Così stanno distruggendo il Veneto. A me giovane non resta che emigrare

di LETTERA FIRMATA

Questa lettera l’ho ricevuta ieri sera tardi. Contiene tutta la delusione di un ragazzo veneto per quanto è avvenuto ieri in Consiglio regionale, un giovane che amaramente conclude affermando che per lui, come per molti come lui, non resta che emigrare. Queste parole dovrebbero indurre molti politici a meditare sui loro comportamenti. (glm)

Gentile Direttore,

è la prima volta che le scrivo; sono un ragazzo veneto, di origini venete. Non mi capita spesso di restare così male dopo esiti politici come quello che si è concretizzato nel consiglio regionale veneto di ieri. Un ennesimo rinvio, un ennesimo ostacolo. Non è rabbia, semplicemente delusione, una delusione che questa volta ha lasciato un segno indelebile. E’ incredibile come un territorio e un popolo sfruttati ancor più di uno stato coloniale, non riescano a sollevarsi ed ottenere ciò che ogni stato al mondo ha sempre richiesto ed ottenuto: l’indipendenza. E’ incredibile come un tale obiettivo trovi i suoi stessi oppositori all’interno del Veneto, consiglieri di maggioranza Pdl, consiglieri di opposizione PD, consiglieri che richiedono il rinvio in commissione per salvare la faccia sollevando obiezioni a dir poco menzoniere: mentono sapendo di mentire, e questo fa ancora più male.

E la Lega Nord in vent’anni di politica veneta a cosa ha portato? Quali benefici ha portato al Veneto? Vent’anni di promesse non mantenute; vent’anni di dichiarazioni a difesa del territorio non rispettate; vent’anni nei quali la tassazione ha raggiunto livelli da dittatura africana, quando invece i sindaci del territorio avrebbero potuto opporsi agli aumenti tali da garantire la continuità dei servizi sociali; vent’anni di tasse che hanno disintegrato il tessuto imprenditoriale del Veneto. E’ possibile venire eletti a presidente di regione con più del 60% dei voti dei Veneti e non attuare una vera difesa economica del territorio? I soldi vengono guadagnati qui e le tasse devono rimanere nel territorio dove vengono pagate, cioè qui. Sinceramente che il presidente di regione si prodighi in dichiarazioni riguardanti il problema del popolamento dei cervi in territorio montano o la valorizzazione del tiramisù… non può interessare minimamente a chi gli viene imposto di pagare tasse usuraie per qualsiasi tipo di attività possieda, o per lo meno sono questioni che potrebbero passare in secondo piano. Il presidente che poteva passare alla storia come il fautore di una nuova repubblica veneta, il nuovo doge, ha dilapidato irrimediabilmente il capitale di fiducia datogli dagli elettori al momento del voto.

I consiglieri regionali che ieri hanno dichiarato la loro votazione contraria al referendum, non si rendono conto di cosa stia succedendo al territorio veneto: la rete imprenditoriale presente 5, 10 anni fa non esiste più, è disintegrata; interi distretti sono scomparsi, intere zone industriali sono ferme, gruppi industriali sono emigrati all’estero. Voi, consiglieri, vi ritenete intellettualmente superiori a tal punto da credere di sapere cosa sia meglio per il popolo che vi ha votato?

Un pensiero va all’azione che stanno portando avanti i vari partiti indipendentisti veneti e i movimenti che promuovono l’indizione del referendum consultivo per l’indipendenza: è possibile che per fare tale referendum consultivo vi sia bisogno del permesso della politica? è possibile che per fare tale referendum consultivo vi sia bisogno del voto di qualche consigliere regionale? Possibile che i cittadini non possano costituire un comitato e organizzare tale referendum grazie a gazebo sparsi per il Veneto senza il permesso di qualche mestierante della politica? Guardiamo il Movimento 5 Stelle: le prime raccolte di firme sono state fatte grazie ai MeetUp, semplicemente ad una rete di volontari accomunati da simili ideali e voglia di cambiare. I Veneti non possono fare altrettanto? Abbiamo costruito imperi economici dal niente, abbiamo esportato all’estero menti formidabili che hanno cambiato il mondo, abbiamo una storia millenaria alle spalle: VOLETE FARMI CREDERE CHE I VENETI NON SONO CAPACI DI ORGANIZZARE UNA RACCOLTA FIRME PER UN REFERENDUM CONSULTIVO? DOVE SIETE VENETI?

Vede Direttore, il processo di desertificazione industriale che è in atto non potrà andare avanti ancora per molto, le risorse sono finite ed è solo questione di tempo: quando non vi saranno più tasse da prelevare, quando l’indebitamento delle famiglie non sarà più sostenibile, quando tutti gli imprenditori saranno emigrati all’estero, allora ci ricorderemo di questi giorni… maledicendo la scarsa lungimiranza di poche persone che hanno portato alla distruzione un intero popolo. Dopo questa giornata, ho definitivamente capito come questo paese non mi possa più dare un minimo di opportunità per potermi creare un futuro, una famiglia, quelle opportunità date alle generazioni precedenti: l’unica soluzione rimasta è emigrare.

firmato UN PROSSIMO EMIGRANTE VENETO

 

Caro Guido, la tua è un’amarezza che sconfina nella disperazione, comune a molti. Eppure a me resta ancora un filo di speranza: confido che il governatore Zaia, come ha dichiarato ieri dopo lo sciagurato voto che ha rinviato in Commissione il pdl 342, abbia la forza di riportare in aula al più presto la legge e a quel punto la coscienza della maggioranza dei consiglieri regionali veneti vada nella giusta direzione, quella di consentire ai Veneti di esprimersi una volta per tutti. Adesso tocca al Governatore dimostrare di che pasta è fatto. (marchi)

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63 Comments

  1. Antonia says:

    Qualcuno dice che emigrare è da vigliacchi. Sarà, ma io ho quasi 50 anni, ci sto pensando seriamente e devo tirare fuori il coraggio per andar via, non di certo la viltà. Non intendo campare di stenti in questo paese-truffa né tantomeno continuare ad ingrassarlo con le mie tasse.

