Lega: in Lombardia azzeramento della giunta ed elezioni in aprile

di GIANLUCA MARCHI

Dopo l’arresto dell’assessore regionale alla Casa Domenico Zambetti, che avrebbe comprato voti dalla ‘ndrangheta e nella cui casa è stato trovato una sorta di bunker, la battuta che imperversa su twitter suona così: “È il quinto assessore che Formigoni vede finire in carcere. Fa prima a convocare la giunta a San Vittore”. E poi: La ”contiguita’ mafiosa” dell’assessore Zambetti ha consentito alla ”’ndrangheta lombarda di infiltrarsi in uno dei gangli decisivi dell’istituzione regionale” e ha ”procurato un immediato arricchimento all’associazione mafiosa rappresentato dalle somme di denaro contante erogate, in cambio delle preferenze elettorali, dall’esponente politico”. Lo scrive il gip di Milano Alessandro Santangelo nell’ordinanza di custodia cautelare. Zambetti, spiega ancora il gip, infatti ha promesso, e ”in parte concretamente” attuato, ”assunzioni presso enti pubblici” e la ”assegnazione preferenziale di appalti pubblici gestiti dalla Regione” e un’altra ”serie di favori”.

“Vorrei che fosse chiaro a tutti che per noi la puzza della ‘ndrangheta dentro l’istituzione Regione è insopportabile”. Lo ribadisce in una intervista a ‘Repubblica’ il segretario della Lega Lombarda Matteo Salvini annunciando che alla luce degli eventi il Carroccio potrebbe presentarsi da solo alle prossime elezioni regionali e politiche. “E’ questa la richiesta che sale dalla nostra base. Ma decideremo all’assemblea federale convocata a febbraio” spiega Salvini aggiungendo che “una cosa è certa in primavera Pd e Pdl non esisteranno più. Il primo imploderà con le primarie. Il secondo è già in sfascio. In queste condizioni parlare di alleanze per noi è l’ultimo dei problemi”. La Lega, aggiunge, vuole andare al voto in Lombardia in primavera ma “nel frattempo la Lombardia non può stare senza governo. Ci vuole una giunta snella, magari con metà assessori, e un programma di pochi punti che soddisfi le nostre richieste”. Serve dunque e il messaggio è rivolto a Formigoni “l’azzeramento totale della giunta, con assessori tutti nuovi. Anche i nostri che non c’entrano niente con questa storia”.

Intanto Formigoni, copo aver ritirato le deleghe agli assessori leghisti, cerca di difendersi attaccando: ”Se i leghisti vogliono il dialogo devono ritirare le dimissioni, decidano se vogliono far parte dell’alleanza in Lombardia, Veneto e Piemonte”. Così stamattina nella telefonata di Canale 5, dove il governatore continua a far balenare di travolgere nella crisi politica anche le due Regioni presiedute dalla Lega. Ma questa sembra più la minaccia di un presidente isolato e disperato, in quanto è difficile immaginare l’attuale Pdl vicino allo sfascio e i suoi consiglieri regionali piemontesi e venti disposti a immolarsi per tenere in piedi Formigoni. E lo stesso segretario del Pdl Alfano sembra indicare a Formigoni di pensare alla Lombardia e non esondare fuori dai confini: “Quella di Roberto Formigoni alla Lega “non è una minaccia ma un patto politico fatto nel momento in cui si votò alle Regionali: in Veneto non ricandidanmmo Galan per un accordo con la Lega, quindi è chiaro che vi è un nesso tra queste regioni”.  Alfano lo ha detto  a Radio anch’io. “Noi lavoriamo – ha proseguito – per evitare che cada la regione Lombardia, crediamo che Formigoni debba fare un gesto molto forte. Ha già espresso parole di distanza nettissima da Zambetti, oggi dirà e farà cose talmente forti da rimettere in marcia la Regione Lombardia per separarne il destino da chi ne ha infangato il nome”. Se Lega non dovesse ritirare le dimissioni comunque, secondo Alfano, “Formigoni dovrebbe fare le proprie scelte in autonomia, è stato votato dai cittadini lombardi, deve pensare a loro”.

”Fossi Formigoni mi occuperei solo della nostra Lombardia, penso che Veneto e Piemonte possono e vogliono gestirsi da soli, senza ‘padrini”’. Il segretario della Lega Lombarda, Matteo Salvini, ha affidato a Facebook questa sua replica alle dichiarazioni del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. E ancora: ”Si azzeri tutto e si riparta, con pochi uomini e pochi progetti concreti fino a elezioni”.

