Spaccare i partiti, la regia occulta dei grembiulini?

di MARCELLO RICCITERROREGIACOBINO

Ribelle fino alla fine, è riuscito a farsi cacciare dalla sua Lega Flavio Tosi da Verona, il più ‘eretico’ dei leghisti. Venticinque anni di impegno e di passione nel Carroccio,…” questo è l’incipit del lungo comunicato incentrato sull’atteggiamento di Tosi verso Zaia.
I fatti sono noti , merita attenzione la lettura degli stessi.
Zaia e Tosi , entrambi ottimi amministratori, indipendentisti cresciuti nella Lega e nella stessa regione. La diatriba e la lacerazione , stante quanto detto, non ha apparente motivo di essere. Il segretario Salvini, dopo tentativi molteplici e pazienti , sentito il consiglio federale, ha ritirato la tessera di militante a Tosi espellendolo. Ci possono essere due diverse letture.
Tosi, intende stringere alleanze pragmatiche, in realtà locali come Verona, distanti e difformi da quelle seguite sul piano nazionale, come quella con il partito di Alfano, che è al governo. In un’ ottica locale, ignorando e la posizione politica della Lega espressa da Salvini (mai con Alfano) e con un distinguo poco comprensibile, rivendica il diritto di includerlo in un importante progetto politico e ben cosciente dello strappo, ha inteso mettere in discussione la rielezione di Zaia, creando un terremoto nel Carroccio. Dopo 25 anni di militanza è inverosimile, salvo che il sasso gettato nello stagno non abbia il recondito scopo di sconquassare il Movimento stesso, che non si sia reso conto del danno politico che causava (roba impossibile).
Le lotte intestine sono il problema di tutti i partiti, che ne sono indeboliti e questa debolezza è causa primaria dell’ instabilità del quadro politico generale. La Lega, prima immune da questi violenti contrasti, con Tosi non lo è più, rischia di perdere oltre al sindaco di Verona alcuni parlamentari a lui legati, con conseguenze negative non facilmente valutabili. Diverrà meno forte come Pd, Forza Italia, Movimento5Stelle e via dicendo, che da travagli interni, scissioni e correnti sono condizionati.
Partiti deboli, democrazia traballante, poteri forti dominanti. Il mondo della finanza con regia internazionale impera dove la politica è in difficoltà.
La massoneria e i poteri forti finanziari mondiali hanno stretti legami.
Dietro questa vicenda, molto dolorosa per il Carroccio, può esserci l’occulta regia dei grembiulini?
Squadra e compasso sono entrati anche nella Lega e sarà trascinata nel Tempio per il giuramento di fedeltà?

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One Comment

  1. Gabriella says:

    Sono d’accordo con la vostra analisi ma la domanda che mi pongo dove Tosi ha preso i soldi x affrontare una campagna elettorale ? Si la massoneria ma se non vince è finito perché poi gli presenteranno il conto oppure ai massoni interessa solo distruggere la Lega?ma è giá stato fatto i buffoni ci hanno venduto x 5 monete…….

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