Sud Sudan, chiude l’unico quotidiano indipendente

di REDAZIONE

Il governo impone alti standard per uscire in edicola, ma senza fondi pubblici. Così, in Sud Sudan, chiude l’unico quotidiano indipendente del Paese. Il Citizen Newspaper, secondo quanto riportato dal sito della FNSI, unico quotidiano indipendente del Sud Sudan, ha annunciato di essere stato costretto a sospendere le sue pubblicazioni per l’impossibilità di garantire gli alti standard ora richiesti dal governo per continuare a uscire in edicola.

Il giornale ha iniziato a essere stampato il 9 luglio 2011 a Juba, in concomitanza con la dichiarazione di indipendenza del Sud Sudan dal Sudan. La sua fondazione risale però al 2005, grazie al suo proprietario e direttore Nhial Bol, che in un editoriale ha spiegato che le pubblicazioni saranno sospese da sabato 4 novembre. La direzione del giornale non è riuscita a ottenere il prestito di trentamila dollari americani dalla Banca commerciale del Kenya per la mancata approvazione da parte della Banca centrale del Sud Sudan. Bol ha detto che la richiesta di fondi è stata fatta a luglio, ”ma fino ad ora non si è concretizzata”.

La radio resta l’unica fonte di informazione per la maggior parte degli otto milioni di persone nel Sud del Sudan, considerato anche il fatto che solo il 27% di loro è in grado di leggere. Nel Sud Sudan si contano diverse pubblicazioni, ma il Citizen Newspaper è l’unico quotidiano del Paese. In redazione si contano 76 giornalisti a tempo pieno, 23 collaboratori e 400 addetti al commerciale.

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