Certo, elezioni anticipate in Lombardia coglierebbero la Lega di Maroni un po’ impreparata rispetto al programma che il segretario s’è dato, cioè concludere un certo percorso di trasformazione e rilancio proprio nel 2015. Ma d’altra parte chiudere con l’esperienza lombarda in questo momento significherebbe mandare un segnale politico chiaro all’interno e soprattutto all’esterno, accreditando un Carroccio non più disposto a ingoiare qualsiasi nefandezza pur di salvare qualche poltrona. Non sarebbe cosa di poco conto rispetto all’epoca del “cerchio magico”.

Oggi a Roma è in programma un vertice fra Alfano, Maroni e lo stesso Formigoni per decidere il da farsi. Per ora siamo ancora alle schermaglie, anche se le dichiarazioni di queste ore degli esponenti leghisti fanno pensare che il Carroccio abbia in mente questo percorso: giunta azzerata e completamente rinnovata ed elezioni anticipate ad aprile 2013 in contemporanea con le politiche. In giornata si capirà se questa linea resisterà alle pressioni di Formigoni e se uscirà una mediazione.

Detto questo, vale la pena ricordare che nell’autunno del 1992, pochi mesi dopo l’esplosione di Tangentopoli, la prima giunta a cadere fu proprio quella della Regione Lombardia, dove un presidente democristiano per bene e trasparente, Giuseppe Giovenzana, rassegnò le dimissioni sotto il peso degli arresti che coinvolsero assessori e consiglieri, senza mai essere stato neppure sfiorato. Allora la Lega Lombarda, guidata al Pirellone da Franco Castellazzi e Francesco Speroni,  alzava ogni giorni i toni in un crescendo rossiniano, chiedendo le dimissioni del governo regionale, che in effetti arrivarono. Verò è che i lumbard allora erano all’opposizione, ma erano anche i soli che potevano alzare la voce, mentre tutti gli altri erano terrorizzati dalle inchieste. Da quel momento cominciò una cavalcata elettorale che portò il Carroccio al massimo storico (in termini di numero assoluto di voti) delle elezioni politiche del 1996. Ripensare al passato ogni tanto dovrebbe essere un esercizio praticato.

E poi un ex ministro dell’Interno come Roberto Maroni, che ha fatto della lotta alla criminalità organizzata il proprio fiore all’occhiello, può avallare di continuare a partecipare a una maggioranza che governa un ente sospettato di essere stato infiltrato dalla ‘ndrangheta giustificando tale posizione col timore che cadano anche le Giunte di Veneto e Piemonte con i relativi governatori leghisti? Un bel dilemma.

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100 Comments

  1. Tanto per stare in tema di battute: ogni giorno, in regione Lombardia, un assessore si alza e sa che dovrà correre più veloce della gazzella…dei carabinieri.
    Comunque sono proprio curioso di vedere come va a finire questa storia: io la faccia di Formigoni non ce la faccio più a vederla, e se se ne va prima della fine del mandato non posso che ringraziare il cielo. E sono anche curioso di vedere quanti voti prenderà la Lega Nord dopo tutte le figure di palta che ha fatto in questi ultimi anni.

  2. GRANDISSIMI!!!! Non è successo niente. Ma lei Marchi pensa davvero che la lega abbia un futuro? E lei continuerà a pensare che siano uomini (e donne)????

    • Non sono un indovino per prevedere il futuro, di certo hanno ancora parecchi uomini e donne che li votano e li voteranno ancora a lungo (a torto o a ragione, ognuno giudichi per sè). Non altrettanto si può dire, almeno per ora, dei vari movimenti indipendentisti
      gl marchi

      • Chi vota fa una scelta libera, non v’è torto o ragione !

        Detto questo, nessuno mi può impedire di pensare che chi vota ancora Lega è un nemico della mia terra !

        • Eric,

          ho i miei dubbi sulla scelta libera.

          Forse solo il 5% sa come si vota e chi deve essere votato e sono generoso sulla percentuale. Il resto glielo raccomando…

          …essere o non essere…

  3. Nelle intercettazioni telefoniche, Monica Culicchi, in contatto con la persona che cerca di prendere contatto con Tizzoni (il candidato leghista nella sua stessa lista che ha rifiutato i voti della ‘ndrangheta) dice che «i voti dei calabresi se li è comprati tutti il Pd».
    Ma quanti sono i calabresi in Lombardia, nel Veneto e in Emilia-Romagna?
    E votano tutti in maniera compatta su indicazione dei capi cosca o c’è qualcuno che vota in maniera indipendente?
    Ma non ci avevano detto che questi comportamenti erano conseguenza della mancanza di lavoro e prospettive e delle condizioni di povertà tipiche della Calabria e del sud in genere?
    Come mai si manifestano anche nella ricca Lombardia e nel ricco nord?
    C’è qualche antropologo che possa spiegare tutto ciò?

