Süd-Tiroler Freiheit, “Vogliamo essere noi a decidere” e non Roma quanti stranieri accogliere

tirolZuwanderung: Wir wollen keine Überfremdung!/ IMMIGRAZIONE: NON VOGLIAMO LA SOMMERSIONE!

 

„Wir wollen keine Überfremdung. Wir wollen selbst bestimmen!“ Unter diesem Motto hat die Süd-Tiroler Freiheit heute im Bozner Bahnhofspark ihr Wahlprogramm zum Thema Zuwanderung präsentiert. Die Forderungen und Ziele der Bewegung stützen sich dabei auf eine landesweite Umfrage, welche die Süd-Tiroler Freiheit in Auftrag gab. Die Fakten zeigen deutlich: Die Süd-Tiroler wollen selbst bestimmen, welche und wie viele Zuwanderer ins Land kommen!

“Noi non vogliamo l’eccesso di stranieri. Vogliamo essere noi a decidere!”- La Süd-Tiroler Freiheit ha presentato oggi con questo slogan il proprio programma elettorale nei giardini presso la stazione di Bolzano. Le rihcieste e le finalità del Movimento si basano su un’ampia istanza rilevata territorialmente per iniziativa della Süd-Tiroler Freiheit stessa. La realtà dimostra chiaramente: I Sudtirolevi vogliono decidere da soli come e quanti immigrati entrino nella Provincia Autonoma!

 


Obergrenze und Zuständigkeit gefordert!

Si pretedono  limite massimo e competenza!

Das Meinungsforschungsinstituts „Market“ hat im Auftrag der Süd-Tiroler Freiheit unter Süd-Tirolern aller Sprachgruppen eine repräsentative Erhebung zum Thema Einwanderung durchgeführt. Aufgrund der Diskussion über eine Obergrenze für Asylwerber in vielen Staaten Europas wollte die Süd-Tiroler Freiheit wissen, wie die Menschen hierzulande über eine Obergrenze denken. Das eindeutige Ergebnis zeigte Stefan Zelger von der Landesleitung der Süd-Tiroler Freiheit auf: „Zwei Drittel der Süd-Tiroler sehen eine Obergrenze sehr sinnvoll oder sinnvoll. Besonders stark wünschen sich Frauen eine Obergrenze, was durch das zunehmende Unsicherheitsgefühl erklärt werden kann. Während die deutschsprachigen Süd-Tiroler zu 73

Prozent und die ladinischsprachigen Süd-Tiroler zu 75 Prozent eine Obergrenze befürworten, wollen knapp die Hälfte der Italiener eine Begrenzung.“

L’Istituto per le indagini d’opinione “Market” ha effettuato un sondaggio presso i sudtirolesi di tutti i gruppi linguistici sull’argomento dell’immigrazione. Partendo dalla discussione relativa al limite massimo previsto per i richiedenti asilo svoltasi in alcuni Stati europei, la Süd-Tiroler Freiheit voleva sapere come la genti pensi nel nostro territorio.  Stefan Zelger, componente del direttivo della Süd-Tiroler Freiheit, rileva che “due terzi dei sudtirolesi ritengono sensata oppure molto sensata la fissazione di un limite massimo. Specialmente le donne desiderano tale limitazione e ciò può essere spiegato con l’aumento del sentimento di insicurezza. I sudtirolesi di lingua tedesca e ladina si sono espressi per un limite massimo all’immigrazione rispettivamente per il 73% e per il 75%. Gli italiani invece il 50%.

Der Landtagsabgeordnete Bernhard Zimmerhofer setzt sich seit Jahren in allen Bereichen für mehr Eigenständigkeit Süd-Tirols ein. Die repräsentative Umfrage bestätigte nun, dass sich die Süd-Tiroler eine solche Eigenständigkeit auch in der Ausländerfrage wünschen: „56 Prozent der Befragten wollen, dass Süd-Tirol über die Zuwanderung selbst bestimmen kann. Nur 12 Prozent gaben an, dass Italien dies regeln sollte und 29 Prozent, dass es Sache der EU sein solle“, zeigte Zimmerhofer auf. „Der Wunsch nach Eigenständigkeit zieht sich dabei durch alle Sprach- und Altersgruppen gleichermaßen. Wir müssen endlich mit aller Konsequenz für unsere Unabhängigkeit einstehen. Denn auch bei der Zuwanderung gilt: Wir können es besser ohne Rom“, betonte Zimmerhofer.

Il Consigliere Regionale Bernhard Zimmerhofer si occupa da anni in tutti i settori per una maggiore indipendenza del Sudtirolo. Il significativo sondaggio ha ora confermato che i Sudtirolesi desiderano una simile autonomia di giudizio anche per quanto riguarda il problema degli stranieri:”Il 56% degli interpellati vuole che il Sudtirolo possa poter decidere sulla immigrazione. Solo il 12% che debba essere l’Italia a regolare il tutto e il 29% ritiene che se debba occupare l’Europa”, ha sottolineato Zimmerhofer precisando che “il desiderio di maggiore decisionalità risuta uguale in tutti i gruppi linguistici e fasce d’età. Dobbiamo quindi  schierarciper la nostra indipendenza con tutte le conseguenze. Per quanto riguarda l’immigrazione, noi possiamo fare meglio senza di Roma”.


Es braucht klare Regeln! / Sono indispensabili regole chiare!

Die Süd-Tiroler Freiheit hat in den vergangenen Monaten ihr Programm für die Landtagswahl ausgearbeitet. Dies geschah zusammen mit den Mitgliedern und den verschiedenen Gremien.AuchFreiheit sulla faccenda  die landesweite empirische Umfrage floss in das Programm ein.

La Sud-Tiroler Freiheit ha elaborato nei mesi scorsi il proprio programma per le elezioni regionali. Tutto è stato fatto in concordanza con i componenti e con le varie categorie. Anche il vasto sondaggio empirico è entrato nel programma.

Die Landtagsabgeordneten Myriam Atz Tammerle und Sven Knoll präsentierten die zentralen Punkte der Süd-Tiroler Freiheit in Sachen Zuwanderung: „Wir setzen uns für die Übertragung der Zuständigkeit für die Zuwanderung an Süd-Tirol ein“ betonte Atz Tammerle, „denn wir müssen selbst bestimmen können, wer zu uns kommt!“ Passend zur Situation im Bahnhofspark, wo es immer wieder zu kriminellen Delikten durch Ausländer kommt, forderte die Abgeordnete die sofortige Abschiebung von kriminellen Ausländern: „Wer sich strafbar macht, hat jegliches Recht auf Asyl verwirkt und muss sofort zurückgeschickt werden!“ Zudem sei für Zuwanderer ohne Identitätsnachweis kein Aufenthaltsrecht zu geben.

I Consiglieri Regionali Myriam Atz Tammerle e Sven Knoll hanno esposto i punti principali della Süd-Tiroler sulla faccenda immigrazione. Atz Tammerle disse che si insiste sulla attribuzione della competenza sull’immigrazione al Sudtirolo. La cittadinanza deve essere in grado di formulare decisioni su chi arriva. Per quanto riguarda i giardini presso la stazione ferroviaria, dove avviene la maggior parte dei fatti criminosi, si richiede l’immediata espulsione dei delinquenti stranieri.”Chi si rende colpevole ha perduto ogni diritto all’asilo e deve essere   subito respinto.Inoltre non deve essere consentito il soggiorno a immigrati pvi di documenti d’identità.

Der Landtagsabgeordnete Sven Knoll sieht in der Integration vor allem eine Bringschuld der Ausländer: „Zuwanderer müssen sich an unsere Lebensweise und Traditionen anpassen, nicht umgekehrt. Dazu ist es unbedingt nötig, dass die Zuwanderer die Sprache der Menschen im Land sprechen, und die ist in den meisten Fällen Deutsch!“

Il Consigliere Regionale Sven Knoll attribuisce alla Integrazione soprattutto un impegno degli stranieri:”Gli immigrati si debbono conformare ai nostri sistemi di vita e alle nostre tradizioni e non  viceversa. A tale scopo diventa assolutamente necessario che gli immigrati parlino la lingua della gente del luogo e questa è nella maggior parte dei casi il tedesco!”

Knoll zog auf der Pressekonferenz ein klares Fazit: „Die Zuwanderung stellt uns Süd-Tiroler vor enorme Herausforderungen. Solange Italien bestimmt, welche und wie viele Ausländer nach Süd-Tirol kommen, haben wir keine Kontrolle!“

Knoll ha portato nella discussione un chiaro fatto:”L’immigrazione comporta grandi impegni per  noi sudtirlesi.Finché l’Italia decide quanti e quali immigrati devono giungere in Sudtirolo non abbiamo alcun controllo!”

Das Thema Einwanderung ist ein wichtiger Teil im Programmpuzzle der Süd-Tiroler Freiheit. Die Bewegung kündigte weitere Pressekonferenzen an, auf denen die übrigen Kernthemen für die Landtagswahl vorgestellt werden, so dass das Puzzle vervollständigt wird.

L’argomento della immigrazione occupa un importante settore nel composito programma della Süd-Tiroler Freiheit.Il movimento ha annunciato ulteriori conferenze stampa, nel corso delle quali saranno presentati altri argomenti centrali per la campagna elettorale, i modo che il programma stesso sia completo.

Süd-Tiroler Freiheit, freies Bündnis für Tirol./ Libera associazione per il Tirolo.

 

 

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One Comment

  1. caterina says:

    beati loro che possono decidere… e fanno bene!

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