Stranieri, la 21° regione padrona a casa nostra

di GIOVANNI D’ACQUINOboldrini2

Leggete: “Sono la ventunesima regione italiana, il corrispettivo di un nuovo Veneto o di una seconda Sicilia. Gli stranieri registrati in Italia il primo gennaio 2014 sono cinque milioni e mezzo, cinquecentomila in più rispetto all’anno precedente. Di questi gli irregolari rappresenterebbero il 6%, ben al di sotto del 50% registrato nei primi anni ’90”. E’ il Rapporto Ismu sulle migrazioni, presentato a Milano durante il convegno Metropolis 2014, dedicato quest’anno alle “Migrations”.

Adesso occhio alla ragione della moltiplicazione dei pani e dei pesci:il ricongiungimento familiare, poi ci sono le nascite,   78mila nel 2013 e gli sbarchi (43mila nei dodici mesi precedenti il primo gennaio 2014).

In nome del venite tutti, gli arrivi sono cresciuti del 300%. Proprio quest’ultimo fenomeno ha fatto registrare nell’ultimo anno un aumento del 300%, raggiungendo la cifra record di 150mila unità sbarcate sulle coste italiane nei primi dieci mesi del 2014. Una crescita che fa impallidire persino il boom che si registrò per le primavere arabe. Nulla in confronto con le guerre del 2011, tanto per intenderci.

Sotto il profilo delle etnie, il 40 per cento sono romeni (prima nazionalità in Italia con un aumento del 350 per cento negli ultimi 5 anni), poi albanesi e marocchini. In tutto gli stranieri presenti nelle scuole italiane provengono da 196 Paesi diversi, per la maggior parte dalla Romania (154mila), seguiti da albanesi (107mila), marocchini (101mila) e cinesi (39mila, decuplicati rispetto alle 3mila unità presenti nel 1995/96).

I costi sociali, l’impatto sulle spese sanitarie, sul welfare dei comuni e delle regioni? Nulla a confronto con l’incoscienza di una classe politica e di una gerarchia ecclesiastica che tratta il problema come si trattasse di un male necessario.

 

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4 Comments

  1. Marta says:

    Quando arrivano in quelle condizioni mi fanno pena.
    Ma quando penso che sono a spese dei disoccupati, degli esodati, e dei pensionati , mi fanno ahimè solo rabbia.
    Rabbia perchè spesso arrivano non con l’umiltà del bisogno, ma con l’arroganza della pretesa.

  2. ugo says:

    INVASIONE PROGRAMMATA E VOLUTA .ORA ATTUATA.

  3. ..dai dai continuiamo..speriamo che ne vengano di piu….e sarà vera guerra nelle strade…..

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