    • Secondo me è proprio perché girano molti soldi che si crea un’attrattiva per la peggiore gente, anche da fuori, vedi Expo.
      Per di più manca una solida cultura politica e c’è stata una rilevantissima immigrazione da territori in cui il crimine organizzato è all’ordine del giorno. E visto che oggi il crimine organizzato ha soprattutto interesse a fare affari e soldi più che rapimenti o omicidi, dove si possono più fare affari e soldi? Al nord. Ma non abbiamo ancora abbastanza anticorpi: serve più identità, più cultura politica, più responsabilità e non solo quando si lavora, ma anche quando si vota!!

    • perché hanno un senso di apparteneza etnico-identitaria molto più forte delle genti padane, oltre ovviamente a votare per chi gli conviene, e quindi votano compatti per i “loro” candidati. Mentre le genti padane non votano per chi gli conviene perché fondamentalmente più ingenue, o stupide, o oneste se volete. Non serve un antropologo!

  4. Ma ve lo ricordare Crespi che dava consigli in Lega? No? Smemorati…. I Crespi che insegnavano tutto a tutti…il mondo informativo leghista ha appreso molto dall’amico…

  5. Cara Indipwndenza… Da una parte i microcosmi delle forze indipendentiste incapaci di evitare lo scissionismo e incapace di fare fronte comune. Dall’altra l’orrore del disfacimento leghista che tutto travolge sprofondando sempre più nella merda. Brutta posizione dopo un anno si vita. ….. La scelta si cercare di far dialogare i due mondi seppur coraggiosa è fallita. La lega è troppo degradata e non si rendono conto del distacco dalla realtà…. Inutile anche voler chiudere gli occhi….. Fatevi mettere anche voi in Rai che li sono bravi e onesti….. E fanno un giornalismo coi contro coglioni!

  6. Lega in Lombardia …..

    Azzeramento della giunta ed elezioni in Aprile….

    Direi che in Lombardia è arrivata l’ora di azzerare la Lega non solo la giunta…..

    I lettori dell’INDIPENDENZA cosa ne pensano ??????

    • Hai ragione. Guarda che fine hanno fatto quelli che nella lega urlavano alla pulizia morale e alla rivoluzione “via i leccaculo e i servi”…. Sono in enti pubblici, Rai, ecc ecc. Dovevano abolire le province e poi…e per tutto questo voltagabbana c’è una “giustificazione politica”, compresa la paura della sinistra……(ma come si spiega il fervore pro Renzi di leader della lega????…..). Mon Dieu! Azzeramento lega è inutile bisogna cacciarli svergognandoli. Ostracismo assoluto e sputo in faccia! E sperare che qualcosa di meno sporco prenda il loro posto….

    • Hai ragione. Come darti torto? Veneto libero e indipendente. Avete anche voi il vostro marciume, ma sono certo che lo sistemerete in tempi brevi. Un solo appunto: Los von Mailand, ma né Formigoni, né Berlusconi, né Bossi, né Maroni, né Calderoli è milanese. L’ultimo milanese a governare Milano è stato Tognoli.

      • Infatti. Mi riferisco alla metastasi in atto, non all’ organo che fu sano. Purtroppo il tumore è infiltrante, e ogni giorno che passa emergono dettagli raccapriccianti e sconvolgenti sulla gravità della situazione.
        Anche il Veneto dovrà fare pulizia, certamente, soprattutto in alcuni ambiti locali, ma credo siamo ancora in tempo, anche perchè qui l’afflusso delle cellule metastatiche è stato minore, e ha incontrato resistenze tecniche e civili sul territorio, dovute anche alle minori opportunità di attecchimento nel tessuto sociale. Adesso però queste difficoltà stanno cadendo, e bisogna agire al più presto possibile, altrimenti tra pochi anni siamo messi allo stesso modo.

        Per Milano e vaste aree della Lombardia la vedo male, sono sincero. Servirebbe una chemio di quelle radicali e dolorosissime, che portano in fin di vita il paziente.

