Sisma Emilia, Monti: mi spiace per le tasse, ma lo Stato stava fallendo

di REDAZIONE

Per le imprese colpite dal sisma ”non e’ stato possibile posticipare il pagamento delle tasse, non c’era la copertura finanziaria. Mi dispiace, abbiamo fatto tutto il possibile, ma lo Stato stava per fallire”. Cosi’ Mario Monti ha parlato degli aiuti post sisma, a Mirandola, dove ha subito alcune contestazioni. ”Gestioni scellerate delle precedenti emergenze – ha aggiunto – hanno dato vita a truffe e corruzioni e causato un accusa gravissima all’Italia, ho cercato di evitare la procedura d’infrazione e impedito il blocco di tutti gli stanziamenti”.

Nella richiesta per i fondi per la ricostruzione dopo il sisma in Emilia, nei confronti dell’Europa ”abbiamo dovuto pagare la mancanza di credito per l’Abruzzo, perché le notizie degli scandali erano arrivati anche a Bruxelles”. Lo ha detto il premier Mario Monti, rivolgendosi ai cittadini delle zone terremotate. ”A differenza di quanto avvenuto in Abruzzo – ha detto – qui la gestione è stata affidata alla Regione ed al suo presidente, in una Regione gestita in maniera efficace”.

Per la ricostruzione post sisma in Emilia c’e’ stato, secondo il premier Mario Monti ”uno sforzo consistente della Regione, tuttavia l’eccessiva produzione di atti che hanno complicato le procedure andrebbe corretta: le modalita’ per l’accesso ai fondi che ci sono devono diventare piu’ snelle, perche” la Regione dispone di 6 miliardi per ricostruire le case e le fabbriche”.

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3 Comments

  1. Bastava mettere un contributo di solidarietà sulle mega pensioni

  2. Dan says:

    Quindi per sto criminale vale il concetto di mors tua vita mea ?

    Bene… le carte sono state scoperte, presto il tavolo verrà rovesciato e qualcuno ci finirà seppellito sotto

  3. Unione Cisalpina says:

    kuesto varesino è un kriminale a piede libero …

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