Spagna: la “guerra del pane” fa arrabbiare i fornai di Valencia

di REDAZIONE

Il ‘forno delle meraviglie’ è alla ‘periferia di Valencia, non lontano dall’aeroporto, e si riconosce da lontano perché a tutte le ore vi staziona una lunga fila di pensionati, disoccupati, madri di famiglia. Ore di coda per assicurarsi un pane da quasi due etti a 20 centesimi, il prezzo più basso spuntabile in qualsiasi forno spagnolo. La panetteria Navarro – racconta il Pais – funziona nella città costiera alla stregua delle sirene: frotte di persone colpite dalla dura crisi economica si accalcano in silenzio fin dal primo mattino davanti alla vetrina con la scritta arancione e appartengono a categorie sociali che prima non avrebbero potuto figurare in un simile consesso, impiegati, piccolo borghesi, dipendenti statali.

Volti e storie della Spagna di fine 2012 diffusi un po’ in tutto il Paese e che la Caritas stima ormai in milioni: il 22% delle famiglie sotto la soglia della povertà e un altro 25% in situazione di rischio, con la disoccupazione al 22,85%, il 49% fra i giovani. Pepe Navarro, l’inventore del ”miracolo del pane” (che di panifici in effetti ne ha tre, sempre in periferia) ha cominciato a vendere a 20 centesimi all’inizio di settembre nel suo negozio del quartiere di Poblet e ormai ha una clientela che sfiora le 4000 unita’ al giorno. Ora e’ accusato dagli altri fornai, che nel frattempo hanno perso la meta’ dei clienti, di concorrenza sleale e di portare il dissesto e la rovina in un mercato gia’ di per se’ poco florido. ”Se continua così – hanno detto al Pais numerosi fornai – centinaia di panetterie chiuderanno per sempre le saracinesche”. L’associazione dei panificatori sostiene che ”non e’ possibile produrre il pane per venderlo a 20 centesimi” tanto che 80 fornai della città (che conta 80 mila abitanti) hanno contrattaccato con l’offerta di una pagnotta a 75 centesimi unendovi una focaccia a 20. ”Impossibile stare sotto ai 19 centesimi, considerando ovviamente materia prima, trasporti, affitto bollette ecc.il fornaio” afferma un esperto del settore. Ma, se si guarda al fenomeno con una certa distanza, la questione non sembra essere quella della turbativa di mercato, quanto la novita’ rappresentata dalla clientela di Navarro.

La classe media in difficoltà è sempre più protagonista della crisi. Dall’inizio dell’anno a Madrid si segnalavano file di persone ai punti di distribuzione degli aiuti di Croce Rossa, Caritas, enti assistenziali. Tutto ciò anche nei quartieri tradizionalmente meno segnati dalla povertà. E ovunque in Spagna e’ un fiorire di iniziative per aggirare i guasti della mancanza di risorse Poi, come in ogni Paese, il contrasto stridente: un architetto, un ex giornalista e una filosofa hanno aperto a Madrid una sofisticatissima panetteria che in un locale bianco e minimalista vende ogni tipo di lievito di altissima qualità con ingredienti di prima scelta, ed è sempre pieno. Miracoli del mercato.

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One Comment

  1. Dan says:

    Evidentemente vende il pane in nero. Adesso qualcuno pensa di andare lì e farlo chiudere ?

    Si accomodi e si accorgerà quanto può essere dura una baghette usata di punta nel buco del culo

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