        • Attenzione a non metterci l’uno contro l’altro tra popoli del nord. Il problema non è l’onestà dei lombardi, ma l’immaturità politica dei votanti e degli eletti al vertice. Il sistema della Regione Lombardia resta eccellente, produttivo e con il più basso tasso di dipendenti pubblici assieme al Veneto e con pareggi di bilancio impensabili nelle altre Regioni, specie dagli Appennini in giù. Questi scandali sono a livello politico di vertice e sono gravissimi, ma non disegnano un intero sistema pubblico sprecone o parassitario sui soldi altrui (come nelle Regioni del centro-sud, vedi caso Lazio). I funzionari regionali fanno il loro dovere; il problema sono i politici di vertice: vanno cambiati. I lombardi hanno valutato male a chi dare fiducia politica e sono stati ampiamente traditi.
          Il Veneto è il territorio che per primo può combattere per l’indipendenza, più della Lombardia che è popolata da troppi forestieri per rivendicare una forte identità storica e non solo economica, a causa anche delle numerose dominazioni straniere. Ma non dimenticatevi che il popolo a voi più vicino è quello lombardo e che il grosso dei lombardi è schifato da tutto questo, e vuole un cambiamento forte. Ma anzitutto bisogna imparare realmente una sana cultura politica: la politica è una cosa seria ed elevata, non una bega da stadio. Basta votare chi si dimostra serio e responsabile, non chi si basa su slogan e immagine, ed è un primo passo.

          • Più che incolpare l’elettorato bisogna condannare i partiti che candidano certa gente; alla fin fine i voti di preferenza per un eletto risultano essere una minima parte rispetto a quelli totali della sua lista e purtroppo è lì che si può realizzare il gioco sporco messo in atto dal barese Zambetti e dai mafiosi calabresi.

          • “Il problema non è l’onestà dei lombardi, ma l’immaturità politica dei votanti e degli eletti al vertice”

            Hai detto niente.. Praticamente non vi sono argini, e la fogna dilaga per le strade. E ciò che è ancor più grave è che la massa della gente comune, pur schifata da tutto questo, mi pare che il massimo della resistenza che riesce ad opporre siano i mugugni all’interno delle mura domestiche. Così non si va da nessuna parte.

            Se il popolo si mette di traverso non c’è speranza per questa feccia, è chiaro, ma il vero problema è che il popolo NON sta reagendo.
            I Lombardi stanno cedendo (o già hanno ceduto in alcuni casi) la giurisdizione del loro territorio ai lupi senza muovere un dito. E qui capiterà a breve, anzi già sta cominciando.

  7. Vedo che anche qui propagandate l’ennesima dichiarazione turlupinante con cui i ras belleriani cercano di tenersi buoni militonti e elettori rimasti. Com’è che diceva il Salvino vostro amico a settembre? “D’ora in poi tagliando ogni mese!” S’è visto, s’è visto.

  8. Se la Lega stacca la spina perde le Regioni e gli ex alleati aprono gli armadi ed allora….si salvi chi può !

    La lega è in un cul de sac: sappiamo bene chi è il cul e chi tiene il sac !

    Libertà ! Libertà ! Quanti delitti in tuo nome !

    Padania ! Padania ! Quanti arricchiti in tuo nome !

  9. dovevano andarsene da tempo…non si puó salvare Cosentino per salvare le poltrone…
    Posibile che non abbia mai fatto schifo a nessuno l´alleanza col PDL?
    E Nicoli Cristiani?Come si puó rimanere in regione fidandosi di un partito che ha nelle sue fila un personaggio che decide di avvelenare la sua terra?
    Ripeto AVVELENARE LA SUA TERRA!
    Dove vuole arrivare questa giunta?
    cosa é stato fatto per noi Lombardi?
    Chi se fotte dell´EXPO!Cosa faremo quando la TAV distruggerá la zona del Lugana,la pianura Lombarda?
    Il pacchetto sicurezza??????propaganda!
    C´é gente che non parla piú Lombardo…il bilinguismo andava imposto!
    La Lombardia é inquinata da fare schifo a respirare e si vorrebbe diventare come la Svizzera o si sogna l´Austria?
    Se sono indegni di rappresentare i Lombardi se ne vadano…al di lá del colore politico!
    Cada la Lega ovunque e prima di infangare il progetto di indipendenza del Veneto!

      • Parlare lombardo o swahili è l’ultimo dei problemi, tanto all’estero un interprete lo si trova sempre. Con i russi non so, ma con i tedeschi il problema grosso è fargli concorrenza sul piano morale.Non ci sarà partita finché tra i lombardi non si troverà un Carl Theodor von Guttenberg che si dimette perché ha copiato parte della tesi di laurea, o magari anche solo un Cattaneo redivivo. Si sa che le piccole e medie imprese padane sarebbero concorrenziali anche con quelle tedesche, ma purtroppo quello che non è concorrenziale (eufemismo) è la società, il cosiddetto sistema paese, Italia o Lombardia cambia poco. E ora sarebbero i capoccioni leghisti lavati con Perlana a dover rimettere in piedi la baracca? Lol (laughing out loud)

      • Ti sto scrivendo appunto dalla Germania CO*LIONE!
        E lavoro anche come traduttore STRON*O!
        e non sto qua a scriverti tutte le parole che ci sono in comune tra le due lingue e quanto mi é servito sapere il Lombardo per accostarmi al tedesco!
        Se mi avessero spiegato la grammatica accurata che mi sono ricostruito negli anni ci avrei impiegato la metá!!!

