Sindaco di sinistra vieta il burkini in Corsica dopo scontri in spiaggia tra islamici e residenti

corsica burkini

Già due sindaci repubblicani hanno imposto lo stesso divieto al burkini, a Cannes e Villeneuve-Loubet, nelle ultime settimane. Lo stesso ha fatto un sindaco di sinistra a Sisco, in Corsica, dopo che sabato scorso alcune famiglie di origine magrebina hanno litigato con altre locali in spiaggia (come illustra il quotidiano http://it.sputniknews.com/).

Almeno 4 persone, tra cui una donna incinta, infatti sono rimaste ferite in modo non grave in una maxi rissa sulla spiaggia di Sisco, in Corsica, scoppiata a quanto pare a causa di qualche turista che ha fotografato donne che facevano il bagno in burkini. Secondo quanto riferito dai media francesi e dalla Bbc, che citano testimoni oculari, il gesto ha infastidito un gruppo di nordafricani e in breve dalle parole si e’ passato ai fatti. Durante la rissa sono saltati fuori anche arpioni e asce. I fatti sono avvenuti ieri e per riportare la calma si e’ reso necessario l’intervento di un centinaio tra poliziotti e gendarmi.

L’episodio ha scatenato le proteste di 500 persone che sono scese in piazza stamani a Bastia, mentre dopo la rissa alcuni residenti hanno dato fuoco a due automobili appartenenti a membri della comunità nordafricana. Il sindaco di Sisco, Angelo Vivoni, ha lanciato un appello alla “calma”. Il tutto e’ avvenuto mentre in Costa Azzurra si estende il ‘no’ al burkini.

 

 

 

 

 

“Bisogna lottare contro tutti i comportamenti estremisti, quali che siano”, ha detto il sindaco di Le Touquet, che è anche deputato dei Repubblicani, aggiungendo di voler anche affrontare la questione in Parlamento dopo le vacanze estive, promuovendo un “dibattito di fondo” su una questione che dice non essere abbastanza affrontata dal governo di sinistra.

Lo scrive la Bbc online spiegando che la decisione, gia’ assunta a Cannes, e’ stata presa dopo una lite scoppiata in spiaggia tra famiglie di origini nordafricane e giovani locali, che ha provocato 5 feriti. Nella rissa sono state usate fiocine e accette e, anche se i feriti sono stati tutti dimessi dopo le prime cure, la tensione resta ancora alta.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Leave a Comment