Se si votasse domani vincerebbe la Le Pen

di BENEDETTA BAIOCCHIRASSEMBLEMENT DU FRONT NATIONAL AU PALAIS ROYAL

Con un sondaggio che, tutto sommato, non sorprende più di tanto, con un’Europa priva di scheletro politico e in crisi economica (crolla la Francia, indietreggia la Germania, in retromarcia l’Italia), con un conflitto e una tensione mondiale tra blocco occidentale e russo, la Francia non avrebbe dubbi a chi dare il mano la propria bandiera, quella di un rafforzamento del nazionalismo e dello stato centrale: a Marine Le Pen.
Se si votasse ora, infatti, vincerebbe Le Pen. Dietro di lei figurerebbero  Sarko, e Hollande sarebbe persino fuori. Il sondaggio di Ifop sulle presidenziali francesi per “Marianne” certifica che se le elezioni presidenziali in Francia si tenessero  domenica 3 agosto 2014, e i candidati fossero il presidente in carica François Hollande, il suo predecessore Nicolas Sarkozy e la leader del Front National Marine Le Pen, quest’ultima sbancherebbe il primo turno in testa con il 26% dei voti, uno in più di Sarkozy, e Hollande sarebbe trombato con il 17%. Il sondaggio di Ifop per il settimanale Marianne certifica lo stato di salute del Fronte nazionale.

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One Comment

  1. luigi bandiera says:

    Vista in generale, se si votasse con cognizione di causa non so quali e quanti politici oggi in voga e diventati capitribu’ sarebbero votati.

    La situazione dopo le guerre del passato sembra di pace. Invece si spara sempre e con le bombe intellighenti e con discorsi buonisti e perche’ no da intellettuali?
    Tutti a sparare e a spararle il piu’ lontano possibile da casa propria.
    Beh, potrebbero colpire le loro proprieta’ no?

    Le guerre vanno fatte e tenute in vita sempre in terreno altrui quando e’ possibile. Il piu’ possibile. USA docet. Se colpiti in casa spostano il conflitto subito all’estero e con scuse varie impongono anche gli interventi degli alleati cosi’ tutti colpevoli e quindi tutti assolti in caso di errore: Libia, Irak, Afgahnistan e altri interventi insegnano.

    Direi che il continuo SBAGLIO che fa il popolo quando e’ chiamato al voto e’ quello di seguire lo starnazzare dei candidati e quindi poco dopo si ritrova nella melma molto piu’ di prima dato che, vista poi la situazione attuale, nella melma era e nella melma rimane.

    Basta chiedere a dei cittadini in giro per le varie citta’ per capire dove crede di vivere sta POVERA GENTE detta a sproposito POPOLO SOVRANO.

    Ad aggravare la situazione poi ci pensano loro, i militanti del bene nostrum che se ne inventano di cotte e di crude per accaparrarseli. Si, e’ importante avere tante IKSE (X).

    E cosi’ avanti poi a curare il BENE NOSTRUM… alla Monti (che non vuol dire montagne nemmeno di intellighenzia), alla Letta (che non vuol dire averla letta, la verita’), alla VIA COSI’… che e’ piu’ vicina alla verita’.

    Vale a dire a tirare avanti per avere il DOMINIO di cui la buona paga che passa il convento dei FRA KAX. Si si. Abbiamo un sacco e una sporta di FRA_telli scalzi… pronti ad aiutarci e a (soprattutto) DEPREDARCI dei pochi beni che abbiamo: lo fanno piangendo, lacrimando cosi’ tanto che aggiunte ad uno scroscio, le loro lacrime di coccodrillo (a voi la scelta degli esempi recenti), inondano le citta’ nostre… forse ancora nostre.

    E quante ancora da evidenziare per dimostrare che vota Tizio o vota Caio per il presunto POPOLO SOVRANO (per convenzione e per prenderlo per il CU, chiamato cosi’) non cambia e non cambiera’ piu’ nulla. Kavolo, siamo o no a BAGNOMARIA NELLA MELMA, per non usare altri termini piu’ o meno scurrili..?

    Ma su, dai, a sognare non si paga PIZZO ancora e quindi SOGNAMO fin che possiamo e che votando la Le Pen (chissa’ se vuol dire il pen…) forse la va un po’ (un fia’) meglio. Diciamo che tireremo il fiato… un fiato di sospiro per averla scampata anche questa volta…

    SIAMO IN GUERRA MA NON LO SAPPIAMO. Pero’ si contano i morti… e nessuno e’ colpevole. I CRIMINALI DI PACE sanno come gira e quindi sanno come fare per scamparla bella. APPUNTO.

    An salam

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