    • Ma si dai facciamo cadere la lega in tutte le regioni. Sicuramente il lombardo te lo farà parlare Sel o idv che penso che in lombardia non abbia un esponente lombardo, perchè quelli che verranno dopo saranno loro…dopo si caro il mio tipo sinistro parlerai il vero bilinguismo l’italiacano e il napoletano, ma tanto tu sei contento e ben ti sta di avere questa gente e spero che arrivi al più presto magari ti aprono anche tre moschee nuove e qualche campo rom vicino a casa tua dopo avrai da lamentarti sul serio, per ora spiagnucoli e basta.

      • ghe riát Lü scienza!
        Ma sei capace di leggere cosa ho scritto?
        Ma ta gha sét riát a la terza media baloss?
        Gha la ´nsegnerá La Russa ai to fiöj a parla´ Milanes!!!
        Tal sét po ach a te che i Leghisti j gha cumbinát negot!
        L´é ´n cönt higa pora dej oter,l´é n cönt fa vergot!
        Al 2 de Zögn a Bressa gh´era zent söl castel…te ´n do s´herét?
        e se ta öt ta la scrie zó pó ach en olandés!
        desédét!

        • An sun ménga lumbard strazà d’un’ignurant a sun emiliàn ma ed problema con quei ed la senéstra ag’ni’n so’ tròp. Per an i’ an fat quel chi vulivan con coop e eter lavor stràn anghè mai stè un magistrè c’al sia andè a guardèr sa ghera satta perchè le lòr ì comanden dal dopoguera e t’al possia dir che la zèint come te cla fa la fenomena al’ dovrév aver des an ed amministraziòn di ràs axè l’impera sà vol dir!! A finés con un quel car al me bresciàn dla basa prema ed insultèr va a magner dal pan grattè!!

      • si infatti, il san raffaele ne è un fulgido esempio
        in merito ai “viaggi della speranza” è ormai da un pezzo che non sono più diretti in lombardia, piemonte o veneto, ma in germania, australia…

        • Un mio amico pugliese è venuto un mese fa al San Raffaele per un intervento neurochirurgico dopo 15 anni di diagnosi mancate a casa sua. L’ho rivisto ieri ed era rinato. Ha ringraziato e si è complimentato con tutti. Non confondiamo il buono della Lombardia (la gente comune) con la feccia della Lombardia, la sua classe dirigente. Qui nel milanese abbiamo un detto: “Quand la merda la monta in scagn, o la spussa o la fa dagn”. Purtroppo sullo scranno ce la mettiamo noi lombardi con regolarità da mezzo secolo almeno.

          • perfetto Giacomo, sono sempre in sintonia totale coi tuoi interventi!!!!! comunque il tutto avviene perchè i lombardi hanno in mente SOLO i soldi, e quindi finiscono per pensare solo a quello concentrandosi sul proprio lavoro: non sono essere sociali come i meridionali, altrettanto interessati ai soldi ma anche alla loro gestione e alla politica. Un ex brianzolo come me lo può ben dire.

          • Il problema non è l’onestà dei lombardi, ma l’immaturità politica dei votanti e degli eletti al vertice. Il sistema della Regione Lombardia resta eccellente, produttivo e con il più basso tasso di dipendenti pubblici assieme al Veneto e con pareggi di bilancio impensabili nelle altre Regioni, specie dagli Appennini in giù. Questi scandali sono a livello politico di vertice e sono gravissimi, ma non disegnano un intero sistema pubblico sprecone o parassitario sui soldi altrui (come nelle Regioni del centro-sud, vedi caso Lazio). I funzionari regionali fanno il loro dovere; il problema sono i politici di vertice: vanno cambiati. I lombardi hanno valutato male a chi dare fiducia politica e sono stati ampiamente traditi.
            Ma anzitutto bisogna imparare realmente una sana cultura politica: la politica è una cosa seria ed elevata, non una bega da stadio. Votare chi si dimostra serio e responsabile, e non chi si basa su slogan e immagine, è un primo passo.

