Spagna, l’estate porta una diminuzione della disoccupazione

di REDAZIONE

Il numero dei disoccupati è sceso di quasi 98.265 unità nell’ultimo mese, raggiungendo i 4.890.928 iscritti nelle liste di collocamento. Lo ha reso noto oggi il ministero del lavoro e della sicurezza sociale. E’ il terzo mese consecutivo che scende il numero dei disoccupati spagnoli, anche se la percentuale resta tra le più alte dei Paesi dell’Unione europea, con il 26,5 per cento. Tuttavia, su base annua, vi è stato un aumento del 3,75% dei disoccupati (176.806).

Il sottosegretario al lavoro, Engracia Hidalgo, nella conferenza stampa per la presentazione dei dati ha guardato con ottimismo a questo dato: “Qualche mese fa – ha detto – gli aumenti toccavano anche il 12 per cento. Ora c’è una discesa enorme che indica la presenza di sintomi legati alla ripresa”.

La nuova situazione è dovuta soprattutto al numero di nuovi contratti depositati a maggio: 1.283.261, la maggior parte dei quali (91,5%) hanno carattere stagionale. Ciò – ha ammesso la stessa Hidalgo – è dovuto all’avvio della stagione estiva. La conferma si ha spulciando le regioni in cui è stato maggiore il numero dei nuovi contratti di lavoro: Andalusia, Catalogna, Valenza.

Sabato scorso il premier spagnolo, Mariano Rajoy, intervenendo a un convegno di economia, aveva annunciato sviluppi positivi nel campo dell’occupazione, aggiungendo: “Non sono molto propenso a parlare di germogli verdi o di uscita dalla crisi appena girato l’angolo, ma vi invito a osservare i nuovi dati e l’andamento sulla disoccupazione che saranno divulgati martedì”.

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2 Comments

  1. Dan says:

    Non sarà più semplicemente che sempre più spagnoli non rinnovano l’iscrizione all’ufficio di collocamento ?

    L’ho già fatto una volta questo discorso: se prendiamo un sottogruppo particolarmente definito di personaggi e definiamo solo loro come “disoccupati” potremmo addirittura pensare che di disoccupati non ne esistono affatto.

    Vogliono veramente avere un quadro di un’eventuale ripresa ? Devono valutare i consumi se hanno ripreso a salire dal momento che una persona che lavora probabilmente tornerà anche a comprare qualcosa.

  2. Albert Nextein says:

    Ma fallisce o no, questo altro cesso europeo?

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