Sicilia Bella 1 / 23 dipendenti assenteisti su 40 a Ficarra. I carabinieri: sistema patologico rafforzato nel tempo

20080812 - GENOVA - FERROVIE: FANNO TIMBRARE CARTELLINI DA COLLEGA, 8 LICENZIATI Un impiegato tibra il cartellino di presenza al lavoro in una immagine d'archivio. Otto dipendenti Trenitalia, in servizio presso il deposito di piazza Giusti nel quartiere genovese di San Fruttuoso, sono stati licenziati dopo essere stati scoperti mentre si facevano timbrare il tesserino da un collega. ANSA - ARCHIVIO /PIETRO CROCCHIONI/ KLD

Ventitré dipendenti su 40 del Comune di Ficarra (Messina) sono indagati per assenteismo. Un numero record emerso da un’inchiesta della Procura di Patti che ha portato alla sospensione dalla funzione per 16 persone. Il provvedimento cautelare interdittivo è stato eseguito dai militari del Comando Provinciale di Messina su disposizione del gip. Per i 23 tra impiegati e dirigenti le accuse sono di truffa aggravata e continuata ai danni dell’ente pubblico e di false attestazioni o certificazioni.

Il provvedimento nasce da un’indagine avviata nel 2016 dai carabinieri della Compagnia di Patti che hanno accertato, anche attraverso riprese video, una cronica, diffusa e generalizzata abitudine degli indagati, dipendenti a vario titolo del Comune, ad allontanarsi per motivi personali dall’ufficio. I dipendenti finiti sotto inchiesta evitavano la timbratura dei cartellini o della scheda magnetica in modo da non far risultare i periodi di assenza dal lavoro e subire le decurtazioni di stipendio. Nel complesso gli inquirenti hanno accertato 650 assenze arbitrarie per un ammontare di oltre 12.500 minuti. Tra i 16 destinatari della misura cautelare figurano, tra l’altro, 3 dirigenti, rispettivamente delle area tecnica, amministrativa ed economico-finanziaria, che rispondono in concorso con gli altri perché avrebbero omesso di controllare i colleghi.

I carabinieri hanno svelato l’esistenza – scrive il gip – di un vero e proprio “sistema fraudolento e patologico” ai danni della pubblica amministrazione, sviluppatosi e rafforzatosi nel tempo in un contesto di “anarchia amministrativa”. Al Comune di Ficarra l’azione dei pubblici dipendenti era svincolata da qualsiasi forma di controllo. Un sistema di malaffare che per i suoi caratteri di pervasività e diffusione non poteva che realizzarsi e reggere nel tempo attraverso atteggiamenti di complicità tra controllori e controllati “in un clima di cronico disinteresse per le funzioni pubbliche svolte e di totale assenza di senso del dovere”, scrivono i carabinieri.

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2 Comments

  1. sergio bianchini says:

    C’è da sottolineare che la media dei dipendenti comunali in Italia è di 7 ogni mille abitanti. Lì a Ficarra su 1300 abitanti sono quaranta anzichè 10 come sarebbe normale. Forse è per quello che molti non vanno a lavorare, perchè non vogliono….essere di troppo!!!!!

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