            • mi sembra ovvio che il problema non sia l’onestà dei lombardi come non è da mettere in discussione quella dei veneti, dei campani o dei siciliani…
              il fatto che in lombardia (assieme al veneto ovviamente..)ci sia il minor numero di dipendenti pubblici vuol dire solo che le fette che si spartiscono sono più grosse,

              “Questi scandali sono a livello politico di vertice e sono gravissimi, ma non disegnano un intero sistema pubblico sprecone o parassitario sui soldi altrui (come nelle Regioni del centro-sud, vedi caso Lazio). I funzionari regionali fanno il loro dovere”

              per prima cosa – al centro e al sud i politici vengono anche arrestati un esempio è l’ex presidente della regione sicilia cuffaro e non vengono rieletti come al nord (formigoni?)così come un altro esempio e lo stesso “Batman”
              seconda cosa – i funzionari regionali al nord stanno dimostrando di fare meglio di quelli del sud, sono riusciti a fregarsi moooooolto di più

              non fraintendiamo la cosa più importante e lampante, i corrotti ci sono al sud al centro e al nord, ma solo al centro e al sud vengono indagati e arrestati, questo non è un difetto, è un pregio, chiariamolo bene, ciò significa che in queste aree almeno fanno (o fingono chissà) i controlli

              • Salvatore, innanzitutto grazie per il tuo tono dialogante. Non sono d’accordo con te. A Milano è nato lo scandalo di tangentopoli perché a Milano non c’erano più corrotti ma più persone nelle strade a chiedere giustizia. Purtroppo ad arrestare o non arrestare ci devono pensare i magistrati (in gran parte delle tue latitudini), non i cittadini che in tutta italia sono solo sudditi impotenti. Dire che a Milano c’è più marmaglia che al sud è scorretto, e la gran parte della marmaglia è d’importazione, fai un giro a San Vittore e vedrai. Il fatto che accomuna tutti gli italiani, anche quelli che lo sono loro malgrado come me, è che questo paese non dà alcuna possibilità alle comunità oneste di darsi le proprie leggi e i propri strumenti di controllo. Il problema è la piovra centralista che cresce a vista d’occhio e che per sopravvivere ci succhierà ogni goccia di sangue.

  10. Tranquilli legaioli…..
    Salvini ed il Boby hanno le dimissioni in tasca …

    Anche la Renata li ha mandati a casa Lei……
    questa gente la mando a casa io….(col CAXXO)

    FARISEI DELLA LEGA NORD fuori dal TEMPIO

  11. in politica ci sono tanti ladri, è andrebbero fucilati, ma penso che ci sia anche tanto interessamento( in senso negativo) da parte della porcheria Romana.

  12. Dott. Marchi, a me tutto questo mi sembra davvero tanto “progettato”.
    La regione Lombardia è sotto i riflettori da un po’ troppo tempo e, come commentavo prima a un lettore, è una regione che fa gola a molti per l’Expo.
    Hanno cominciato con le vacanze del governatore e man mano sono arrivati a quest’ultimo, pesante accertamento
    Non solo, ci sono anche i recenti discorsi di Formigoni sulla macroregione che a Roma § Co. non possono piacere.
    Se fossi in lui chiederei che controllassero anche in tutte le altre regioni.

    • Stavolta dissento da lei: guardiamo in casa propria invece che indicare i problemi degli altri e purtroppo in casa propria lo spettacolo è indecente.
      glm

      • Caro Direttore, glielo si dice da tanti mesi di tenere aperti gli occhi e chiuse le chiappe con i leghisti !

        Non è finita qui, il grosso deve ancora emergere !

        Se li conosci, li eviti !
        Se li conosci, non ti impestano !

        • Ma lui non ascolta….se guardasse i leghisti di Rai parlamento saprebbe come gira il fumo…. Se chiedesse a Telepadania saprebbe come sono amici e bravi i calabresi che operano in Lombardia.. E sono amici dei leghisti ne hanno fratelli amministratori…

      • non siamo neanche a metà dell’opera…e comunque non credo che dopo averle controllate, dopo un giro di vite, chi verrà dopo sarà migliore

        ieri un manovale iniziava la sua carriera nel mondo edile sperando un giorno di essere imprenditore
        oggi un ladro inizia la sua carriera di piccoli furti e scippi sperando un giorno di essere un politico

    • Leghisti negazionisti che volevate mandare in galera chi aveva restaurato gratuitamente il castelletto di Bossi,

      leghisti scopisti che avete sparso liquame di fogna su tutto il partito ed avete licenziato una badante per conservare la poltrona a tutti gli altri,

      leghisti della prima e dell’ultima ora,

      leghisti di terra, di mare, dell’aria:

      Boni, state Boni !

      ANDI’ A CAGA’ IN DI URTIGH !!!

      FORA DI BALL, PRIMA CHE VERGUN VE TIRI GIO’ DI SPES !!!

    • se fossi in lui mi dimetterei pretenderei che si facesse un processo equo e giusto, inoltre pretenderei lo stesso trattamento per “i colleghi” delle altre regioni…non è perchè “lo fan tutti” lo può fare pure lui

  13. cari nordisti vi ricordate quando i napoletani facevano le false tessere della DC per controllare il partito? vi fate smpre prendere per il c. dal meridionali . e cosi danneggiate anche noi al centro. Siate piu’ umili e svegli.