  2. ugo says:

    contano i numeri . Se la maggioranza dei veneti vota contro i propri interessi è inutile continuare ad attaccare la lega.MOVIMENTI INDIPENDENTISTI più lega somma sempre meno ai voti presi dai partiti italiani,ma poi scusate il m. 5 stelle alle ultime elezioni ha preso più del 20 per cento in Veneto cosa dice in merito ? Fino a prova contraria conta il voto politico per poter ottenere risultati dopo..i cittadini in cinque minuti con una croce possono cambiare molte cose,ancor prima del referendum . Se chi in consiglio ha votato a favore avesse avuto il 70 per cento dei consensi sarebbe stato lo stesso il risultato? Lo sò con i se non si fa la storia . Continuo a pensare che il nostro popolo Veneto , Lombardo,è il peggior nemico di sè stesso .Ma almeno noi teniamo duro. saluti a tutti e ringrazio questa testata che mi da l’ opportunità di esprimermi.

    • Dan says:

      I 5 stelle erano stati votati per fare prima che per dire. Al momento si sono limitati solo a dire e neanche le cose che ci si sarebbe aspettati.

      Praticamente una scommessa persa

    • Alberto Pento says:

      Se i nomari li conta, pa’ ver li nomari cogna far ben par meritarseli o goadagnarseli … e me par ke la Lega-Liga e tuti staltri partidi diti venetisti o endependentisti no li se gapie merità par gnente el voto o feduça poledega (co la delega en bianco) … ansi mejo starghe asè lonsi.
      Tute ste storie de la lebartà, de l’otonomia, de l’endependensa li xe lomè speçeti par le lodole, par fregarghe li voti a li pori veneti ke li ghe crede e li ghe casca.
      No no no xe el voto ke canvia le robe, ke canvia le robe xe la cosiensa e li ati coerenti ke li ghe va drio.
      Votar Lega e partidi venetisti (e votar ente la Talia) xe darse la sapa e el pico so li pie e ciaparse la rastelà sol muxo.
      Co sta storia de li nomari la Lega la xe ndasta vanti pì de 20 ani a far le se porcarie, a magnar so la grepia romana e a enbrojar e ciavar li veneti ,,, basta, se se ga na s.ciantina de degnetà basta!

      Votar ente la Talia lè n’ato vargognoxo e votar li ladroni e li fanfaroni lè ancora pexo!

      Fanfaroni, ciarlatani, farlopi e furfanti
      https://docs.google.com/file/d/0B_VoBnRLQEo4cVJvX19HbHFLYmc/edit

      L’oror de li talego padani
      https://docs.google.com/file/d/0B_VoBnRLQEo4aGNfUE85eWFxb3c/edit?usp=drive_web

      L’oror de li talego romani
      https://docs.google.com/file/d/0B_VoBnRLQEo4Z24xLXVPOGNyamc/edit?usp=drive_web

      Cogna far cresar la cosiensa de esar veneti- ouropei e no taliani, no padani, no romani e no latini … ma veneti co raixe ouropee:

      1) cogna prategar l’obiesion de cosiensa contro la storia taliana e li so miti romani, regnasementali, repiovegani e resorxementali … e contro la so canta mamelega;
      cogna cavarse Roma da la crapa;

      2) cogna scuminsiar a prategar en màsa l’obiesion del voto;

      3) cogna scomensiar a prategar l’ebiesion fiscal;

      4) cogna organexarse so ogni metro coadro d etera veneta par la rexistensa soto ogni forma;

      5) sora de tuto cogna dar el bon somexo anca entel ris-cio e no far li ciarlatani, li fanfaroni e li furfanti.

      Servir e no farse servir!

      • Alberto Pento says:

        Scrive el diretor:

        Caro Guido, la tua è un’amarezza che sconfina nella disperazione, comune a molti. Eppure a me resta ancora un filo di speranza: confido che il governatore Zaia, come ha dichiarato ieri dopo lo sciagurato voto che ha rinviato in Commissione il pdl 342, abbia la forza di riportare in aula al più presto la legge e a quel punto la coscienza della maggioranza dei consiglieri regionali veneti vada nella giusta direzione, quella di consentire ai Veneti di esprimersi una volta per tutti. Adesso tocca al Governatore dimostrare di che pasta è fatto. (marchi)

        El Xaia leghista el dopara sta storiela del referendo come kel doparava la majeta co su scrito “Prima i Veneti” propaganda eletoral e basta.
        La majoransa del Consejo Rexonal Venteo la xe taliana e la vota par la Talia e la megnoransa la xe al memo taliana ma la fa finta de star da la parte de i veneti par fragarghe el voto e “gagnarse” co l’enbrojo e le bàle, la carega.
        Da tuta sta xente no ghe speransa ke posa rivar calcosa de bon, ansi li te skisa ancor pì soto e li te enpasta mejo col paltan.

  3. paolo says:

    Beh a leggere certi commenti: pagliacci verdi, credete ancora nella Lega o in Zaia quasi quasi son contento che il Veneto abbia rifiutato o rinviato l’indipendenza almeno gli indipendentisti!? che scrivono su questo giornale la smetteranno di abbaiare e quando veramente saranno migliaia e migliaia a camminare per un solo obiettivo forse potranno esultare ma ora non vi resta che attaccare l’UNICO PARTITO CHE HA VOTATO A FAVORE! CHE PENA

  4. Vendicatore says:

    Vergogna politici, sono igno e incompetenti

  5. Della Scala /=\ says:

    E aggiungo che a mio parere Indipendenza veneta . org .net .com quel caxo che l’è e veneto stato anc li .con o .org e stato veneto quei dei passaporti o pne che lè guidà da panto che sinceramente me da qualche perplessità o plebiscito 2013 ( de sto cazzo ) o ci caxo che l’è se no i se mete in mente che bisogna restare uniti e non associati ma fusi insieme non se concluderà mai un caxo

    scrissi ancora tempo fa a mirto di VS quando i savea separà da IV de pensare allo Sinn Fein che le stà unio fino al fine e lu par tuta risposta el mevea dito si ma zio stracan POI !!!!i sa anca fato la guera MA sempore dopo NON PRIMA !!!!
    IGNORANTI

    L’indipendentismo Veneto è soltanto una bella favola niente di più
    Ai capi di VS IV IV bis SV siete una marmaglia di pagliacci !!!! ripeto PAGLIACCI e non ho paura ne vergogna di dirlo PAGLIACCI SIETE E PAGLIACCI RESTERETE !!! Percorso legale per l’indipendenza MA QUANDO SA MAI VISTO NA ROBA DEL GENERE PAGLIACCI !!!!

    • Roberto says:

      hai di nuovo cambiato nick name…bravo

    • AndreaD says:

      Certo… si…. tutti pagliacci! Ora che c’è il “sig. Della Scala” posso dormire sonni tranquilli perchè finalmente c’è un uomo che ha capito tutto e sa perfettamente come risolvere i problemi della gente. Perchè perdere tempo ad organizzarci, impegnarci, elaborare strategie (più o meno valide) quando ci sono in giro questi geni incompresi? Ieri, invece di andare a Venezia, avrei potuto tranquillamente recarmi al mio lavoro perchè tanto, un giorno o l’altro, Mr. Della Scala tirerà fuori il suo asso nella manica e ci salverà. E non ho paura e vergogna di dirlo….. per carità!

      • della Scala says:

        sito na a venzia BRAVO !!! cosè servito !? AVANTI DIMMI A COSA é SERVITO !!!!! FORZA !!!!!!

        SONO MOLTO UTILI LE MICRO FRATTURE ALL’INTERNO DEI VARI MOVIMENTI BEH SI DEVO DIRE CHE HAI COMPLETAMENTE RAGIONE

        2% alle elezioni WOOOOOW !!!! BEN FATTO !!!

        ecco le viel legali e democratiche in un paese che di democratico ha solo il NOME !!!!

        MA DAI PER PIACERE ALMENO HO AVUTO LE PALLE DI DIRE QUELLO CHE PENSO INVECE DI ANDARE ADDOSSO AL PIZZATI \ GUADAGNIN \ MOROSIN di turno DAI VALà ANDATE AD ESIBIRE I PASSAPORTI DI FANTASIA ALLA FRONTIERA SVIZZERA !!!

      • della scala says:

        ag sempre par curiosità erito in piazza roma o al ponte de calatrava ? ma va la cori !!!!!!! RIDICOLO !!!!

  6. corrado says:

    Ma ancora speriamo nella Lega? in Zaja???
    un partito alleato tuttora con il PDL che ha il tricolore nel suo simbolo? un partito che in Trentino si allea con la Biancofiore???
    Questo ragazzo veneto ha scritto la verita’, sveglia veneti, sveglia lombardi!!!!

  7. Castagno12 says:

    I politici itaiani hanno ampiamente dimostrato e confermato che riescono a meditare solo sulle sorti del loro portafoglo e sul comportamento da tenere per sopravviivere integrati nel Sistema.

    Specialmente al Nord questi signori (si fa per dire) hanno capito di aver a che fare con una popolazione destrutturata, quindi ne approfittano alla grande.

    Emigrare forsre potrà servire solo nel breve periodo, ma nel lungo NO.
    Perchè il Governo Mondiale (lo dice la parola stessa) continua ad allargare le sue competenze. Questione di tempo.

    I gestori del Governo Mondiale hanno capito che l’Europa è “ben” avviata nella direzione da loro voluta.
    Ora stanno tentando con la Cina.

    Quindi negli Stati come l’italia, i cui politici svolgono la funzione di maggiordomi del suddetto Governo, la popolazione dovrebbe far mancare qualsiasi aiuto, approvazione e sostegno a Lorsignori.

    Ovviamente con una azione risoluta e di massa.
    Invece i residenti al Nord finanziano giornalmente il Nuovo Ordine Mondiale ed un numero limitato di speranzosi presenta richieste ad Istituzioni non abilitate a rispondere, a decidere.

    Quindi i politici italiani, vengono mantenuti nel lusso per gestire il disastro e rendono conto a Lorsignori, non al popolo che dovrebbero servire.

