Stipendi pubblici intoccabili! La Costituzione è incostituzionale

di FRANCO FUMAGALLI

Dai dati della CGIA di Mestre si evince che la spesa per gli stipendi dei pubblici dipendenti nel 2009 è stata di 172 miliardi di €. Visto il trend di crescita degli stipendi pubblici non ci stupiremmo che i miliardi oggi possano essere diventati 180 o più. Sempre la CGIA di Mestre ci ricorda che i dipendenti pubblici, nel 2009, erano 3.526.586. Ricordiamo anche che, mediamente, gli stipendi pubblici sono superiori del 30%  di quelli privati.

Nei giorni scorsi la Corte Costituzionale ha respinto come “anticostituzionale” la riduzione degli stipendi dei pubblici dipendenti effettuata dal governo. Per i magistrati, in particolare, la Corte ha stabilito che una riduzione dei loro stipendi “lederebbe la loro indipendenza”. Come dire che i magistrati sono più indipendenti se guadagnano di più, o, peggio, che non sono indipendenti se guadagnano poco! Siamo addirittura al paradosso.

In ogni tempo, luogo e situazioni nel Paese, i dipendenti e i pensionati privati sono soggetti a negative variazioni di stipendi e pensioni. Per loro la “Costituzione” non vale? I dipendenti pubblici sono “più uguali degli altri”?(di orwelliana memoria). Se poi aggiungiamo che gli stipendi degli statali sono negoziati tra dipendenti statali, (Aran) senza un contrasto d’interessi con la parte erogante (i cittadini) siamo veramente al colmo dell’incongruenza. Una Costituzione che riconosce a poche persone la possibilità di approvare o vietare ciò che un Governo decide è sicuramente ancorata a principi estranei alle esigenze del mondo moderno, in continua evoluzione sociale. Una Costituzione rappresenta la struttura istituzionale di una società, e questa è formata da cittadini. Ne consegue che solo loro devono poter interpretare e/o modificare le regole che li governano e non avere dei tutori che dicono loro cosa va bene o non va bene.

Svizzera docet. Gli strumenti telematici potrebbero dare un notevole contributo alla realizzazione di una tale forma di democrazia diretta.  Si interpellerebbero i cittadini esattamente come le votazioni in Parlamento. Si devono eliminare le imposizioni di un sistema , l’attuale Costituzione, mai approvata dalla popolazione. Ricordiamo che  la Corte Costituzionale ha avallato, per contro, leggi di spesa per 2.000 miliardi di euro. Sono tutte “costituzionali” le tasse che ci opprimono? A mio avviso è la Corte Costituzionale che è “anticostituzionale”. Urge eliminare il sistema centralistico e dirigistico, altrimenti si realizzerà, per i cittadini, il liviano “Vae victis” Guai ai vinti?

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26 Comments

  1. paolo cintolesi says:

    Signor Culitto, non faccia il furbo, io vivo in Toscana (contado di Firenze) e sono pensionato da lavoro dipendente e non pubblico!, aiuto mio figlio nello studio di contabilità. Non gli permetto di fare esempi “stupidi”, perché non si può paragonare questi che rubano il loro stipendio, con l’ammazzare i pazienti negli ospedali?! per diminuire gli sprechi. Capisco che degli OTTOCENTOMILA il 95% sono meridionali e lei deve difenderli, ma a tutto c’è un limite!!. Lo sà che la Lombardia, il Piemonte, il Veneto e l’Emilia Romagna, tramite lo stato centrale distribuiscono alle regione mafiose del sud oltre CINQUANTA MILIARDI di € TUTTI GLI ANNI?! le sembra giusto?