          • Quelli che conosci tu !

            Parla per casa tua !
            Le persone oneste esistono ancora, anche nella vita pubblica !

            Purtroppo sono osteggiate da quelli come te che, per giustificare la disonestà dei propri eletti, dichiarano che tutti sono disonesti !

            Cambia ambiente, vai tra persone serie e non infangare più Brescia !

          • le persone oneste lo sono a prescindere dalle occasioni, sono ii ladri e disonesti che trovano sempre le occasioni per affermarsi…chi dice il contrario, chi dice che tutti sono ladri lo fa solo per mascherarsi in una “normalità” che non esiste, sei ladro fine del discorso

        • E’ chiaro che la mia affermazione è una provocazione.
          Tuttavia, i magistrati della procura di Milano hanno in mano intercettazioni ambientali tra affiliati alla ‘ndrangheta che spiegano nel dettaglio di quanto valevano i voti: 50 euro l’uno per un prezzo totale alle ultime elezioni regionali di circa 200 mila euro. Zambetti ne avrebbe rastrellati circa 4mila.
          Non ci vuole molto a dedurre (stimando una media di quattro votanti per famiglia) che almeno un migliaio di famiglie, di probabili origini calabresi, sono affiliate o fiancheggiano questa cosca.
          Una persona normale, che non ha mezzi per indagare, cosa deve fare gli è offerto un cesto di mele apparentemente ottime sapendo che alcune di esse sono avvelenate e che potrebbe morire mangiandone anche solo una? Inizia a mangiarle o le butta via tutte?
          La xenofobia, paura degli estranei, è in questo caso una malattia primaria, senza un’origine specifica e conosciuta o totalmente immaginaria, oppure è una malattia secondaria, conseguenza di disfunzioni socio-culturali ben note?
          Se è vera la seconda ipotesi, non c’è altra cura che eliminare queste disfunzioni e smetterla di colpevolizzare il malato.

      • Ai moderatori,cancellate quel messaggio che parla di pulizia etnica,è uno schifo scrivere cose del genere.
        Bisogna mandare in galera i ladri,altro che pulizia etnica.
        Che stronzata…

  14. nordisti……mannaggia siete troppo ingenui e avete alimentato la mafia anche qui nel centroitalia. Dividiamoci in tre e siamo liberi ognuno con le proprie tendenze.

  15. Le arrampicate sugli specchi in cui vi cimentate per dimostrare una qualche pulsione innovatrice nella Lega 2.0 fanno davvero tenerezza; state rovinando ai livelli de la Padania che si inventava di tutto per giustificare l’alleanza della Lega col Berlusconi. Anche il livello delle censure è molto simile: allora non si poteva criticare Umby, adesso l’intoccabile è Bobo. I seguaci di entrambi sono alle comiche finali. Good bye Bellerio

  16. Staccare la spina……ma per favore non prendiamoci in giro i Legaioli in regione percepiscono stipendio per alcuni di loro tornare a lavorare dopo 20 anni a 1300/1500€..al mese se trovano lavoro visto che non sanno fare un Cazzo.

    • Posso correggerti ?
      Qualcosa la sanno fare bene, molto bene !!!
      La potrebbero fare anche nella vita privata: bastano cinque minuti di terrore ogni tanto…!!!!!!!!!!

  17. Hanno impenstato anche l’aria, sti itagliani del menga
    La lega se non stacca la spina vuol dire che è dentro anche lei fino al collo, le scuse son finite

  18. Roberto Formigoni, per legge, ha scelto i propri assessori senza doverne chiedere l’approvazione all’assemblea ma semplicemente comunicandoglielo.

    Come li ha nominati in totale autonomia, così li può revocare con una semplice lettera!

    Formigoni è pienamente responsabile quindi delle scelte fatte, delle quali deve rendere politicamente conto ai lombardi, le vere vittime!

    Lui, Roberto il celeste, che li ha nominati, non si dichiari ingannato o tradito: si dichiari, se vuol passare per vergine, si dimetta dichiarandosi incapace di valutare e scegliere le persone: a volte è meglio far la figura del …ciellino che quella del pidiellino !

    Galli ed il gruppo Lega, comunque vada, faranno la solita figura di m…a benedetta da Salvini !

  19. Le dimissioni a causa di altri hanno poco senso.
    Le responsabilità sono sempre personali.
    Le dimissioni hanno invece senso se possono accelerare l’indipendenza della Lombardia.
    Sarà solo una decisione di opportunità per cogliere un obiettivo.