    Un popolo che non fa nulla per farsi rispettare perchè APPROVA e FINANZIA chi gli sta facendo la festa.
    Un popolo che, all’insegna dell’indolenza, non vuole capire che non è sufficiente presentare delle richieste aspettando che altri provvedano.

    Purtroppo i più non sono i grado di capire neppure questo commento, semplice e scontato.

    Quindi si meritano l’attuale situazione e soprattutto quello che sta arrivando, oltre ai soliti clandestini / invasori e all’incremento delle tasse !

    P.S.:Si sprecano i suggerimenti balordi.
    Perchè si dovrebbe fare ricorso a soluzioni vietate dalla Legge, ignorando ciò che la Legge, per il momento, consente ?
    Vedi mio commento in coda all’articolo “Referendum: il Pd e parte del Pdl non vogliono ….” – di Gianluca Marchi -17.9.2013.

    In conclusione i più non fanno le cose vietate, nè quelle consentite. aspettano !

  8. Silvia says:

    Do’ ragione a Pierino e Dan: emigrare dove? Non sono più i tempi (terribili, peraltro) dove si andava a cercar fortuna all’estero (sopratutto dopo l’unificazione italica) stipati su navi come conigli.
    Avete visto come risolvono gli Spagnoli (non che apprezzi il loro regime repressivo nei confronti dei Baschi e Catalani: i clandestini che riescono ad oltrepassare la barriera che separa il territorio africano dal territorio di pertinenza spagnola?? Cure, centro di permanenza e rimpatrio. Stessa cosa al confine con il Messico dove pattuglie della polizia controllano il territorio e citiamo l’Australia, Svizzera, Austria…
    Ma io dico e mi rivolgo agli elettori degli altri partiti: per esempio del PD: c’è tra di voi qualche esodato, disoccupato, in cassa integrazione, lavoro precario…anche i dipendenti statali: signori, avete visto cosa sta succedendo in Grecia? Non pensiate di essere al riparo. Nessuno lo e’. Avete speso 2 euro per il referendum sul PD e ora che si decide della vostra sorte…tempo fa seguivo molto Indymedia e c’era da parte loro un vivace sostegno per le cause catalane e basche mentre qui si incitava all’accoglimento dei “migranti” senza se e senza ma (radio Sherwood?). Basta conoscerle le cose: pensate che il partito venga prima delle vostre pance e quelle dei vostri figli o nipoti??
    Per i sostenitori della futura forza Italia: pensate che il vostro presidente sia sceso in campo per difendere i vostri interessi? 1) ha ratificato l’entrata dell’euro proposta da Prodi; tutti i trattati: Ratisbona, MES, PACS, Fiscal compact e altro. Sta governando in coalizione con i vostri avversari, ha lasciato spazio a Monti mentre invece avrebbe dovuto tener duro e avviare nuove consultazioni popolari.
    Grillini: vi siete mai chiesti da dove arrivano i finanziamenti per il vostro movimento? Non certo dalle tasche di Grillo, essendo proverbiale la sua tirchieria…
    SVEGLIA!!!! Decidete con la vostra testa e non tenete la testa sotto la sabbia.
    Qui c’è gente che gioca con le vostre vite, perché’ di questo si tratta: multinazionali, banchieri spietati che controllano i governi e che li hanno esautorati dalla loro sovranità popolare.

  9. Riccardo says:

    Che divertimento! Tutti indipendentisti, tutti a maledire l’Italia, tutti che vogliono scappare e poi quando ci sono le elezioni tutti a votare per gli stessi ridicoli partiti gestiti dalle stesse ridicole persone. Da vent’anni era chiaro che saremmo finiti così. Per evitarlo bastava non votare più per costoro. Invece, rivoluzione di quà, indipendenza di là e poi alle prossime elezioni chi vince? PD e PDL ! Mi dispiace soltanto per questi poveri ragazzi che da tutta Italia sono costretti ad emigrare per colpa dei loro padri imbelli. Ma annate a magnà er sapone tutti quanti!!!

  10. Meccanico says:

    4 bauchi incolti sensa spina dorsae,questi xe i veneti,servili,sensa bae che i merita sto status de servitu’ e i governanti che gavi’. Prima gavevi a fabricheta e el machinon in garage e ve credevi paroni del mondo desso gnanca piu’ queo. I altri italici ve toe par i fondei,i teroni del nord i ve ciama e i ga raxon! Comandi,Sior Paron,s -ciao soeo questo ve calsa a peneo! Indipendentisti? Prrrr. Na bea pernacchia!

  11. Maurizio says:

    SERVA DI LEZIONI A QUELLI CHE CIANCIANO DI ALLEANZE CON I PARTITI ITAGLIOTI. LA LIBERTà SI CONQUISTA, NON SI CHIEDE CON IL CAPPELLO IN MANO.

  12. Maurizio says:

    Ennesimo tradimento dei cosiddetti “alleati”. La libertà non si chiede col cappello in mano ma la si conquista. Chissà se stavolta QUALCUNO AVRA’ IMPARATO LA LEZIONE.

  13. MIGOTTO SANDRO says:

    Caro giovane conterraneo,

    Ti confermo che nessun Partito indipendentista vuole realmente l’indipendenza. Quando chiedi a gran voce se i Veneti non sono capaci di organizzare un Referendum autogestito, ti rispondo che non e’ vero….. non e’ che non siano capaci, semplicemente non lo vogliono fare.
    Lo propongo in questo giornale da molto tempo, il Sud Tirol se lo sta facendo.
    Qui si preferiscono le manfrine nel sottobosco della politica regionale, con i risultati ampliamente previsti da chi ha almeno due grammi di cervello…..

