LEGA E COSENTINO: UNO STRISCIONE PER LE VALLI

di TONTOLO

Il mio nome è un po’ una fregatura, lo so, e voi lettori, adocchiando le mie parole, penserete che uno come me non può insegnarvi nulla. Eppure, da contadinotto di campagna, una cosa che non fallisce ce l’ho: è la memoria.

Mi ricordo, ad esempio, quando un Bossi tonitruante sobillava le folle ricordando loro “che le parole del popolo sono un distillato di verità”. Spiegava anche che i muri – che anni fa erano zeppi di scritte contro Roma ladrona – erano i giornali del “popolo del Nord”. Gli ho sempre dato ragione e continuo a pensare le stesse cose anche oggi.

Stamattina, mentre con la mia Apecar a nafta mi inerpicavo su per quella Valle che, negli Anni Novanta, traboccava di leghismo e di anti-italianità, il mio occhio è inciampato in uno striscione nuovo di zecca, che non avevo mai visto in passato da quelle parti. Mentre “correvo per andare dove stavo andando”, ho dato un tirone al freno e son sceso dal mio triciclo a motore per scattare una bella “sümeanza”, che in lingua bergamasca vuol dire fotografia. Sissignori, anche io ho il telefonino moderno, me l’ha regalato il mio amico Bortolo di Vigolo, un paesino vicino alla Valle Seriana, dove è in bella mostra il lenzuolo che vedete qui sopra.

Di fronte a quel lungo striscione, ho esclamato: “ma varda ‘n po’ che roba”! “Va come cambiano i tempi”! E mi son subito tornati in mente il senatur, i muri, i giornali del popolo e la verità. Osservando quella scritta, però, mi son fatto un’idea altra: che se il popolo vien preso per i fondelli, cancella le vecchie parole e ci pittura su quelle nuove!

Mi son seduto sul ciglio della strada e, dopo aver aperto l’applicazione “Jota Text” che ho sul cellulare che mi ha dato il Bortolo, ho scritto subito queste quattro righe da mandare al direttore de l’Indipendenza perché, mi son detto, “so che non mi crede se glielo dico, ma siccome io corro come il vento che soffia” gli butto giù quattro righe e gliele invio come prova.

Dieci minuti dopo, ho spedito “un’imei”, si dice così no?, al diretur raccontandogli tutto quanto.

E’ bastato un click per diventare giornalista. A missione compiuta, son risalito sull’Ape e via come il vento verso casa di Toni. A mezzogiorno mi aspettava a casa sua per mangiare “polenta e osei”.

 

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

7 Comments

  1. Questo xe el futuro che volemo! Tuti contadini e tuti giornalisti! Se tuti i giornali se ciamase “l’indipendensa” saresimo a cavalo! 🙂

  2. eugenio says:

    Il “vizietto” di Bossi con Cosentino non è nuovo; per quel che ricordo risale al caso Previti, accusato di comprare giudici per conto terzi(leggi Berlusca).

  3. RADIO TANZANIA LIBERA says:

    Trasmettiamo un messaggio speciale

    “La Lega non è razzista, difende i casalesi”

    ripeto

    “La Lega non è razzista, difende i casalesi”

    • luigi bandiera says:

      Beh, i CASALESI e cioe’ quelli di CASALE SUL SILE in prov. di Treviso..??

      Non male…

      Abbiamo bisogno anche qua di gente che VUOLE COMANDARE A CASA SUA.

      Qui e’ o no COSA NOSTRA..??

      O sara’ sempre cosa loro..?? Cioe’ dei romani e d’intorni..??

      A parte il gioco di parole e dei sensi…

      VOGLIAMO O NO PRENDERE LA BASTIGLIA OPPURE dobbiamo per forza prendere la PASTIGLIA per dormire ancora per altri 150 anni..???

      UHEI, NODDICI… O SVEGLA O MORTE, MA DE SONNO..!!!

      Amen

  4. luigi bandiera says:

    Caro Tontolo,
    hai ragione e da VENDAR… (non dirmi che devo tradurre).

    Diciamo che i tempi cambiano e questi fanno si che le piante ad alto fusto non crescano proprio diritte.

    Comunque se prendono una certa “PIEGA”, che va verso il confinante, di solito vengono TAGLIATE o SEGATE.

    Adesso poi con le motoseghe… e’ proprio come fare una e_mail. Anche un fax.

    Certo che le promesse vanno mantenute anche se sappiamo che in questo stato potente con i deboli e debolissimo con i forti, l’e’ dura.

    Al nodde manca un vero obiettivo. Un bel traguardo. C’e’ TROPPA INCERTEZZA..!

    Questo scoraggia la gente e quindi se non spunta un LEADER VERO il GREGGE o lo tratti con i cani pastori o fa fatica a seguirlo.

    Non siamo italiani e per fortuna, quindi siamo troppo sparsi in greggi piu’ o meno dominanti, ed e’ la nostra sfortuna o disgrazia..!

    La triplice del potere (B.M.R) lo sa che e’ cosi’ e ci sguazza… ovviamente a pro suo.

    Adesso bisogna far emergere il LEADER…

    Andremo a pesca..?

    Io non mangio pesce per cui scarto la pesca…

    Si potrebbe andare a caccia… ma di che e chi..?? In caso, dato il bosco, andremo a marroni o a funghi..? Forse siamo fuori stagione kax.

    Brutto affare e brutto momento specie per noi del NODDE.

    Saluti, auguri e in bocca al lupo..!

    LB

  5. silvano says:

    Un commento….meglio di no ! grazie.

Leave a Comment