Sondaggio: il 56,7% dei veneti vuole l’indipendenza

di REDAZIONE

Il movimento Indipendenza Veneta ha commissionato un sondaggio scientifico all’istituto di ricerca bergamasco MPS Marketing per verificare la crescita del consenso indipendentista tra la popolazione veneta, sondaggio i cui risultati sono stati resi noti attraverso un comunicato stampa di IV. A gennaio 2012 MPS Marketing aveva intervistato un campione rappresentativo in Veneto domandando: “In un referendum per fare della Regione Veneto uno stato indipendente lei voterebbe…” La stessa domanda è stata riproposta a distanza di un anno, e rispetto al 53,3% di 12 mesi fa i favorevoli all’indipendenza sono oggi al 56,7%.

“Il consenso indipendentista è in crescita e si sta consolidando in una netta maggioranza del popolo veneto” dichiara Lodovico Pizzati, segretario di Indipendenza Veneta, facendo notare che il margine d’errore di questo sondaggio è solo dell’1,5%. “La crisi economica sarà anche un fattore, ma credo che il percorso referendario imboccato da Indipendenza Veneta abbia consolidato il consenso dell’anno scorso e convinto una ulteriore percentuale di veneti.”

A livello provinciale, solo Rovigo presenta una percentuale di indipendentismo lievemente minoritaria (il 47%). Mentre Padova (52,4%), Venezia (53,8%) e Verona (54,0%) presentano una solida maggioranza per l’indipendenza del Veneto. Non sorprende il 58,9% di favorevoli a Treviso, in crescita anche per il notevole presenza di Indipendenza Veneta in vista delle amministrative del capoluogo. Sorprende invece l’impennata di consensi per l’indipendenza nel vicentino, che con un 65,3% supera addirittura il 64,4% di Belluno, realtà montana già oltre il 60% nel sondaggio dell’anno scorso.

“Nel vicentino abbiamo avuto un riscontro molto positivo durante la nostra raccolta firme per una petizione all’Unione Europea perché garantisca un monitoraggio internazionale al referendum per l’indipendenza veneta” spiega Pizzati. “Proprio domani il nostro candidato sindaco a Vicenza e il nostro candidato sindaco a Treviso si recheranno a Bruxelles per consegnare le 30 mila firme raccolte negli ultimi due mesi.”

referendum indipendenza 2

MPS Marketing ha anche rilevato l’autocollocazione politica degli intervistati. Mentre tra chi si considera di centro-destra l’aumento del consenso è stato di un modesto 2.5% rispetto all’anno scorso, raggiungendo così il 78,3%, la vera sorpresa riguarda il germogliare dell’indipendentismo di centro-sinistra. Rispetto al 13,5% dell’anno scorso, oggi il 26,8% dell’elettorato di centro-sinistra voterebbe SI in un referendum per l’indipendenza del Veneto.

“Ha invece sempre sorpreso che in Veneto l’indipendentismo non sia un ideale di sinistra, come lo  è in Scozia e in Catalonia,” osserva Pizzati “Indipendenza Veneta è comunque un movimento trasversale e intendiamo ottenere consensi a favore del referendum per l’indipendenza da tutti i veneti, a prescindere dalle inclinazioni politiche.”

referendum indipendenza 3

Per quanto la maggioranza dei veneti sia favorevole all’indipendenza, buona parte della popolazione non è a conoscenza del percorso legale basato sul diritto internazionale, che Indipendenza Veneta, movimento nato a maggio 2012,  sta divulgando. Solo un veneto su tre conosce il movimento che a maggio portò a Zaia le 20 mila firme per indire un referendum sull’indipendenza del Veneto.

referendum indipendenza 4

Rispetto al profilo demografico del Veneto, per quanto Indipendenza Veneta trovi la sua forza comunicativa sul web riscontra una diffusione maggiore della media tra anziani (cittadini oltre i 55 anni) e i non occupati (pensionati, studenti, casalinghe, disoccupati). Secondo le statistiche ISTAT 2011 la media di età in Veneto è di 52 anni, e il 51% della popolazione non è occupata.