    Cosa e’ servito tutto questo? Lo capirete nella primavera del 2015 quando leggerete le liste ed i nomi che si presenteranno alle Regionali…. Qualcuno si e’ garantito una poltrona nel Palazzo….

    • Roberto says:

      si ma se con quella poltrona mi permetteranno di fare un referendum (esattamente come è accaduto o sta accadendo in scozia e catalogna), il voto glielo dò ben volentieri, a differenza che alla Lega che non ha ottenuto NIENTE in 20 anni. E’ chiaro??!

      • MIGOTTO SANDRO says:

        l’unica cosa che e’ chiara che non c’e’ stato alcun evento “storico” il 17, come non c’e’ stato il 30 luglio, come non c’e’ stato nel 1998 quando a Roma si votava per il Veneto regione a statuto speciale (all’epoca solo parlare di indipendenza era reato).

        Lasci perdere le favole, si svegliera’ male.
        I partiti indipendentisti sono del tutto simili alla Lega, non a caso i loro leader provengono tutti da li’ e nella maggior parte dei casi sono i trombati della Lega stessa…

        Chi spaccia l’idea che entrando nel palazzo di ottiene l’indipendenza e’ nella migliore delle ipotesi un ingenuo, ma ritengo piuttosto che sia perlomeno in malafede…

  14. Umberto says:

    ZAIA SVEJATE!!!!!!

  15. Ernesto Furioso says:

    Ecco i 29 che hanno votato per il rinvio;

    http://www.indipendenzaveneta.com/

    memorizzate le loro facce e i loro nomi.

  16. Tito Livio says:

    Tosi xe inutile ciacolar se non si ha peso politico non sei NESSUNO gnanca se te raccogli 50.000 (e 2 miliardi) di firme per far questo o quello. Bisogna avere i voti non le firme, cosa volete che gli importi a questi qui? sanno benissimo che il venetismo è politicamente ininfluente (basta vedere i risultati elettorali) e che potranno comunque contare sulle migliaia di veneti bifolchi che in 15 anni hanno sempre votato Lega e Pdl (il Pd non lo nomino perchè non conta nulla), una polemica inutile li una la e poi via alle danze elettorali! i comunisti i ve alsa e tasse noialtri no! i comunisti porta i extra comunitari noi no! noi siamo per la tradizione cattolica! e il veneto medio, ignorante da far paura ma sia chiaro GRAAAAN LAVORATORE ci casca e dopo… eccoci qui nel mezzo di un disastro epocale. Noi veneti siam così, piaccia o meno.

  17. Dan says:

    Emigrare è sbagliato. Suicidarsi è sbagliato. Sono atti codardi.

    Emigrare e suicidarsi vuol dire riconoscere la propria inadeguatezza rispetto al sistema e togliere il disturbo.

    Non è il giovane che vuole costruirsi un futuro o l’uomo/la donna che si è spaccato la schiena tutta la vita l’inadeguato che deve togliere il disturbo: sono i parassiti che hanno condotto la situazione fino a questo punto che vanno presi e cacciati.

    Cacciati con le buone, cacciati con le cattive, eliminati in malo modo se non c’è altra via d’uscita.

    Tutta questa gente non ha ragione di andarsene. Andare poi dove ? in altri paesi prossimi al default come gli usa ? In territori più o meno vergini come l’africa ma dominati da un mix letale di corruzione e fondamentalismo religioso/sociale ? In dittature turbo capitaliste come la cina per finire come degli schiavi nelle linee di produzione del iphone ?
    Cosa credete ? Che là fuori ci sta il paradiso ? Andate a guardarvi come sono finiti gli italiani sbarcati a new york un secolo e mezzo fa. Ha fatto strada solo chi si è dato alla criminalità. Per finire così potete risparmiarvi il biglietto della nave.

    Ribadisco il punto: andarsene è sbagliato. Il vostro posto è qui, come lo è stato per i vostri genitori, i vostri nonni e chi prima di loro.

    Il vostro posto è qui ed è vostro dovere difenderlo dalla feccia parassita.

    Organizzatevi, lavorate e semplicemente rifiutatevi in massa di riconoscere tasse e doveri verso lo stato. Fate blocco compatto ne più ne meno come fanno tutti sti invasori da nord africa e romania.

    La kyenge non la facevano ministro se non ci fossero stati personaggi alla kabobo, le bande di abusivi sul litorale riminese o le squadre di rom che bloccano di punto in bianco la viabilità a roma per avere diritto di tirare su un mercatino della ricettazione.

    Volete farvi un futuro. Prima dimostrate di meritare rispetto. Scappare di sicuro non è il primo passo in quella direzione.

    • Francesco says:

      sono emigrato da tre anni per le stesse ragioni del ragazzo che há scritto. Tu dici che è sbagliato… invece lavorare per mantenere il regime itálico è giusto?

  18. daniele quaglia says:

    Maledetta Italia,
    nemmeno Attila era riuscito nell’impresa di cacciarci dal nostro territorio. C’è riuscita l’Italia dal 1866 in poi fin ai nostri giorni.
    Maledetta, stramaledetta Italia finirai il tuo esistere alla stessa maniera in cui è sorto perchè “chi di ferro colpisce, di ferro perisce”

  19. Se vuoi cambiare qualcosa comincia dalla tua testa, abbandona politica e partiti!

    • Valerio Carli says:

      TUTTI i partiti da destra a sinistra passando per la lega ci hanno portato a questo.
      Confidare in loro per il cambiamento è da illusi.

