità.

    • L'incensurato says:

      Per Bobolo pronto un altro bel gingillo di “cavaliere di gran croce di sua Santita’” per meriti di unita’ nazziunale! (oh piu’ meritorio di boicottare la Klotz in sud Tirol cosa c’e’??)
      Per il compasso rivolgersi in cartoleria..
      Buffoni e’ l’aggettivo piu’ spendibile per questi figuri.
      E mi spiace ma chi ritiene che il maggior sponsor di Bobolo possa rappresentare una frattura col modello 0.0 belleriota, o ci e’ o ci fa. E se ci fa dovrebbe anche smetterla, che qui nessuno ha voglia di ridere.

      • jesse james says:

        Il mio è solo un auspicio. Anche perché se il successore del terronizzato segretario atyuale non ribaltera COMPLETAMENTE la linea politica fallimentare e infame di adesso, entro la prossima estate la Lega non esisterà più.

  6. Paolo Ceriani says:

    Da leghista, esulto per il disastro in Sud Tirolo.
    Credo di poter manifestare soddisfazione per il risultato in Trentino, dove, certo, si poteva fare meglio, ma in presenza di una marea di liste civiche la Lega da sola ha tenuto, ottenendo più consensi sia rispetto a Grillo che a Forza coso.
    Il che dimostra che andare da soli è l’unica strada praticabile.

  7. Maurizio says:

    Risultato pietoso dovuto a scelte politiche pietose. Domenica ero proprio lì a scollinare sul Palade e ho potuto vedere con i miei occhi.

  8. fabio ghidotti says:

    a parte la Lega (che in SudTirol non dovrebbe neanche esistere), sono felice per la batosta subita da un movimento che si era definito “forza alto Adige”.

  9. gigi says:

    Basta che non si faccia avanti una lobby gay come in Vaticano.

  10. lory says:

    nel Sud Tirol votano giustamente Tirolese mentre qui nel Veneto molti votano per i partiti meridionalisti, che schifo!!!!!!!!!!!!!

  11. il grigio says:

    La Lega si salva solo se alle prossime elezioni politiche non si presenta e se riuscirà ad aggregare le varie (e troppe!) realtà indipendentiste. Vedrei bene anche un cambio di nome: Lega indipendenza e libertà.
    Si sente la necessità di un momento di aggregazione tra tutti i movimenti, una unione di interessi comuni dove non entra lo stato italiano e Roma.
    Dagli amici sud tirolesi arriverà l’aiuto che servirà a raggiungere l’autonomia di chi vorrà “fare le cose da solo”, ne sono certo!

    • lorenzo says:

      Esattamente. Un vero libertario e indipendentista dovrebbe essere contento del fatto che in Tirolo vincono le forze indipendentiste tirolesi, e perdano le forze contrarie all’autonomia e all’indipendenza. Se la Lega si allea in Tirolo con chi non parla di Tirolo ma di Forza Italia è bene se viene sconfitta. Aggiungo che sarebbe il caso di creare una piattaforma di movimenti e forze politiche che sono unite dall’idea che ci si debba liberare dall’oppressione fiscale, burocratica e giudiziaria dello stato italiano e di Roma, e che non si dividano su questioni che con la libertà e l’indipendenza non c’entrano nulla, come le questioni di coscienza, tra cattolici e atei, tra presunta destra e presunta sinistra ecc.. I nostri nemici si chiamono stato italiano e Roma, e tutti coloro che ne sono alleati

  12. lorenzo canepa says:

    i nuovi vertici leghsti non hanno ancora capito nulla. Nonostante le feste e i salamini non riescono ad interpretare il volere della gente che della lega si e´rotta.
    E´inutile mantenere una lega che frequenta roma e il parlamento. Devono rientrare tutti a casa e lavorare solo sul territorio mostrando un po´di cattiveria verso roma. Ci si puo´alleare solo con i movimenti autonomisti qualunque essi siano ed eventualmente usare un po´di forza. Il trentino altoadige come ha conquistato una certa autonomia? Anni fa ha usato la forza contro i tralicci ed ha spaventato lo stato che ha concesso molto. I leghisti cosa fanno? Si alleano a berlusconi e falliscono. . SVEGLIA LEGA O TUTTI A CASA che forse e´meglio

  13. FrancescoW says:

    Anch’io sono contento che le forze indipendentiste siano cresciute e credo che la Lega abbia sbagliato ad allearsi con FI, ma dissento dall’analisi del voto. La lista ha preso il 2,5%, ma il vero crollo l’ha sperimentato l’ex-PdL. La Lega, dopotutto, ha rieletto la sua consigliera provinciale, Elena Artioli, la quale ha pure aumentato il suo bottino di preferenze rispetto al 2008. Elettoralmente parlando, il risultato della Lega è stato dunque soddisfacente.

  14. Albert Nextein says:

    Della lega attuale non c’è necessità.

  15. ALTEREGO says:

    Da questi risultati si può trarre una sola conclusione, l’alleanza lega – pdl – forza italia o come sia non può portare alcun risultato, lo capiranno in via bellerio? Ho grossi dubbi.
    Oneto ha ragione non una volta ma 100 volte, spero che la militanza leghista cominci a capire.

  16. lorenzo says:

    Sono contento che dalle elezioni in Sud Tirolo ne siano usciti rafforzati i movimenti indipendentisti. Mica sono scemi…

  17. alberto says:

    Adios Lega Nord.

  18. alessioXL says:

    Bossi, Maroni, Salvini, Calderoli, Tosi ecc…chi ha più ne metta…..Per risollevare questo movimento servono questi nuovi nomi..
    Ahahahahahahahahahahahahahahahaha!!!!!!!!!!

  19. Giovanni says:

    gli amici Sud-Tirolesi sono stati molto chiari in proposito.
    La somma dei tre partiti identitari supera il 70%.
    La somma di Lega+PdL arriva a 2,5%.
    Vero che è un territorio con storia politica tutta a se, ma l’indicazione è precisa, solo dei fessi non capirebbero.
    Allora una Lega alla Tosi con i partiti italiani o una Lega identitaria con i partiti identitari?
    Per noi diventa sempre più facile capire dove andare come indirizzo politico, lo avrà compreso anche il futuro segretario della Lega, di quella Lega che nel 96 aveva 4 milioni di voti?
    Certo che in 18 mesi Maroni ha svolto egregiamente la funzione di scendiletto del Berlusca e di CL

  20. druides says:

    Giusta punizione. Spero, ma con molta disillusione, che possa servire da lezione per tutti coloro che parlano di indipendenza e autodeterminazione dei popoli, ma appena possono tirano fuori dal cassetto il penoso straccio tricolorito e corrono ad indossarlo o a sbandierarlo.
    Tirolo libero ed indipendente.

  21. Roberto Maroni, cavallo di troia di Roma per lo smantellamento definitivo della Lega.

  22. Riccardo Pozzi says:

    In sud tirolo fanno il tifo sfegatato per lo status quo, perché mai dovrebbero pretendere cambiamenti? A loro va benissimo così. Finchè dura.

  23. Saldi di fine stagione. Avanti così: fozzidaglia!

  24. Raoul says:

    Lega nord il morto che cammina!

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