Dopo averci saccheggiato pretendono che li si vada a votare

di STEFANO SALVI

E così tra poche ore ci appresteremo a votare per questa Italia dilaniata, offesa, vilipesa, umiliata, spogliata, stuprata, dalla peggior classe politica che questo Paese abbia avuto negli ultimi venti anni. Nell’ultimo anno ci è piovuto addosso di tutto, siamo stati inondati e annegati da notizie che ognuno di noi in cuor suo sapeva ma che nessuno di noi avrebbe mai voluto accertarne l’esistenza. Abbiamo infatti scoperto che da nord a sud, da destra a sinistra tutti i partiti, non uno escluso, hanno ripetutamente messo le mani in tasca a noi cittadini per derubarci affinché questa lurida classe politica potesse meglio arricchirsi per poter fronteggiare con i nostri soldi le proprie spese personali, i propri vizi, i propri hobbies, i propri sfizi! Non uno delle migliaia di euro che abbiamo appurato esserci stati rubati sono stati spesi per la programmazione e lo sviluppo di questo Paese, infatti tutti i partiti ed i relativi rappresentanti, contrariamente allo scandalo di mani pulite del ’92 si sono arricchiti personalmente, senza curarsi minimamente dello stato di indigenza, di crisi, di frustrazione, in cui versa ormai da  più di due anni la nostra popolazione. Perché meglio vi rendiate conto della veridicità di quanto scrivo eccovi un riassunto di ciò che è successo.

PARLAMENTARI INQUISITI:   59del PDL, 10 della LEGA NORD, 7 dell’ UDC; 15 del PD,  2dell’IDV,  7 del GRUPPO MISTO. Totale 100. Considerando che i parlamentari sono 950 significa che più del 10% è inquisito per reati che vanno dal finanziamento illecito, alla corruzione, all’associazione a delinquere cioè, reati sul patrimonio. L’incredibile paradosso è che il quartiere italiano a più alta densità criminale è per antonomasia il quartiere napoletano nominato “Forcella”, dove il tasso di criminalità è all’8%… Bene, da questo momento sappiamo che il quartiere a più alta densità criminale è il nostro Parlamento.

REGIONE LOMBARDIA  – CONSIGLIERI INQUISITI:   29 del PDL; 26 della LEGA NORD, 24 del PD-IDV-UDC-SEL. Totale: 79. Settantanove inquisiti su ottanta in Regione Lombardia rappresentano la quasi totalità del governo della regione più ricca d’Europa, quella stessa regione che governata da “duri e puri” in più di quindici anni di governo consecutivi l’avrebbe dovuta portare non solo a consolidare quel primato, ma si candidava ad essere l’esempio di specchiato buon governo ed onestà per l’intera classe politica del nostro Paese….. Settantanove inquisiti per peculato e presunti rimborsi illeciti. Alla faccia!!!! Tutto questo marciume ha portato inevitabilmente al crollo verticale del governo della regione costringendo l’elettorato ad elezioni anticipate.      

REGIONE LAZIO: Lo tsunami abbattutosi sulla regione Lazio vede coinvolti quasi con pari responsabilità i rappresentanti del governo e dell’opposizione che non solo si sono aumentati l’appannaggio dei gruppi consiliari da 2 a 14 milioni di euro all’anno, ma dalle inchieste in corso è emerso che un folto numero di consiglieri e assessori del governo usavano questi fondi per spese prettamente personali (abuso d’ufficio-reati sul patrimonio). Tutto ciò, ovviamente, ha portato all’ingovernabilità e alla richiesta di elezioni anticipate.

MONTE DEI PASCHI DI SIENA: Come se non bastasse per meglio infiocchettare questo idilliaco quadretto di onestà “politico-intellettuale” è delle ultimissime ore lo scandalo di 18miliardi di euro dell’MPS con relativa tangente di 2miliardi che si perde nei meandri delle banche anglo-olandesi. Le responsabilità imputabili alla Banca d’Italia e al Ministero del Tesoro per mancati controlli sono gravissime, soprattutto quelle per il mancato controllo sulla Fondazione che gestisce da ormai vent’ anni la dirigenza della banca espressione diretta del PD locale, i cui immensi interessi economici non possono non essere riconducibili al PD nazionale.

USTICA: A tutto questo aggiungiamo che dopo 33 anni abbiamo finalmente scoperto che il DC9 per Ustica fu abbattuto da un missile e cosa altrettanto sconvolgente e vergognosa che per tutti questi anni i Ministeri responsabili cioè Difesa e Trasporti si erano sempre pervicacemente opposti al risarcimento dei familiari delle vittime affermando che “Il disastro aereo si era ormai prescritto”,  non riconoscendo la loro responsabilità per il mancato controllo sul volo per Ustica. Disarmante, incredibile, inaccettabile. Dopo tutto quello che vi ho raccontato, lo Stato, le Istituzioni, il Parlamento, ci chiamano a raccolta perché si vada a votare, come se il corpo elettorale fosse un gregge inerme ed inerte che al solo fischio del pastore si muova a comando ubbidendo al minimo cenno senza nemmeno belare. I partiti non vogliono capire una cosa fondamentale, che noi non siamo il loro gregge, che noi non siamo i loro sudditi, ma anzi noi siamo i loro datori di lavoro e i parlamentari sono i nostri dipendenti e che tutti i miliardi che scorrono in Parlamento sono roba nostra e alla luce di tutto quello che è successo e che sta succedendo è arrivato il momento di imbracciare le armi della rivoluzione civile e pacifica per mandare un segnale inequivocabile a tutti coloro che pensano di poterci far fare quello che “Loro” vogliono.

