Spending review, Polillo: siamo disperati, mancano 8 miliardi

di REDAZIONE

Per evitare l’aumento dell’Iva “dobbiamo trovare 8 miliardi e dobbiamo farlo subito, perche’ piu’ passa il tempo piu’ i tagli da fare aumentano”. Gianfranco Polillo, sottosegretario all’Economia, in un’intervista a QN-Il Giorno-Il resto del Carlino-La Nazione parla della spending review e della missione del commissario Enrico Bondi: “abbiamo distinto due momenti: quello emergenziale, per far fronte alla crisi, e quello di piu’ lungo periodo. Prendera’ 6-7 mesi, durante i quali si fara’ una rivisitazione della legislazione” ma “nell’immediato dobbiamo fare i tagli dove e’ possibile. Non so se interverremo su sanita’ o pubblici dipendenti, so che siamo costretti a intervenire in modo rapido”. Sul pressing di partiti e sindacati, Polillo precisa: “Ma dove li prendiamo i soldi? Capisco le esigenze di tutti” ma “noi siamo disperati, non sappiamo piu’ dove andare a prendere i soldi. Visto che non possiamo stampare moneta, ci facciano loro proposte realistiche.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

18 Comments

  1. Domenico says:

    In poche parole questo figuro ammette il fallimento suo e dei suoi compagni di merende: siamo stati incapaci e siamo imbecilli! Grazie tante, ce ne eravamo già accorti. Possiamo suggerirvi di suicidarvi in massa? tanto al numero dei suicidi greci non ci arriviamo comunque! E avremmo un po di concime per l’agricoltura o cibo per i maiali…

  2. Mauro Cella says:

    Vedete, C’è un serio problema. Gli aumenti delle accise sul carburante sono state un mezzo fallimento: deprimendo ulteriormente consumi già fortemente in calo alla fine il gettito fiscale è stato inferiore alle aspettative. E sarà così anche per l’IVA al 23%. L’ISTAT stessa ha ammesso che i consumi di alimentari da inizio anno sono calati del 6,1% (probabilmente una sottostima). Anche i professori della torre d’avorio capiscono dove si sta arrivando.
    Però c’è il problema che non si può seriamente tagliare: questo significa lasciare a casa dipendenti pubblici o tagliare la pappa a categorie che oramai dipendono dallo Stato per la propria sopravvivenza. Fuori discussione. In sintesi non possono fare altro che spremere la parte produttiva del paese, tagliare le concessioni che ci fanno (e che hanno il coraggio di chiamare “servizi”) e tirare a campare. Non esiste alcun “piano segreto”, alcuna alchimia magica da parte dei ministri che la stampa ha trasformato in supereroi.
    Tutto quello che possono fare è arrivare alle elezioni 2013 e poi scaricare la responsabilità a chi verrà dopo.
    I perfetti salvatori dell’Italia.

  3. ennio azzolini says:

    Dimezzate stipendi a parlamentari,amministratori pubblici, membri del governo e titolari delle istituzioni….ne avanzeranno di euro!!
    Prendete esempio dai Borbone,ignoranti!

  4. alberto says:

    che faccia da idiota sto Polillo, impiccati idiota

  5. karmen says:

    Basta tagliare le spese militari.

    E’ così semplice!

    Ma il governo Monti ha un unico obiettivo: ridurci alla fame, esattamente come i greci, terrorizzandoci tutti i giorni con il baratro della Grecia.

    Monti, ministri e parlamentari, un giorno sarete processati tutti per crimini contro la gente che lavora onestamente.

    • Giacomo says:

      se tagli le spese militari lasci 400000 meridionali in mezzo a una strada. Poi voglio vedere cosa succede ai sublimi strateghi di Monti… I nostri amici del tacco non sono dei servi devoti e ubbidienti come noi. Conviene continuare a strizzare il nord finché il sistema crolla. Giù resteranno con la “villammàre”, qui resteremo con una mano davanti e una dietro. Ah, dimenticavo, avremo anche la maglietta azzurra con la scritta ITALIA e il bandierone da sventolare a ogni gol di balotelli. Popolo di imbecilli.

  6. FrancescoPD says:

    Un buon motivo per far saltare il tavolo e proprio la possibilità di non vedere simili facce tanto odiose.
    Non mi interessa se mancano soldi, importante che non ne chiedano ancora a noi, e soprattutto che comincino a scaraventare fuori i burocrati ed i dipendenti pubblici, senza guardare in faccia a nessuno.
    E’ ora che comincino anche loro a cercarsi un lavoro come fanno tutti i cristiani!

  7. Giorgio says:

    Ci vuole la rivoluzione, altrimenti questo paese di merda non cmabierà mai!!

  8. Dan says:

    Scusate ma uno con quella faccia là sarebbe “disperato”
    e noi invece che abbiamo per hobby quello di appenderci ad una trave con una corda cosa dovremmo essere ?
    Coglioni, ecco quello che siamo perchè la corda è ora che andiamo a legarla al collo di questi criminali

    • Stefano Nobile says:

      Esatto. Volevo dirlo io ma mi hai preceduto.
      Sono disperati “loro”…
      ma va a cagare Polillo.
      Trovare i soldi è semplice: si tagliano le spese, minchione.
      Ma questo da dove esce? Da una fonderia di bronzo? Perché qui non è solo questione di faccia.
      Non sanno dove trovere gli 8 miliardi per non aumentare l’IVA, come se non sapessimo che l’IVA è già scontato che aumenterà.
      Lo sapevano da subito che avrebbero dovuto fare il teatrino per farla mandare giù ai soliti idioti di ItaGliani.
      Basta, andassero a fare in culo, potessi mi darei al contrabbando.

      • Giorgio says:

        Il problema è che tagliano solo le cose che possono tagliare..guarda caso sempre i servizi primari ai cittadini. infatti si guardano bene dal tagliere le spese militari e gli stipendi milionari ai managers e politici. E noi poveretti abitanti di questa italietta insignificante stiamo a guardare e anzi assumiamo una posizione a 90° e lasciamo che facciano ciò che vogliono!!

        Via da questo paese finchè siamo in tempo!

        • Dan says:

          Se noi la piantassimo di stare qui a parlare e garantissimo a questa manica di stron.. che se solo provano ad introdurre un solo aumento o taglio ai servizi, li andiamo a prendere e li passiamo da parte a parte stiamo pur certi che comincerebbero a capire dove è possibile tagliare

    • ennio azzolini says:

      E quando lo facciamo?? Io sono disponibile!E lo dico apertis verbis!!

  9. lelia kita says:

    E’ disperato! Non sa dove prtendere i soldi! Ma siamo scherzando? Ci è o ci fa? Dobbiamo suggerirglielo noi dove tagliare e di conseguenza dove prendere i soldi?

Leave a Comment