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Stefano Zecchi candidato Partito dei Veneti a Venezia

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la lettera con cui Stefano Zecchi ha annunciato la sua candidatura a Sindaco di Venezia con il Partito dei Veneti.

“La mia candidatura a Sindaco della città di Venezia interpreta un pensiero e un’esigenza internazionale in grado di affrontare un problema di carattere locale che, tuttavia, esige con urgenza la presa di coscienza collettiva per amministrare un bene che oltrepassa i confini cittadini, un bene su cui sono rivolti gli occhi di tutto il mondo: la nostra Venezia che attende nuove risposte ai suoi problemi antichi.

Venezia sollecita l’abbandono di un’idea amministrativa ordinaria, legata alla contingenza, a una burocrazia asfissiante ben nota al nostro Paese. La città deve essere gestita superando le logiche dell’interesse personale, quelle che degradano la politica rendendola inadatta a cogliere i reali bisogni e le vere speranze dei cittadini. Questa è la nostra sfida: una politica per la città che non sia succube di decisioni legislative utili solo a retoriche mediatiche che alla fine risultano ostili a una cultura del cambiamento.

Può una nuova amministrazione, un nuovo gruppo dirigente composto da persone di cultura preparate nei singoli campi del sapere e dell’operare guidare un nuovo corso politico?
Può Venezia, simbolo universale della civiltà di questo pianeta, testimone della grandezza creativa dell’uomo, riporre le sue speranze in uno scatto morale con il cuore aperto a un nuovo Rinascimento dove la bellezza e il bene orientino il fare e siano perfino la bussola di un Paese in cerca d’identità?

Una chiamata inedita e autentica per una politica guidata e illuminata da una classe dirigente, i cui protagonisti non siano mestieranti, praticanti dei social, professionisti di dubbia origine, ma abbiano attraverso le loro esperienze, studio e amore del sapere la capacità di riporre al centro la passione per Venezia, per la sua difesa e il suo sviluppo, la devozione per la sua storia e il rispetto della dignità dei suoi cittadini.

Accolgo con favore l’invito da parte del Partito dei Veneti di candidarmi, condividendo la loro idea di amministrazione della città; “Venezia Capitale europea”.
Pensiamo a Venezia come Capitale europea e il Veneto come area metropolitana di questa Capitale europea, un’area integrata e perfettamente inserita nel contesto europeo. L’idea, dunque, della “Grande Venezia” (che ricorda la “Greater London”) con tutto quello che ciò comporta in termini di politica dei trasporti, dei servizi e delle infrastrutture. Questo sarà il nostro messaggio principale nella campagna elettorale per le comunali e per le regionali”.

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2 Comments

  1. Ritengo che tra Cacciari e Zecchi non si possano fare paragoni.
    Hanno avuto esperienze diverse ma la cosa che conta è che Zecchi si è sempre tenuto fuori da qualsiasi partito e questa la dice lunga del personaggio.
    Personalmente sono contento che si sia lasciato trasportare dai sentimenti prima e dalla volontà di partecipare in prima persona poi a cercare di risolvere le questioni Veneziane e del Veneto.
    Non dimentichiamoci che il Veneto per la sua conformazione morfologica e i vari fiumi che lo attraversano potrebbe veramente diventare una GRANDE VENEZIA con canali scolmatori atti anche alla navigazione e che uniscano i vari fiumi creando un magnifico intreccio d’acqua sia ai fini di trasporto merci, che di trasporto turistico, che di possibili canali scolmatori quando in una certa zona del Veneto avvenissero le famose bomba d’acqua si potrebbe deviare molte acque sugli altri fiumi collegati tra loro. Le famose ” buse” per contenere le acque eccedenti la portata dei fiumi sono destinate a provare la loro inefficienza e non mi dilungo sui perché. Gli ingegneri lo sanno benissimo….. Dunque Caro Professore Zecchi le auguro ogni bene e mi raccomando non si faccia infinocchiare da coloro che le staranno attorno………..
    WSM

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