FAVOREVOLI ALL’INDIPENDENZA PER LIVELLO OCCUPAZIONALE

Professione>>

Alta

Media

Bassa

Non Occupato

Gennaio 2012

34.3%

54.4%

66.6%

51.0%

Dicembre 2012

41.7%

49.1%

71,4%

57.7%

PROFESSIONE ALTA: datore di lavoro, imprenditore, libero professionista, dirigente, funzionario
PROFESSIONE MEDIA: artigiano, commerciante, impiegato, insegnante
PROFESSIONE BASSA: operaio
NON OCCUPATO: studente, pensionato, casalinga, disoccupato
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23 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Questa mia massima la aggiungo qua.
    Mi e’ tornata in mente oggi dopo una visita urologica causa PSA alto.

    Il pensiero e’ piu’ libero quando il GATEWAY si avvicina.

    Se la trovate fuori posto, beh, ricollocatela al posto giusto. Ma non credo.

    E’ breve e molto incisiva. E’ questa:

    quando il nonno e’ preso per mano dal nipote e’ l’inizio della fine..! (byLB)

    Perche’ dico questo..?

    LO RIPETO: LA FINE DEL MONDO E’ GIA’ AVVENUTA..!

    Il perche’ lo leggo nei fatti.

    Un tempo, il mondo finito secondo i Maya, il Nonno teneva per mano il nipote. Oggi, siamo gia’ nell’altro mondo, giorno piu’ giorno meno, perche’ e’ il nipote che tiene per mano il nonno.

    La chiave di lettura e’ l’evento della TELEGRAFIA o del CW(Morse migliorato). DELL’INFORMATICA.

    Vado a memoria e filosofando su un tema oggi PREDOMINANTE e forse PREDATORE.

    Voglio dire: il nonno del tablet che kax ne sa..??

    Ma il nipote su come incalmare una pianta che kax ne sa..?

    Ma la tendenza e o la moda stimola la curiosita’ sul tablet e non su come far fruttare una pianta: A GRATIS..!

    Perche’..??

    Perche’ contano i DOLLARI e non i POMIKAKI..!!
    I PERI… o e SAREXE..!

    Quindi..??

    SOCCOMBEREMO, o meglio, DIVENTEREMO SCHIAVI TUOT COURT DEL DENARO E DI CHI LO POSSIEDE..!! VALE A DIRE DELLE BANKE..!
    MEGLIO, DEI LORO PADRONI..!

    Ah… se ci fossero i grandi filosofi di QUEL TEMPO GRECO passato…

    Kissa’ ke kax filosoferebbero oggi. Magari seduti sul bordo della tangenziale di Mestre o della Reggio Afrikana.

    Kari, non perdete tempo a leggere il passato. I pensieri degli antichi filosofi. E’ tempo perso..!

    Occupate il tempo per leggere e bene il presente. .!!Sarebbe la vostra e nostra SALVEZZA..!!

    CASSANDRA leggeva bene il presente e non il loro passato: ha previsto il FUTURO, LA FINE DI TROJA..! (IMPARATE A LEGGERE I FATTI KAX..!! Parlo agli intellighentis ormai anche loro ANALFABETI, visto l’ANDAZZO..!). Er docet e’ il governo dei marii e dei montii…

    ELLA, sta mona come mi e ti, EBBE RAGIONE..!

    Potete smentirmi come e quando volete… se ne sarete capaci..!

    O NULLE O MORTE tout court..!!!

    men…

  2. mat says:

    Ma non si sbandiera ovunque che siamo in democrazia? O questa parola la usiamo solo quando ci viene comodo? Se fossimo realmente in democrazia, il popolo già avrebbe deciso! Che si scelga la data di un referendum il prima possibile!

  3. gigi ragagnin says:

    la lega nord ha funzionato da oppio. l’effetto della droga sta svanendo.

  4. Bresà òm liber says:

    Ma se gli italiani nel frattempo danno il voto agli immigrati…votano anche loro?
    Little advice: meglio darsi una mossa

  5. cantamessa says:

    Se Tosi piega la testina pure davanti a uno come Gentilini, potete ben capire a che punto di sfascio è arrivata la Lega……

  6. remigio says:

    Indipendenza Veneta ha fatto uno straordinario lavoro.
    Non ho mai visto un partito lavorare tanto per il Veneto.
    Gente preparata, laureata, efficiente e pure simpatica.
    Rispetto a Indipendenza Veneta, Veneto Stato sembra un partito di incompetenti, che si agitano tanto senza costruire nulla a parte continui scismi interni per le lotte delle sedie di comando.

