Sprechi sanità, Roma taglia i servizi anziché processare i carnefici. Zaia: provino a toccare la salute

di BRUNO DETASSIScosti sanità

“L’unico taglio che deve fare il governo Renzi è attraverso l’applicazione dei costi standard”. Luca Zaia, governatore del Veneto, commenta con il quotidiano online Affaritaliani.it il piano dell’esecutivo di riduzione dei costi nel settore della sanità. “E’ immorale e vergognoso adottare altre modalità”, attacca il presidente leghista. “Modalità, per altro, applicate anche nell’ultimo taglio di 2,5 miliardi di euro di 20 giorni fa che ha visto tutte le regioni, quelle virtuose e quelle sprecone, trattate allo stesso modo. Ovvero il Veneto trattato come la Sicilia. Lo dico da rappresentante del Veneto, che è la regione benchmark e di riferimento per i costi standard e per la virtuosità. Mi chiedo con quale coraggio si tagli a una regione virtuosa in egual misura come ad una regione sprecona che, invece di curare i suoi ammalati, crea fughe sanitarie verso altre regioni. Si abbia il coraggio – scandisce Zaia – di applicare i costi standard che sono pronti dal novembre 2011 (lasciati dal nostro governo di centrodestra) e si provveda subito a commissariare chi non li rispetta”. Ma se il governo Renzi dovesse procedere con tagli lineari? “Saranno barricate”, assicura Zaia. “Tagliare da noi in Veneto, che abbiamo già ridotto all’osso le spese, significa non riuscire più ad aprire un ospedale. Tagliare da chi spreca in maniera uguale come accade per noi significa solo farlo sprecare un po’ di meno. Faccio un esempio: in Veneto un pasto in ospedale costa 6,5 euro mentre in giro per l’Italia costa anche 60 o 80 euro. Con i tagli orizzontali il risultato è che da noi non si riesce più a comprare il pasto e dalle altre parti quel pasto costa un po’ meno ma sempre troppo e quindi si continua a sprecare”.

 

Print Friendly

Related Posts

8 Comments

  1. max says:

    Cari miei parlano di sanità i governatori di Veneto,Lombardia,i virtuosi si definiscono si incazzano perché il governo li mette sullo stesso piano delle regioni sprecone.Ma sapete che ospedali pubblici e privati confezionati ancora pubblici fanno a gara per portare nei loro letti e nelle loro sale operatorie i malati extraregione,a danno dei residenti.

    • Stefania says:

      Scusi, ma che colpe hanno i governatori del Nord se al Sud la sanità impone ai malati di migrare per salvarsi la pelle? Se la prenda con i bravi amministratori delle asl e delle regioni con i buchi di bilancio e la sanità commissariata, compresi quegli ex governatori le cui regioni avevano tramandato oralmente i bilanci della sanità.Lo scoprirono al ministero quando iniziarono a chiedere a fine anni 2000 i conti per superare la spesa storica.

  2. Milziadei says:

    Zaia deve smettere di ululare alla luna………………….
    Zaia deve cessare di piatire l’autonomia………………….
    Zaia deve avere il coraggio di chiedere l’indipendenza…………………..
    Sarà anche un buon amministratore ma certamente dovrà mettersi in testa di fare il Leader.
    A parte il fumo mediatico, ne sarà capace?
    AL MOMENTO ……ANCORA NULLA, NULLA, NULLA.

    • Stefania says:

      Non dobbiamo difendere d’ufficio il governatore, ma lei trova altri potenziali leader? Perché non prendersela con la sinistra riformista che governa a colpi di decreti ed espulsioni…. e ricorsi contro i referendum?

  3. Adriano says:

    Caro Zaia…si abbia il coraggio, lei lo dice ai nostri padroni italioti. Dovrebbe avere lei in primis il coraggio di appoggiare a quattro mani l’INDIPENDENTISMO.

Leave a Comment