  20. Della Scala /=\ says:

    BUTEI TOSI TOSATI VECI DONE OMENI BEI E BRUTI

    l’indipendensa de ieri se la semo fata ciular da uno che el parlava così ” alllòra oggggi va tutttto bbbene …. ecc ecc ”
    Ma sepol !?!?!? cosa pol fragarghene a un teron de la nostra indipendensa ? un CAXO !!! Faxea parte dell ITA-G-LIA dei valori come come se pol credar che in un consiglio del genere se podexe tiraghene qualcosa de bon … forse ghera na picola speransa ma picola asè .

    Anca mi go vù qualche tentasion a emigrar ma la va contro i me principi fondanti a mi me rompe i cojoni quei che vien qua , parchè mi go da nare a rompare i cojoni da qualc’unaltro ? comela che mexo mondo la sa roto le bale de sti flusi migratori che vien da l’ Europa ?

    Qua non ghe mia un regime che ne bute le bombe chimiche qua non ghe mia un saddam che il giorno dopo el te fa sparir qua non ghe mia il deserto che se finise l’acqua me toca nar via non semo ocupà militarmente che ariva la soldataglia e la spara in piasa. questa lè l’europa , la stesa , dela francia che la sà rioltà più de na olta l’e l’europa dela Germania che la stà solo qualche chilometro de sora le montagne e i sta 7 olte mejo de nialtri. Alora mi capiso che semo entro confini italiani , ma semo realmente italiani ?gli stesi italiani che ghe piaxe ciaparsela in tel cul e che i fa na vita de merda pa portse casa si e no 800 euro al mese . o che i preferise nar via per averghe tuto e subito ci pol e ci nol pol el se rangia , parchè non tuti i pol permeterse de nar via così .

    ALLORA VOGLIAMO SVEGLIARCI !!!! NON SOLO QUEI 5000 e ghe son anca mi che i va i piasa con el gonfalon ma TUTTI I VENETI SPRATTUTTO QUELLI CHE VOGLIONO EMIGRARE RESTATE QUA !!! CHIAMATE QUELLI GIà ALL’ESTERO E FAXEMOGHE IL CUL A STI ITALIOTI !!!

    Ai vertici degli indipendentisti che piace tantparagonarsi alla catalogna … ma i catali emirano !? gli scozzesi emigrano .
    Cosa sarebbe successo se gli irlandesi sarebbe emigrati in massa anche dopo il 1916 lunedì di Pasqua probabilmnte la Guinness sarebbe esportata da Dublin England .

    I faseva le rivolusioni con i foglietini na olta adeso che ghe fior fior de comunicazioni non semo boni de far più de una passeggiata par i canali de VENEZIA .

    Pensate alle pasque veronesi e meditate ….

    Saluti

    VERONA FIDELIS

    • pierino says:

      ghe ze quai che lavora 12 ore (col viajo) al giorno par 800 euro al mese, e col c-sso che i va in piassa col riscio de finir dai carabinieri un giorno si e l altro anca…
      pitosto i lavora 13 ore pa 700 euro ma dormindo tranquili de note senza rogne.
      ire po ciamarli fifoni, ma i ze tra i primi a meterse in fila par firmar de esser riconosiudi nasion indipendente appena i ghe ne garà la possibilità sicura. nel frattempo anca 650euro po nar ben… ma sensa rogne

      ze questo ‘el problema’ veneto. i ga da pensar a tirar vanti senza risci, SOLO nel momento in cui se podrà taiar le caene co sti ladri alora i se farà vanti tutti.

      me dà cosi un fastidio e nervoso lezer de i imprenditori che se suicida … ma ze un fattore veneto, tirar sempre vanti fin sciopare.

      aiutemo la keyenge a far rivar pi extracomunitari, magari riva pure qualchedun che le ghe gira e va far un giro a roma imbottio de dinamite … bhe per no esser raxisti pol nar anca un sudtirolese, i ze abituà …

      • Della Scala /=\ says:

        Caro Pierino le vera quel che te dixi e anca mi go pensa la stesa roba parchè risciare e mi steso a olte go dele esitasion dato che go ancora da catare on laoro serio …
        Ma la xe proprio par quela che bisogna tirar fora le bale e far na guera in qualsiasi senso la sia intesa

        in grecia non i ga mia avuo problemi a scatafasar tuto parchè ghe girai i cojoni o in tuta l’ africa del nord la si che i staseva mal però ci prima ci dopo i sa rioltà anca lori .
        mi non digo che bisogna rivar a sti passi ma neanca spera de star li a guardarse ne diertta streaming e sperar che 5 paiasi pd pd+l idv lega tra qui gente che lo xe neanca bona de parlar lè da ritardati

        quei de M L N V sarà anca un po sciopadi ma se metà dei militanti indipendentisti la fose così alora forse saresimo ad un quarto del laoro …

        e tornando al discorso irlanda quei che i xera emigra iera anca tornè indrio insieme ai mericani par farghe il cul gli inglesi e go dito tuto …

        Saluti

        Sic gorgiamus allos subjectatus nunc complimetni del discorso

      • daniele quaglia says:

        Pierino, parkè spetemo senpre ke fasa kelkosa kealtri?
        Ga da esare £i strakomunidari o £i tiro£exi a vegnar koà a kavarge £e kastagne dal fogo a £i veneti ke rajona ko fà ti?
        Se ognun de noaltri faxese kelkosa jorno pa’ jorno, na piko£a athion de dixobediensa sivi£e, no ge sarìa bixogno de mercenari

        • pierino says:

          el mare ze fatto de tante piccole goccie . ma el tsunami fa danni SOLO se tutte le gocce riva insieme. una alla volte non le fa gnente !

          na picola azion de n omo, e l omo i lo mette via, o i lo perseguita a vita.

          el pi dei Veneti o lavora fin sciopare o se ciapa su e va via. semo massa abitua a ‘rangiarse’ da soli, sensa el stato ‘taglia par primo. no semo abituà a moverse in massa co forsa e corajo.

          vedi le class action americane, qua manco se sa che le esiste. in usa i fa causa collettiva anca par n errore de stampa del libretto d uso e manutension de na bici…

          • daniele quaglia says:

            e LIFE xe drio tentare de fargene ona pa’ l’IMU. Savemo ke mia tuti xe asaltadori e pa’ ki no £o xe femo athion soft de “class action”, senpre ostrisionixmo xe e se on no paga l’IMU, rexistensa fiska£e xe, e se on £aora in nero dexobediensa fiska£e £a xe. £e xe tute forma de £ota da metare in ato, anka koe£a de refiutare el skontrin fiska£e

            • pierino says:

              rifutare el scontrin fiscale ? se i me fa el 50% de sconto ghe penso, senno che i paga anca lori. a mi i schei in busta paga me li da za tassà …

              • daniele quaglia says:

                De skontrin fiska£e no te ge kapìo gnente. Komercianti e artijani £i xe sojeti a£i studi de setore e se anka no £i faxese gnanka on skontrin ge pensa £i saraceni a farge £i Konti. Sucede anka dèso ke’l pì onesto ke fa tuti £i skontrini, el fatura tuto ma el uti£e dikiarà no ge komoda a£i saraceni £i ge fa £ori £i konti ko fà ge komoda a £ori e £i £o oblega a pagare anka se’l jera a posto.
                Se tuti £i £a pensa ko fa ti, gnanka £a dexobediensa sivi£e semo boni de fare!
                Na dexo£athion!

                • Alberto Pento says:

                  Coaja no ghe xe “class action” par l’IMU
                  no stemo iludar e fregar la nostra xente e molemoghela de darghe skei a li avogadori veneti (taliani) par cauxe perse en partensa … basta Coaja!

                • pierino says:

                  un par de bale. se ti si fora dai studi de settore, come mi, i riva e te ghe de i man i libri che i se fassa tutti i loro conti.
                  quando no i cata gnente i va via

                  se i cata na monada i taca su na multa e i va via prima e contenti

                  se uno continua a non fa i scontrini el alvora in nero e me fa pagare mi quelo che ruba lu. el sta ben laorare in miniera.

                  bon par ti che te po nare dai carabinieri un giorno si e l altro anca , se vede che te ghe gnente da fare tutto el giorno.

    • Sic gorgiamus allos subjectatus nunc says:

      Carisimo Cangrande dea Scala,

      te ghe perfetamente raxon !!!

      Sti qua pensa de aver la salvesa faxendo na X co na lapis, so un toco de carta ? MA SEMO DRIO SCHERSARE ?

      Caro toxato/a che te ghe scrito sta letera, se te pensi che l’indipendensa se guadagna con un voto e na X, asatelo dire, non te ghe capio un casso del mondo, e xe mejo che te staghi casa tua, co to pare a far la fame da italian.

      Non se ripone la salvesa in fasili vitorie. Ma ve rendio conto cossa implica, a liveo geopolitico l’indipendensa de un novo teritorio e stato ???

      A fronte de casi pacifici, decisi tuti in casa, dae rispetive parti che se gà separà, tuto el resto xe disobediense, guere, rivolte contro lo stato centrale.

      Paragonarse a Catalogna e Scosia xe pura follia. La Catalogna che ga na longa storia de autonomia (el veneto, manca quea), ea xe comunque blocada da na sentensa del so tribunal costitusional. La Scosia xe xa de facto indipendente con aveo dea stesa Granda Bretagna.

      Caro Toxato/a, el to problema xe che te ghe riposto le to speranse so la politica passiva de delegare e non far un casso, in prima persona. Tote l’archibugio e va trovare casa quei che ga votà contro a queo che ti te credi, se veramente te ghe i cojonis….e non emigrare e scampare come un lievore codardo.

      Ea politica italiana ve ga sostituio la fede, Dio et San Marcho intel servel. De xovani come ti, ne poemo far manco, fane na grasia ….EMIGRA …MA VERAMENTE !!

      1797 WSM PRO UT I VETERI ORA ET SEMPER +FIAT+

  21. mv1297 says:

    Quando ho letto questo articolo, ho subito pensato a quello che mia moglie ieri sera mi ha detto. Vuole andarsene da questo paese, l’Italia, perché anche se ha un lavoro, non solo è mal pagata, ma il modus operandi di lavorare con gli italiani, è a dir poco inefficiente e pieno di pettegolezzi (non entro nella questione razzismo che a volte si percepisce). Se ne vuole andare via anche perché se volesse fare impresa e rispettare tutte le regole, sa benissimo che sarebbe impossibile quadagnare dignitosamente (qualche migliaio di euro sarebbero più che dignitosi al mese). Io e mia moglie stiamo meditando di andarcene via con le nostre due figlie perché qui in Veneto il futuro sarà nero (siamo solo ancora allo stadio di grigio, ma chiaramente, senza una svolta decisiva verso l’indipendenza, non c’è futuro in questa terra).
    Dimenticavo di dirlo, mia moglie è di nazionalità cinese. Se lo ha capito lei, mi domando come fanno ancora a non capirlo milioni di veneti.