    • E per il momento l’indipendenza non la si puo’ ottenere.
      Comunque, sono d’accordo che le dimissioni per cause altrui non hanno senso.
      Una cosa è certa: la regione Lombardia è una sorvegliata speciale e questo da un bel po’ di tempo: secondo me, se dovessero controllare tutte le altre regioni, troverebbero non solo casi simili a quest’ultimo
      ma chissà quanti altri e certamente anche peggiori o più gravi.
      Quello che trovo insopportabile è questa mancanza di giustizia nell’accertare o meglio controllare anche
      le altre regioni.
      E’ un fatto quello che la Lombarda faccia gola a tutti, soprattutto a causa dell’Expo : è talmente evidente !!!

      (A proposito, dell’Emilia Romagna non si sa piu’ niente, c’erano delle notizie di sacchi neri trasportati fuori dalla sede, ma è tornato il silenzio).

    • Ma che cacchio di causa altrui !
      Il Presidente Formigoni è responsabile dei suoi assessori, che lui ha scelto!
      Nella vita privata il dirigente risponde ai “padroni” (datori di lavoro in genere) del proprio operato e di quello dei suoi sottoposti: questa è una delle principali ragioni per cui percepisca una retribuzione superiore!
      Formigoni non ha saputo o voluto esercitare l’attività del dirigente diligente !
      Qualcuno crede che inizierà a farlo da domani ?

      La Lega, socia del PdL, è corresponsabile della vergogna meneghina.

      Il resto sono solo chiacchere, in camicia verde ed occhialini rossi !

      • Il suo nick non lascia presagire nulla di buono.

        Restando alla similitudine aziendale, se un operaio ruba un cacciavite in officina, Lei licenzia anche il direttore della fabbrica?
        Il suo ragionamento non regge a rigor di logica ma anche soprattutto rispetto alla civiltà di diritto a cui siamo faticosamente giunti ai giorni nostri.
        Noto con tristezza che le tricoteuses abbondano anche nel 2012.

        • Caro bresciano, le donnette che sferruzzavano durante i processi nel periodo del “terrore” sono probabilmente il tuo uditorio contemporaneo!

          Paragonare il furto di un un cacciavite a quello che fanno gli amministratori pubblici è indegno di chi si vanta d’esser figlio della Leonessa di Padania !

          I romani hanno bruciato Arnaldo da Brescia, spero che i Bresciani, così ridicolmente rappresentati, vogliano limitarsi a farti arrossire la faccia…di vergogna!

        • “Civiltà di diritto a cui siamo faticosamente giunti ai giorni nostri” ?

          Beva più Franciacorta, più Botticino, più Lugana e la smetta di abbeverarsi al dio Po ! Fa male

  20. “….concludere un certo percorso di trasformazione e rilancio proprio nel 2015″….

    quando catalogna, scozia e fiandre saranno indipendenti da tempo!

    lega…sei fuori tempo massimo, ma da almeno 15 anni! accorgitene! e accorgetevene tutti!

  21. Quando dicevo che la nostra classe dirigente LOMBARDA fa schifo mi si diceva che era colpa dell’italia. No, è colpa dei pendagli da forca che eleggiamo ed è colpa nostra in quanto li eleggiamo. Se non usciamo dalla logica delle scuse meschine e non entriamo nella logica dell’intransigenza morale e del più ferreo controllo sociale, vuol dire che abbiamo deciso di comportarci esattamente come gli altri italiani.

  22. Il passato non ritorna o se lo fa è sotto forma di farsa…. Appunto! La fine è nota perche la paura (o l’opportunismo) mangia l’anima e la lega non la ha più!

  23. Lega Nord anno 1992….

    ALTRI TEMPI ….ALTRA LEGA ……

    ma sopratutto…… ALTRI LEGHISTI, oggi abbiamo i LEGAIOLI che sono molto diversi dai VERI LEGHISTI

    FARISEI DELLA LEGA NORD fuori dal tempio

    • Di quale tempio parli? Il tuo sfogo è assolutamente gratuito e, purtoppo, anche insensato, perchè di templi non ce ne sono proprio mentre si sta annaspando in certe paludi….

    • Ferruccio,

      kax, mi sei simpatico con questa tua sparata.
      La penso cosi’ anch’io da tanto.

      Fuori i briganti dal tempio, i farisei del tuo disk.

      An salam

    • erano tempi quelli, dove eravamo fieri di far parte delle Liga Veneta-Lega Nord (cosi’ si chiamava allora)… Forse perche’ avevo 20 anni in meno e c’era entusiasmo all’interno del Movimento, si percepiva nell’aria la voglia di ribellione a questo Stato ladro, forse per la prima volta ci sentivamo partecipi da protagonisti di un grande progetto.

      Poi…non commento, sapete tutti come e’ andata a finire.

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