    • Culitto Salvatore says:

      lo sa che io ho vissuto per quasi 5 anni in toscana? (contrada della tartuca) certo che no…ma sa che significa credo
      se a lei dipendente all’età di 50 anni l’avessero licenziato perchè troppo costoso come l’avrebbe presa? sciopero? proteste in piazza? la differenza tra lei dipendente privato e un dipendente pubblico è che se lei a 50 viene licenziato sa fare qualcosa ma non la vuole più nessuno, se un dipendente pubblico 50enne viene licenziato non sa fare niente e non lo vuole nessuno, in ogni caso non è se sa o non sa fare, non è se è pubblico o privato, a fare la differenza, è l’essere 50enne, quindi mi dica lei cos’ha contro i cinquantenni?? io li vedo come persone lei come li vede?

      visto che siamo in termini “non gli permetto” (non gli?) le ricambio anche la cortesia, non GLI permetto di dare del ladro a chi fa il proprio lavoro perchè dipendete pubblico, posso capire se da dell’incompetente, dell’ottuso (ma sono opinioni e sono sempre generalizzate) ma del ladro assolutamente no, cosa dovrebbero rubare esattamente? un impiegato alle anagrafe, un impiegato all’acquedotto, un impiegato al 118 (dipendente pubblico) cosa ruba esattamente? le chiedono il “pizzo” quando va ad uno sportello?
      inoltre cosa c’entra in questo caso il meridione il centro o il settentrione? il dipendente è pubblico e ancora riguardo alla distribuzione di 50 miliardi alle regioni mafiose può specificare cortesemente quali sono tali regione mafiose? in base a cosa sono definibili mafiose? in base a cosa altre non sono definibili tali? come le ho già scritto in testo ho vissuto per 5 anni a siena, ho vissuto tanti anni nella mia terra natale il piemonte, vivo attualmente in sicilia sono stato anche per un breve periodo in veneto (padova e verona) e sa una cosa? nonostante mi diverta ad attaccare a stuzzicare e perchè no anche a sfottere gli amici veneti, i toscani (senesi e fioretini) i simpatici amabili toscani, gli onesti toscani, sono gli unici che sono venuti a chiedermi il pizzo mentre lavoravo (mandati a cagare e denunciati) come può uno che ha la hannuccia horta hiedermi il pizzo (ops, si hiamava un fahore)? i toscani dopo averli conosciuti, dopo aver visto la loro pomposità, dopo aver visto la loro rivalità provinciale, dopo averli assaggiati… sono l’unica parte del popolo italiano che mi sta realmente sulle balle

  2. paolo cintolesi says:

    Signor Culitto, le sembra giusto che in italia ci siano oltre OTTOCENTOMILA!!! dipendenti pubblici in esubero?, le sembra giusto tutto questo parassitismo, solamente per far si che i politici TUTTI!!!! abbiano i loro consensi? Non sò se ha avuto occasione di leggere quanto ha fatto il signor Cameron in Inghilterra: HA LICENZIATO TRECENTOMILA dipendenti pubblici per avere minori spese statali. Le chiedo: perché non vengono licenziati, ogni anno anche da noi DUECENTOMILA dipendenti pubblici per quattro anni di fila? Le sembra giusto che le mie tasse (e sono troppe!) servano a mantenere questa situazione? Finisco chiedendole: ma che lavoro svolge?

    • Culitto Salvatore says:

      libero professionista (che quasi giornalmente vede tali persone usate per far fotocopie e che vengono pagati miseramente quando capita)
      e le dico, le sembra giusto che dopo aver messo nelle pubbliche amministrazioni per decenni gente che non ha più le capacità di svolgere un lavoro, non ha più l’iniziativa per fare una qualsiasi attività vengono licenziati in tronco perchè “costano troppo” sono forse loro i cattivi? sono loro che hanno creato questa situazione? loro sono le vittime, come dice lei ad esempio per ridurre i costi di un ospedale uccidiamo i pazienti… quindi ripeto, vogliamo forse aprire campi di concentramento per queste persone la cui colpa è quella di essere stati assunti senza necessità??risolviamo il problema dei precari (che vengono tra l’altro costantemente umiliati dai dipendenti, da coloro che usufruiscono delle p.a., dai mass media e dal governo) rendendoli disoccupati? rendiamoli utili, perchè loro pur essendo una spesa sono innanzitutto le vittime di un sistema malato

      finisco chiedendole: ma lei che lavoro svolge e sopratutto dove vive??