  22. Gino says:

    A questo ragazzo mi sento di dire che tutti noi forse abbiamo fantasticato troppo e che è ora di tornare con i piedi per terra.
    Ci siamo riempiti la bocca di concetti come quello che vedrebbe il fantomatico popolo veneto desideroso di libertà dal sistema italiano.
    Ma la realtà è sotto gli occhi di tutti basta volerla vedere: nelle ultime elezioni i partiti indipendentisti in Veneto hanno preso il 2%.
    I tantissimi voti persi dalla Lega Nord non sono andati nella direzione di un radicamento del discorso ma sono stati intercettati da Grillo.
    Questo vuol dire che la gente veneta si lamenta giustamente dello stato italiano ma in realtà non le passa proprio per la testa di staccarsi da Roma.
    Noi qui in questo bel sito che ci ospita o in altri luoghi virtuali entriamo in contatto con altre persone che la pensano come noi e ci sembra che l’adesione a certi ideali sia grande.
    Ma nel mondo reale di quello in cui noi crediamo non gliene frega niente a nessuno, è difficile da digerire ma è così.
    Ci resta solo la consapevolezza di essere nel giusto.

    • pierino says:

      Gino, tantissima gente non voterà MAI un altro partito politico che punta alla ‘cadrega italiana’ anche se pro-autodeterminazione.
      in itaGlia voteranno a destra,sinistra,centro come piu gli pare, anzi verso partiti che FORSE limiteranno i danni. senza SPRECARE il voto in partitini ininfluenti e che verranno fagocitati dal sistema, come i grilliniani.

      ma se dai ad un veneto una scheda con scritto “vuoi continuare a pagare tuoi 4000 euro all anno per aiutare il resto d italia si o no” io non ho dubbi su cosa sceglierà…

  23. pierino says:

    ammiro il coraggio.
    non è da tutti aver la forza di lasciare amici parenti conoscenti per andare al di là del confine. fosse anche solo a due ore d auto, per chi ha famiglia è semi improponibile.

    i Veneti lavorano (se ce n è) a testa bassa 🙁
    sanno bene quanto vale il poco che han messo via spaccandosi la schiena una vita, e l idea che lo stato se lo porti via (in caso di ‘ribellione’ ) è terribile. inaffrontabile.
    il Lavoro o il ‘riuscire’ è un ideale talmente forte che gli imprenditori Veneti si tolgono la vita quando non ce la fan piu e vedon tutto nero.

    solo con la possibilità di voto in mano sceglieranno la libertà, nel frattempo continueranno a Lavorare all impossibile

    non siamo muli che piantano i piedi o scendono in piazza, siam cavalli da tiro che si fermeranno solo quando cede il cuore.

    • Coraggio? Coraggio e restare e combattere per la libertà, non scappare per lo stipendio…

      • pierino says:

        te lo ripeto, i Veneti i lavora fin che i sciopà.
        e quando i se proprio i se sente finii , bhe la cronaca nera la savemo tutti –
        ma no i scapa.

        el bruto ze che gnaca non i ze sicuri de poderla vinsere, abitua come semo che lo stato ze un ladro e te lo mete tel dedrio pi che el pole, se pare col pensiero che per ogni roba che se fa la pol nare anca pezo.

        bortotto i lo gà porta dai CC anca ieri …

  24. Paolo says:

    Dovemo esser noialtri veneti a dare un segnale forte: alle prossime elesion votemo un partito indipendentista, che sia Indipendenza Veneta o Veneto Stato. E così per ogni elesion.

  25. Tito Livio says:

    La risposta è semplice: alla maggioranza dei veneti non interessa, oppure non ha conoscenza, della questione indipendentista. Se non fosse così i partiti indipendentisti, esclusi i pagliacci verdi, avrebbero più peso.

    • Paolo says:

      Non la conosce, perchè se cerchi anche su internet notizie sul Consiglio di ieri, quasi non le trovi. Solo la lega che aveva avuto notorietà non è riuscita a portare avanti le giuste idee, perchè è diventata romano e milano-centrica.

      • Giancarlo says:

        Il problema della Lega NON è di essere poltronofila anziché padanofila, oppure blandamente autonomista (di facciata) anziché indipendentista, ma è quello di avere una classe dirigente INDECENTE. Prima gli autonomisti-federalisti-indipendentisti in buona fede e di buona volontà lo capiranno, meglio sarà per loro. Dopo averlo capito magari sarà anche il caso di accellerarne l’estinzione, per quanto nelle possibilità di ciascuno.

  26. fabrizioc says:

    Prendiamola così…più persone sapranno del referendum quando sarà ora.

    Da uno che è emigrato tanto tempo fa…

  27. Albert Nextein says:

    Un popolo che vuole l’indipendenza e che non è disposto o capace di organizzare una rivolta fiscale massiccia, unica possibilità per raggiungere l’obbiettivo, e che si affida a politici da strapazzo buoni solo a fare cartaccia e parole al vento, ebbene allora questo popolo si merita il giogo.

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