In una democrazia l’unica e vera rivoluzione civile la si può realizzare non andando a votare perché è nel non voto e solo nel non voto che il corpo elettorale può rivalersi delle umiliazioni subite in quest’ultimo ventennio per far sì che con l’azzeramento dei quadri dei partiti (non dei partiti) si possa finalmente guardare ad un futuro di rinnovamento per poter finalmente cambiare radicalmente questa società, questa politica, queste istituzioni.

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19 Comments

  1. toscano redini says:

    nata per mano di ladri prepotenti, questa fola falsa e farsa, detta anche italia, è sempre stata nelle mani di ladri prepotenti e sempre usata per i loro sudici interessi…

    ceterum censeo italiam delendam est!

  2. Rinaldo C. says:

    Cari amici commentatori, ognuno di noi ha la sua ragione ma i veri padani non sono militonti e nemmeno tonti percui spero che votino Bassani e Unione Padana. questo per la Lombardia. Per le politiche o ti astieni e non voti o voti pensando che è un voto di protesta dato a M5S, altra opportunità votare “fare …per fermare l declino”. Il top è andare a votare, rifiutare la scheda sia per il senato che per la camera dei deputati e far verbalizzare ” io rifiuto il voto perchè i simboli e i politici presenti sulle schede non mi rappresentano”
    Capito mi hai!!!!!!!!

    Rinaldo Cometti

    • Dan says:

      Certo sarebbe il massimo se non fosse che firmi il foglio che ti sei comunque presentato quindi paradossalmente hai contribuito a coprire il 50%+x di gente che s’è presentata infine legittimi comunque qualsiasi risultato

    • Miki says:

      Non posso credere che ci sia qualcuno così coglione da votare il centrosinistra.
      (dotta citazione)

  3. Maciknight says:

    Questa casta politica di farabutti e decerebrati resterebbe al suo posto anche se i tre quarti degli aventi diritto non si recasse a votare …

  4. rodolfo says:

    bene, tutto esatto a questo giro l’unica arma che abbiamo è il NON VOTO !

  5. Dan says:

    Vedrete che nonostante la neve ed il ghiaccio sulle strade, troverete tanti bei ovini in marcia verso il seggio.

    A volte verrebbe voglia di farsi prestare un po’ di talebani dall’Afghanistan, quelli che ti aspettano davanti l’urna e ti mettono una croce sopra se ci provi a mettere la tua…

    Nonostante grillo (anche se sarà tutto da vedere cosa farà veramente) ci sarà ancora troppa gente che darà fiducia ai vecchi criminali della poltrona, vuoi per fede ad ideologie costantemente tradite, vuoi per inguaribile ingenuità o per diretta convenienza.

    Sono tutti esempi che fanno pensare molto male della democrazia e portano a concludere che no, non ce la meritiamo visto che non ne comprendiamo la responsabilità da essa deriva

    • Miki says:

      Antidemocratico è “quello che non vota chi voglio io”,vero sig. Dan?
      Molto calzante il paragone con i talebani: in effetti a giudicare da certi democratici elettori di “Farsa per fermarei il declino” o “m5s” qualche parallelo verrebbe da farlo!
      Padania Libera. Maroni presidente

  6. Roberto Porcù says:

    Non condivido il non voto, per il resto l’artecolo è realistico.
    Per il mps penso che il problema sia ormai superato, il governo andrà a Bersani e, con l’appoggio non dichiarato del presidente super partes e del csm, tutto verrà sbianchettato.

  7. lloris says:

    Se avessi studiato di + biologia ora saprei come si chiama quella strategia difensiva passiva che attua la preda che rimane immobile mentre viene mangiata..
    Credo sia prerogativa di alcune specie di pollame..
    Forse è il meno peggio per chi è inferiore di forza.
    Ma la Lombardia, almeno bei numeri, è l’Aquila non il pollo. Negare un voto, magari a Bassani, vuole dire negare la speranza di sentire qualcosa di sensato per la ns regione. Si vuole che a rappresentare la protesta lombarda sia solo Salvini il parolaio? O il Silvio che comanda ….amico dei mammasantissima
    Se Grillo mette la briscola sul Nord la LEGA sparisce del tutto e a te cosa rimane?

  8. Albert Nextein says:

    La diagnosi è esemplare.
    Non sono convinto dell’indicazione sul non-voto.
    Non pensa il Sig.Salvi che possano funzionare anche altre opzioni come :
    rifiuto scheda e annotazione sul libro verbali ;
    voto a naso turato del 5stelle.

    Siamo alla fase finale dello sfascio,dato che i problemi sono profondi ed irresolubili, specie da parte di chi li ha determinati.Cioè tutta la politica,lo stato,la costituzione,il popolo stesso.
    Non pensa Salvi che si debba prendere posizione attiva, nei termini che ho citato?
    Un’ulteriore scelta,definitiva, è l’espatrio,ovviamente.

  9. Alberto Pento says:

    Oro, mi no voto daromai da 12 ani e no votarò pì fina ke canpo o fina ke la me tera veneta no la devegnarà endependente.

    • Caro Alberto Pento,

      Se non vai a votare é segno che non vuoi cambiare, ma non lamentarti se trovi la solita merda da tutte le parti

      • Alberto Pento says:

        Mi no me lemeto al voto e al non voto, faso e non faso altro ke retegno pì bon par la cauxa.
        La realtà no la xe na creasion del voto.
        Par mi votar entel stado talian lè na vargogna, me senteria endegno on mexo omo.
        Ti fa coel ke te vol.
        Mi la me delega en bianco no ghe la dago a kikesipia.
        Bon voto!

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