Solo in Italia, paese che compra il nucleare dall’estero, i nemici totali dell’energia

NUCLEARE ENERGIAdi GIANLUIGI LOMBARDI CERRI – In Italia, paese quasi unico al mondo, allignano e prosperano i nemici totali dell’energia. Sono quelli che non vogliono alcun tipo di energia salvo quella prodotta dalle rinnovabili. Nelle quali comprendono , per barare sfacciatamente al gioco, l’energia prodotta da centrali idroelettriche che nessuno ha mai contestato e contesterà. E che, purtroppo, almeno in Europa , ha raggiunto il suo limite di sfruttabilità.

Il trucco degli ambientalisti consiste semplicemente nel fatto (tacendo che l’idroelettrico non è mai stato oggetto di contestazione ed è di gran lunga il maggior produttore di energia pulita) che se dalla produzione delle rinnovabili (18.2%) della produzione totale , mondiale, di energia, si toglie l’energia prodotta dalle centrali idroelettriche rimane soltanto poco meno di un misero 2.2 % ripartito tra eolico e fotovoltaico.

Dati ricavati da :

 

http://beta.fisica.uniba.it/Portals/1/Materiale/Seminario_Colonna.pdf

 

che fornisce il completo quadro della produzione di energia su scala mondiale.

Nucleare

La maggiore ostilità : nucleare “no grazie” si è estrinsecata in Italia, attraverso un referendum.

Si tenga presente che dei paesi che hanno detto NO al nucleare, è presente la Germania che sta sostituendo il nucleare con prevalente uso del carbone ( alla faccia della salvaguardia dell’ambiente ). E la Svizzera che , dopo la sparata di una Ministra non si è ancora mossa in altre direzioni non sapendo come fare a sostituire quello che rappresenta il 40% della sua energia prodotta.

Ricordiamo solo citando dati che si commentano da soli:

– a dicembre 2011 si contano nel mondo 435 reattori nucleari in funzione, presenti in 31 nazioni di 4 continenti per una potenza complessiva di 368.9 GW.

– a oltre al completamento di Fukuscima, che resta in funzione, sono in costruzione 63 nuove centrali nucleari.

Tutti imbecilli salvo gli italiani? Vediamo che cosa ha fatto sinora il “mondo stupido”

 

http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/energia/2011/04/13/visualizza_new.html_902468013.html

Per chi vuole un ulteriore dettaglio aggiornamento al 2014 vedasi

 

http://www.agienergia.it/Notizia.aspx?idd=2211&id=49

 

vedasi anche per una panoramica di previsione energetica:

 

http://alessco.it/it/wp-content/uploads/2009/03/la-situazione-internazionale.pdf

 

Che gli ambientalisti italioti ce l’abbiano su con il nucleare, passi! (si fa per dire)

Ma ora hanno aumentato il numero dei nemici, passando a:

Pozzi di petrolio

Al largo delle coste egiziane hanno scoperto, e si apprestano ad utilizzarli, ingenti giacimenti di petrolio. In Italia hanno scoperto interessanti giacimenti in Basilicata. Ora il colpo grosso sono le scoperte di giacimenti in Adriatico. Croazia e Albania si fregano le mani sognando la ricchezza. E l’Italia ?

L’Italia grazie al solito, illuminato giudice di turno ha bloccato le prospezioni al largo dell’Abruzzo. Con il grande plauso degli ambientalisti italioti. Anche qui tutti scemi salvo gli italiani?

C’è anche un’altra energia, ben più vasta e importante che è l’energia umana.

Immigrati

Abbiamo oltre 3.5 milioni di disoccupati. I migliori giovani se ne stanno scappando all’estero. Le industrie o scappano all’ estero o chiudono bottega. E l’Italia che fa ? Importa migranti a manetta. Migranti che, nella migliore delle ipotesi, non sanno che cosa sia l’energia elettrica e meno che meno l’energia della cultura.

Che cosa hanno solo in mano gli intelligenti italioti per risolvere il problema energetico?

Foto voltaico e eolico

Per i quali settori, fuori che montare prodotti esteri non si è fatto. Naturalmente ricerca ZERO , salvo la ricerca di stipendi a fronte del nulla e di finanziamenti a puro titolo speculativo.

Situazione FV.

Leggo su Wikipedia:

 

Questi moduli sfruttano l’effetto fotoelettrico e hanno una efficienza di conversione che arriva fino al 32,5% nelle celle da laboratorio. In pratica, una volta ottenuti i pannelli dalle celle e una volta montati in sede, l’efficienza è in genere del 13-15% per pannelli in silicio cristallino e non raggiunge il 12% per pannelli in film sottile. I prodotti commerciali più efficienti, utilizzando celle a multipla giunzione o tecniche di posizionamento dei contatti elettrici sul retro della cella (backcontact) raggiungono il 19-20%. Questi pannelli, non avendo parti mobili o altro, necessitano di pochissima manutenzione: in sostanza vanno solo puliti periodicamente. La durata operativa stimata dei moduli fotovoltaici è di circa 30 anni. Il costo dei pannelli è diminuito moltissimo negli ultimi anni e al 2015 esso risulta inferiore a 1 euro/Wp[1].

Questo, spiegato al popolo, che senza robusti nonché continui investimenti governativi ( alias tasse supplementari sull’energia elettrica che paghiamo) e senza la speranza di un aumento del prezzo del petrolio , speranza vanificata dal calo del prezzo e dalla scoperta di ingenti giacimenti di shale gas, i fautori del FV devono solo aspettare che vengano prodotti, a prezzi convenienti, i nuovi  pannelli ( in cui credo) dotati di totalmente nuove tecnologie che permetteranno ( tra una decina d’anni) di produrre energia anche di notte sfruttando i raggi infrarossi.

 

Ed ora l’eolico.

L’eolico anche oggi è una fonte di energia conveniente. C’è solo un piccolo  SE : il vento deve essere disponibile sempre e con certi livelli di velocità. Diversamente siamo solo davanti a girandole per bambini. A meno che ? Solita solfa che ha fatto interessare perfino la mafia che non si è mai accontentata di quattro soldi.

C’ancora un’altra fonte .

Idrogeno

L’idrogeno ha un sacco di vantaggi. Prodotto attraverso un processo di reforming, partendo da idrocarburi e utilizzando, per produrre energia meccanica , non un motore a scoppio, ma una cella a combustibile. Il rendimento totale del sistema è buono (50-70%), ma c’è un piccolo MA. Dal processo di reforming escono si 3 molecole di Idrogeno, ma anche 1 molecola di CO. Che facciamo di questa molecola, la beviamo?

Guardate che le quantità sono tutt’altro che trascurabili!

Biomasse

Le biomasse sono meravigliose se utilizzate come combustibile nello stesso posto in cui vengono prodotte. Le piante assorbono localmente il CO -CO2 dell’atmosfera e bruciate restituiscono gli inquinanti assorbiti. Ergo: a casa mia, se faccio produzione e combustione, il conto torna a zero, ma se importo biomasse il conto risulta positivo per chi me le cede, ma negativo per me.

 

 

 

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One Comment

  1. Padano says:

    Nel 2015 l’Italia ha prodotto 44,8 TWh da idroelettrico, 5,8 TWh da geotermoelettrico, 14,6 TWh da eolico, 24,7 TWh da fotovoltaico, su una produzione totale di 270,7 TW·h.
    Il fotovoltaico è quindi il 9% e l’eolico il 5.

    Nel 2007 la produzione totale era 314 TWh.

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