Stati Uniti, niente secessioni: Obama stoppa tutte le petizioni

di REDAZIONE

Subito dopo l’elezione di Obama, negli States s’è scatenata la voglia di secessione da parte di una moltitudine di Stati della federazione. Da Nord a Sud e da Est a Ovest, migliaia di forme sono state raccolte e presentate alla Casa Bianca come petizioni.

Ieri, è arrivata una risposta secca e perentoria.

No su tutta la linea da parte della Casa Bianca: dopo aver bocciato la petizione con cui si chiedeva la costruzione di una stazione spaziale sul modello della ‘Morte Nera’ di Guerre Stellari per garantire “la superiorita’ spaziale” agli Stati Uniti, la Presidenza Usa ha respinto anche quelle con cui i cittadini di otto diversi Stati federati ne chiedevano la secessione, e dunque l’indipendenza: si tratta di Texas, Florida, Louisiana, Georgia, Tennessee, Alabama, North Carolina e South Carolina.

Un capitolo da considerare chiuso dunque? Secondo illustri ed autorevoli “opinion maker” americani parrebbe proprio che non sarà così.

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4 Comments

  1. GeertWilders4president says:

    Bravi americani.
    Abbasso Obama il primo presidente ROSSO d’America.

  2. Piero says:

    Le case farmaceutiche hanno potere in tutto il mondo,Italia compresa,e lo avranno finchè vigerà questa mentalità fascista,che consiste nell’ odiare i cosiddetti “diversi” e credere nella fede positivista dello scientismo,nemico n 1 della scienza vera e libera.

  3. Dan says:

    Chissà se i pistoleri d’oltreoceano si ricorderanno che le armi da fuoco non servono solo per fare stragi dentro le scuole

    • Fabri says:

      Io spero che un numero sufficente di americani non si lasci rincoglionire dai piagnistei e dalla propaganda che vorrebbe dipingere tutti i detentori di armi come squilibrati e potenziali stragisti o terroristi.

      Quanto al presidente di tendenze socialiste, che vuole vietare le armi ma lasciare che si somministrino psicofarmaci a tutti come fossero caramelle, anche in virtù di tutti i finanziamenti elettorali che ha ricevuto dalle famigerate case farmaceutiche, non mi esprimo…

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