      • Culitto Salvatore says:

        proprio alcuni minuti fa ho litigato con un dipendente dell’ufficio tecnico (P.A. Comune) e suoi collaboratori “precari” ecco in questo momento sarei per licenziarli in tronco, portarli in pubblica piazza e fustigarli…ma tra non molto mi passa

  3. gigi ragagnin says:

    l’accostituzziona del ’47 è andifassisda.

  4. migotto sandro marco says:

    La prima parte dell’articolo e’ assolutamente condivisibile.
    La conclusione dell’articolo invece, a mio avviso pecca di ingenuita’. Introducendo la via telematica al voto, pur essendo interessante per eliminare costi terrificanti per ogni elezione, non aumenta in nessun modo il grado di democrazia in Italia, semplicemente perche’ l’Italia e’ irriformabile, perche’ i 1000 parlamentari circa hanno ampliamente dimostrato di fregarsene della volonta’ popolare (leggi i vari Referendum disattesi…). Urge solo una cosa. L’indipendenza politica del Veneto e chi altro ci sta dall’Italia.

  5. elisa belloni says:

    ciao,,,quando gli operai ed impiegati deicderanno i propri aumenti di salario? qua tutti decidono per se stessi ,,,tranne i poveri diavoli……che devono pagare quelli che decidono per loro stessi e a che prezzo!!!

    ci vuole una di quelle rivoluzioni!!!

  6. Dan says:

    Se la gente solo capisse, i problemi si risolverebbero dalla sera alla mattina.

    L’art. 4 della costituzione afferma il diritto inderogabile di ogni cittadino di poter lavorare ed il dovere della repubblica di favorire questo diritto nei confronti di tutti i cittadini.

    Il costante aumento della pressione fiscale fa sì che le aziende si rifiutano di assumere (si salvano solo i ventiquattrenni con trent’anni di esperienza) e chi rimane fuori non si sogna neppure di striscio di investire in media il 300% dei soldi necessari per aprire un’attività in proprio (ogni 1 che spendi per far funzionare un’attività ne spendi altri 2 di tasse impazzite e burocrazia)

    E’ palese che questo atteggiamento da parte dello stato ladro è in aperta e totale violazione dell’art. 4.

    Fin qui la cosa sarebbe ancora, si fa per dire, accettabile ma se ci ricordiamo che i due fondamenti alla base di tutta la baracca sono proprio il lavoro e la democrazia, se consideriamo che entrambi i principi sono stati traditi, bhè signori L’ART. 1 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA E’ INTERAMENTE SCONFESSATO

    Ma sconfessare l’art. 1 vuol dire semplicemente sconfessare l’italia stessa.

    Cito: “L’italia è una repubblica democratica FONDATA sul lavoro…” – Che succede ad una casa se potessi toglierle le fondamenta da sotto ? Che questa crolla, allora tolti i due fondamenti all’italia, l’italia stessa crolla.

    Tutto discende da quel benedetto articolo, tutti i codici, tutte le leggi, tutte le varie forme di autorità, legate alle persone, alle istituzioni.

    L’italia, nel momento in cui viola i suoi principi fondanti è morta, semplicemente non esiste più.

    La gente deve capire questo ed organizzarsi di conseguenza.

  7. cristiano baldi says:

    Fine costituzionalista, complimenti…. 🙂
    Vedo che il principio di uguaglianza, universalità e progressività delle imposte sono ampiamente noti e che la pronuncia della Consulta è stata letta attentamente.
    I tagli sono necessari ma devono colpire tutti (naturalmente al di sopra di fasce di reddito basso).

  8. lory says:

    è ora di finirla con i parassiti !

    • FRANCO says:

      oggi al tg 40 a palermo i parenti prendevano pensioni da 20 da morti non è ora di cambiare ????????

