Statali 12 volte più cari d’Europa. Tagliare gli stipendi, la rivoluzione parte da qui

di ROBERTO BERNARDELLIFoto

 

I nostri dirigenti pubblici, dalla scuola alla difesa agli esteri, sono pagati dodici volte il salario medio italiano, in Germania quattro volte e via dicendo…  I prefetti ci sono solo in Italia e in Francia, con proporzioni simili: Francia quattro volte, Italia dodici volte. Ecco dove potrebbero tagliare…. Tanto per iniziare. Qual è dunque il problema? Avere al governo partiti pronti a smantellare i ministeri così come sono oggi e abolire le prefetture. Ridurre gli stipendi dei boiardi di Stato,

 

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2 Comments

  1. paolo says:

    parole sante! analisi realistica, concreta…è una strada che funzionerebbe, ma un popolo di vigliacchi, spie e leccac… non lo farebbe mai.
    Che fare allora? FARLI VIVERE NELLA VERGOGNA – Come ? nei dintorni di ognuno di noi abita il politico, il funzionario, il dirigente pubblico del… a 250 mila euro/anno….il giornalista venduto, il giudice servo di regime… E se ogni settimana gli arrivasse un segno di disprezzo popolare davanti alla porta di casa??? o giù di lì. Sta gente ha famiglia, figli che vanno a scuola ecc. ecc. Forse che la vergogna potrebbe essere un deterrente ??? Far sentire loro che ripugnano alla società comune, che l’ambiente in cui vivono li considera nulla e che forse anche potrebbe saltar fuori l’esagitato che dà di testa ?

  2. Roberto Porcù says:

    Secondo me una riduzione degli stipendi è irrealizzabile e porterebbe alla paralisi immediata dello stato senza intaccarne i costi.
    Le soluzioni che io vedo possibili sono due.
    1 – Aspettare che questo stato nel quale ormai lungo tutta la penisola più nessuno si riconosce arrivi ad un naturale collasso ed essere pronti (e militarmente organizzati) per creare, nel caos,qualcosa di nuovo. Penso per esempio alle liste qui in Veneto dove tanti aspiranti galli vogliono il loro pollaio, piccolo, ma solo loro.
    2 – Organizzarsi militarmente e fare la rivoluzione che Mandela ha fatto fare in Sudafrica. Si tratta di far cadere il muro dello sfruttamento togliendogli un mattone qui ed uno lì, un po’ alla volta, ma regolarmente. I grandi politici sono scortati, ma la macchina funziona grazie all’ispettore, al barbiere del senato, alla colf del deputato, all’autista dell’auto blu, al poliziotto normalmente di scorta quando è tranquillamente a riposo, alla zia dell’importante sottosegretario, … deve scorrere tanto sangue senza che alcuno ne capisca gli autori.
    Devono venir a mancare i mattoni della base, poi il muro crollerà da se.
    La rivolta alla Gandhi in Italia è irrealizzabile, qui non è con uno Stato che ci si confronta, ma una associazione a delinquere di stampo politico-burocratico ben ramificata, qualcosa che non ha uguali nella UE. Del resto il Mahatma diceva che i migliori sono quelli che si oppongono al male con la non violenza e che, subito dietro, ci sono quelli che si oppongono al male con la violenza.
    I peggiori, sosteneva, sono quelli che non si oppongono al male per niente.
    Credo, diceva, che se si dovesse scegliere solo tra viltà e violenza, io opterei per la violenza.

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