  7. marcus says:

    probabilmente perchè a tosi interessa il veneto e non la “padania”, che poi cos’è la padania? io non saprei darne una definizione in termini storico-politico-culturali, voi?

    • gianluca says:

      non è perché non lo sa Lei una cosa non esiste, cerchiamo di essere più modessti…

    • sciadurel says:

      stai parlando per caso dell’itaglia ?

    • luigi bandiera says:

      marcus,
      anche l’italìa non c’era e l’hanno fatta.

      Non dicono sempre “i padri della patria…”

      E sappiamo come la fecero i padri kornutissimi…

      Oggi si vuole cambiare..??

      E’ lecito o no come fu a suo tempo per fare sto kax di SGORBIO ROSSONERO..?

      Poi se uno ti tratta da komunista ti offendi..?

      Dai mo. Se si pote’ fare l’italìa si puo’ disfarla per fare la Padania o quel che si vuole se l’avvallo e’ del POPOLO SOVRANO e non del KGB.

      Brutto momento oggi, in questo tempo, perche’ qua in italìa c’e’ una religione rossonera che e’ la peggiore al mondo perche’ e’ SUBDOLA e quindi molto PERICOLOSA.

      Purtroppo la MASSA non puo’ comprendere le varie strategie di chi vuole LIBERARLA..!

      In questo l’insieme della religione rossonera ma piu’ precisamente Falce, Martello, Kroce e Luna Krescente, esercita un potere enorme: sfrutta il malessere e le frustazioni che in buona parte sono create da loro stesse.

      Ma sicuramente mi sbaglio.

      Amen

  8. lory says:

    speremo ben

  9. luigi bandiera says:

    Rovigo confina col terreno rossotramonto e quindi..??

  10. Albert Nextein says:

    A me va bene il veneto indipendente.
    Perchè non preparano una potente protesta fiscale, tanto per far sapere a roma che non ne possono più di quest’italia marcia?
    Dai numeri, molto interessanti, ai fatti.

    • Perché sono un partito, e un partito con le tasse paga i sondaggi. Da notare che la provincia che in percentuale conosce di più il partito e la meno indipendentista, e la cosa non mi stupisce, se li conosci li eviti. Se volete avere di nuovo una Patria Veneta non seguite questi sciacalli…

  11. daniele quaglia says:

    Il Veneto è già tecnicamente indipendente dopo l’abrogazione di Calderoli del regio decreto 3300 del 4 novembre 1866 e della successiva legge di conversione, lo è doppiamente in base al diritto di autodeterminazione dei popoli.
    In teoria siamo indipendenti, in pratica manteniamo la mentalità di schiavi sottomessi.
    Non servono referendum, servono solo gli attributi (i coglioni) per imporre il nostro stato di Libertà effettiva .

  12. Dan says:

    “il 56,7% dei veneti vuole l’indipendenza”

    Poi gli dicono di pagare per mantenere l’italia e tutti che abbassano la testa rispondendo “zi zignore”.

  13. lorenzo s. says:

    Il Montenegro è diventato indipendente tramite referendum con quorum del 55%. Applicando questa regola, il Veneto potrebbe essere già oggi uno stato indipendente!

    Poi finalmente l’indipendentismo inizia a far breccia anche tra le persone collocate a sinistra con un raddoppio dei consensi. I veneti han capito che l’indipendenza non è un tema di destra ma riguarda il bene di tutta la popolazione: Cataunya docet!

    • No, il veneto a cui si appella IV, che è la regione italiana, non il Veneto patria di noi tutti, non è una realtà autonoma come Scozia, Montenegro e Catalogna, quindi sono tutte balle. Il Veneto si libererà o con la forza o con un cammino giuridico totalmente estraneo all’itaglia… di certo non con un partito italiano, se serve un esempio concreto, basta cercare lega nord su internet…

    • monsu says:

      Montenegro? Allora basta chiedere al Cota con l’Albania che è esperto !

  14. Poi magari ci sarà chi si chiede perché Tosi ha fatto togliere il termine Padania dal logo della Lega Nord!
    Mah! Chissà perché.
    Da Lombardo auguro tanta gioia e prosperità ai vicini Veneti, che la vostra indipendenza sia il primo passo per la dissoluzione di questo stato ladrone e vessatorio!

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