Storia veneta a scuola, a che punto il protocollo tra Regione e ministero?

 

scuola veneto

 

 

Seminario di confronto con le Associazioni che si occupano di diffusione della storia e cultura veneta a seguito del protocollo d’intesa tra la Regione Veneto e il Ministero dell’Istruzione sull’insegnamento della storia e cultura veneta a scuola. 


L’incontro è programmato per LUNEDÌ 17 DICEMBRE alle ore 20.45
presso l’HOTEL VENICE a Grisignano di Zocco (Vi).

Interventi di:
· Luciano Dorella  (Associazione Storico Identitaria “16° Reggimento Treviso “)
· Giustina Renier (Associazione Culturale Veneta “Incant’ Arte”)
· Karine Ohanyan (Mezzosoprano del “Teatro dell’Opera” di Montecarlo)
· Carlo Bonazzi (“Guardie Nobili di Verona 1797”)
· Davide Lovat (Storico)
· Riccardo Masiero (Assessore Comune di Arzignano)
· Antonio Guadagnini (Consigliere Regionale di Siamo Veneto)
Moderatore: Giacomo Mirto

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

2 Comments

  1. FIL DE FER says:

    Rimane comunque sempre l’altra faccia della medaglia e cioè la LINGUA VENETA.
    Per merito e fortuna viene parlata dalla stragrande maggioranza dei Veneti che non l’hanno mai dimenticata e mai la dimenticheranno. E’ riconosciuta dall’UNESCO e non dall’italia. VERGOGNOSAMENTE !!!!!!!!!!!!!
    Come si può constatare l’INCOMPIUTA rimane sempre sul tappeto.
    Sono convinto che anche la lingua veneta sarà prima o poi studiata dai giovani veneti non foss’altro perché la lingua Veneta è stata per decenni lingua diplomatica in europa e commercialmente in tutto il medio oriente.
    La lingua Veneta doveva essere la prima o comunque accomunata alla storia Veneta.
    In ogni caso verrà anche quella quando avremo l’autonomia completa o in caso contrario l’indipendenza a furor di Popolo.
    WSM

  2. giancarlo says:

    Le opportunità e le prospettive sono sicuramente molteplici.
    Ma la più importante di tutte è quella che finalmente i nostri giovani veneti potranno conoscere la vera storia dei loro avi ed uscire da quel genocidio culturale in cui sono stati portati e mantenuti per 150 anni.
    Scrivo così perché io stesso ormai in pensione ho potuto conoscere la storia del mio Veneto solo 35 anni or sono dopo che mi ero reso conto, leggendo diversi libri ,che qualcosa non mi tornava e mi misi a capo fitto ad interessarmi di storia ed in particolare di quella del Veneto. Mi svegliai e divenni indipendentista Veneto con i calli alle mani e ai piedi per il tanto darmi d’affare nel pubblicizzare la verità a chicchessia.
    Come un figlio rinnegato dai genitori anch’io non perdonerò mai a questa italia di avermi ingannato e tenuto ignorante per decenni . Ma il tempo è sempre galantuomo e come ogni volta il tiranno è sempre stato “ucciso” anche l’italia e questa europa dovranno pagare il conto prima o poi.
    Ciò dovrebbe accadere il prossimo maggio alle elezioni europee con un bel ricambio nelle istituzioni europee come è avvenuto in italia e come avverrà anche in altri paesi.
    I Popoli non sono cose da bistrattare a piacimento dai vari satrapi politici di turno. Ciò può avvenire per un certo periodo ma non e mai per sempre. Quindi i manovratori occulti , ma poi non tanto occulti, avendo voluto troppo nulla stringeranno in futuro.
    Una volta consapevoli e svegliatisi i Popoli non tornano mai indietro ma cercano sempre di andare avanti.
    Ai vari Monti, Prodi, Napolitano, Ciampi, Merkel, Macron, etc. etc… non rimarrà loro che andare all’inferno e non certo in paradiso.
    WSM

Reply to FIL DE FER Cancel Reply