Solo il 6% delle entrate comunali sono trasferimenti statali. E gli altri soldi che fine fanno?

tesoreria“La nuova capacità fiscale ammonta a poco più di 25 miliardi (per la precisione, 25 miliardi 217 milioni 662 mila 620). Il 38% delle entrate comunali (complessive, non solo correnti) sono entrate tributarie; il 21% sono da servizi in conto terzi; il 10% da accensione prestiti; il 12% da alienazioni e trasferimenti di capitali; il 13% entrate extratributarie e solo il 6% entrate da tributi e trasferimenti correnti”. Lo dichiara Luigi Marattin, presidente della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, durante un’audizione in commissione Federalismo fiscale, con riferimento allo schema di decreto ministeriale sulla procedura di calcolo e stima delle capacità fiscali per singolo Comune delle Regioni a statuto ordinario.

“La componente di trasferimento statale nelle entrate comunali – puntualizza – è comunque molto bassa e questo è utile da ricordare in caso di eventuali ritardi nella pubblicazione dell’Fsc (che comunque quest’anno speriamo proprio non ci saranno, anzi, abbiamo per la prima volta tutte le condizioni per pubblicare l’Fsc l’anno prima dell’anno di riferimento): si parla infatti di un effetto molto basso sulla struttura delle entrate comunali”. “Per i rifiuti – specifica Marattin – abbiamo semplicemente rapportato il peso della capacità fiscale dei rifiuti al peso che essi hanno nei fabbisogni standard, perché noi non vogliamo perequare quel tipo di capacità fiscale, in quanto i rifiuti vanno a copertura del costo”.

La domanda è: tutti i soldi che paghiamo in tasse, che fine fanno? La nota e stranota tesoreria unica, il fondo cassa comune statale, dove gira i nostri soldi? Attendiamo lieti la risposta.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment