Stati Uniti, prove tecniche di guerra contro l’Iran

di SIRIO TURATI

Gli Stati Uniti stanno ultimando il loro piano per eliminare le due principali minacce in mano all’Iran: i suoi missili balistici e le sue mine subacquee nello stretto di Ormuz. E per raggiungere quest’obiettivo il Pentagono sta costruendo una base difensiva in cui installerà un avanzato sistema radar collegato a missili di difesa da dove, in settembre, organizzerà la sua più grande esercitazione militare di dragamine nel Golfo Persico, in vista di una possibile guerra contro l’Iran; questo secondo quanto da fonti vicine ad alti funzionari americani.
La stazione radar futura costituirà la spina dorsale di un sistema progettato per difendere gli interessi degli Usa e degli alleati come Israele e le nazioni europee da eventuiali attacchi missilistici iraniani.
Secondo quanto hanno riferito gli stessi funzionari al Wall Street Journal, le esercitazioni con dragamine, droni, sottomarini ed elicotteri nel prossimo settembre, saranno le prime multilaterali che si attueranno nella regione e dovrebbero essere annunciate dagli Stati Uniti a breve e a cui parteciperanno circa 20 nazioni
Le mosse del Pentagono evidenziano in ogni caso una certa preoccupazione dei vertici militari statunitensi: in pratica,
l’obiettivo finale, sarà appunto privare Teheran dei suoi apparati bellici (lancio di missili e blocco dello stretto di Ormuz) nel contesto del suo discusso programma nucleare.
La scelta di costruire la base radar in un luogo top secret del Qatar è nata dal fatto che nel paese arabo si trova la più grande base aerea statunitense del Golfo, situata nella regione dell’Al-udeid che accorpata ad un’altra base qatariota ospita oltre 8000 militari.
Oltre tutto, questo potente radar chiamato AN/TPY-2 é conosciuto come ; radar di banda x (per la frequenza alla quale opera), che si unirà a due radar già esistenti, uno nel deserto israeliano del Negev e l’altro nella Turchia centrale. Insieme questi tre radar formeranno un arco che consentirà ai militari statunitensi e agli alleati di individuare eventuali lanci di missili dalle regioni interne dell’Iran così come da Nord, Est o Ovest del paese arabo.
In questo modo Washington si appresta a prendere le dovute misure contro il grande potenziale iraniano di missili balistici che possono seriamente minacciare, come detto prima, Israele e l’ Europa.
Difesa o offesa? Mentre notizie ufficiali del Qatar e degli Stati Uniti non confermano le indiscrezioni sul nuovo radar e sulle prossime esercitazioni, le fonti del “Wall Street Journal” assicurano che gli obiettivi di questi preparativi militari sono difensivi.
La preoccupazione cresce a causa della situazione tesa che si stà vivendo nello stretto di Ormuz e la paura che Israele possa assestare un colpo preventivo contro le basi nucleari iraniane.
Per questa ragione Washington non solo aumenta il suo potenziale difensivo ma rinforza così anche le sue capacità d’attacco nella regione, dove, tra l’ altro, vanta già un contingente di tutto rispetto.
L’Iran, dal canto suo, ha già criticato duramente i rinforzi alla flotta statunitense vicino alle sue frontiere, accusando Washington di aumentare la presenza militare nella regione.

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4 Comments

  1. vasquez says:

    Pinche gringos aqui en mexico en la frontera no tratan peor que lo animale y despues se la pasan haciendole guerra a lo otro pais en nombre de la democracia,porque la onu no envia algun observador aqui en la frontera entre estado unido y mexico asi se dan cuenta de tan malo que son estos pinche locos amante de la amas y de las guerras.

  2. ivan bellu says:

    IRAN
    guerra preventiva???
    armi distruzione di massa?????
    guerra nucleare????
    terrorismo???

    hiroshima e nagasaki????
    iran 10% risorse petrolio mondiale????
    usa cerca una nuova e proficua guerra?????
    magazzini bellici strapieni???????

    giornali e giornalisti se vogliono lo stipendio cosa devono dire??????

  3. Roberto Porcù says:

    Meno male. Temevo che con Obama gli Stati Uniti fossero piombati nell’utopia e pensassero di volere la pace senza preparare la guerra.
    Loro sono uno Stato, l’UE un’accozzaglia di banchieri.

    • FrancescoPD says:

      ..ma quali banchieri??
      Fare il banchiere vuol dire prendere e dare denaro per fare….. I banchieri EU hanno fatto di tutto, tranne i banchieri!

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