      • Culitto Salvatore says:

        li prendevano al TG? 🙂

        quando succede una cosa del genere c’è da chiedersi come sia possibile, anni addietro era abbastanza comune vedere un certificato di morte impiegare mesi o anche anni prima che giungesse ai vari enti INPS compresa, oggi è immediato, e sinceramente la notizia mi sembra parecchio strana, com’è possibile che l’inps non abbia avuto i vari certificati? ammettendo che chi riscuoteva le pensioni non volesse comunicare, l’agenzia funebre solitamente si occupa di tutta la “pratica” e quindi anche loro sarebbero coinvolti, ma sarebbero coinvolti anche funzionari vari del comune (anagrafe) dell’inps, insomma tanta gente che per fare qualcosa del genere dovrebbe essere “unta”…troppa gente ed è questa la cosa più strana

        • Aquele Abraço says:

          E’ questione di solidarietà ….. nel fottere lo STATO.
          Qualcuno paga sempre.
          Oh, come apetto con speranza San Default e la fine di questa itaglia di Culitti.

  9. Culitto Salvatore says:

    non che abbia capito con tale articolo dove si vuole andare a parare… si ritiene che un dipendente pubblico che prende 1.100/1.200 euro prenda troppo? oppure si pensa che sono tutti dirigenti? e i precari nelle pubbliche amministrazioni che prendono 540 euro? prendono troppo pure loro?
    magari ho letto male ed ho frainteso tutto, me lo auguro…

    • Giorgio Fidenato says:

      Se prendi poco, perché non vai a lavorare da un privato ed invece bravi solo avere un posto pubblico?

      • Culitto Salvatore says:

        io sono privato, e non sono dipendente…più semplice di così

        invece mi spiegate tutto questo astio versoi dipendenti pubblici? che vi hanno fatto non vi hanno fatto qualche favore quando siete andati a pregarli o avete provato a pagarli?
        ma comunque hai ragione i dipendenti pubblici sono una piaga andrebbe ridotto il oro stipendio o magari licenziati in tronco…però ste cose dille prima quando vai al pronto soccorso, magari ti fanno un trattamento di favore

        • Aquele Abraço says:

          Licenzierei gli statali falsi e che rubano lo stipendio.
          Ogni riferimento a qualcuno in particolare è puramente casuale.

        • Giacomo says:

          Salvatore, l’astio nei confronti di TUTTI i dipendenti pubblici sarebbe sbagliato. Tuttavia nel pubblico trovano albergo molte centinaia di migliaia di lavoratori improduttivi che hanno avuto un posto grazie alla compravendita del consenso elettorale, soprattutto ma non solo al sud, nonché molte decine di migliaia di parassiti integrali che orbitano intorno alla politica e alle aziende di stato. La pretesa che il pubblico e solo il pubblico sfugga a qualsiasi spending review è semplicemente oscena e non merita che qualcuno se ne erga a paladino.

          • Culitto Salvatore says:

            beh giacomo, almeno hai il merito di avere espresso onestamente e pacatamente la tua opinione, mi hai quasi convinto…
            non fosse per il fatto che nella fattispecie dei precari che lavorano nelle P.A. sono persone tagliate fuori dal mondo del lavoro, gente che dopo 10-15 anni di precariato presso le P.A. non è in grado ne di produrre ne di vivere senza tale impiego, si è fatto un tipo di assistenzialismo che ha danneggiato il precario, è stata creata occupazione senza dare lavoro, gente ormai assuefatta che vive con pochi spiccioli (ci sono anche coppie che hanno la stessa occupazione) gente che se dovessero ridurre gli stipendi morirebbe di fame (più di adesso almeno), gente che non può cambiare lavoro perchè ormai non sono più in grado di fare niente, invece di rendere utili tali persone si vuole “purificare” il settore… ma perchè non impiegarli per lavori utili? magari anche pulire le strade, manutenzioni varie, assistenza agli anziani e tanti altre piccole mansioni che permettano anche di meritarsi l’esigua paga che ricevono…ma no in italia sono solo immondizia, si deve ridurre lo stipendio(equivale ad un omicidio), ridurre il numero (come prima, omicidio) ma perchè non si usano come combustibile nelle centrali elettriche? si possono volendo fare anche i bottoni….risolviamo il problema dei precari in italia, licenziandoli tutti, ottima soluzione

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