Siamo Veneto a Vicenza il 25 marzo a Vicenza

guadagniniSABATO 25 marzo  alle ore  15.00

VICENZA – HOTEL VIEST  – via U. Scarpelli 41 – auditorium Palladio

(uscita autostrada Vicenza Est)

presentazione del movimento “SIAMOVENETO”

durante la convention saranno presentati i dati relativi a un nuovo sondaggio sulla società veneta, sulle priorità  del nostro popolo  a partire dall’indipendenza del Veneto.

ANTONIO GUADAGNINI

consigliere regionale “SIAMOVENETO”

tel. 345 1389445

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5 Comments

  1. Adriano says:

    MA perché non riusciamo a capire che più movimenti da 0, facciamo, meno credibilità avremo. Uniti riusciremmo ad avere un seguito e scardinare la gabbia che roma ci impone sempre più.

    Adriano

  2. caterina says:

    che siamo Veneto l’abbiamo gia’ dimostrato nel referendum di tre anni fa proclamando con l’89 per cento di SI all’indipendena la nostra volonta’ di non essere piu’ “schiavi di roma” come continuano a farci sentire marciando come burattini o iniziando I ptogrammi rai di regime…
    Comunque ricordarci chi siamo per storia lingua e tradizione e’ sempre positivo nel l’attesa che l’indipendenza la si possa rendere effettiva…

  3. Ric says:

    Provare per credere !
    Non aspettiamoci un regalo dal cielo , non arriverà .
    Iniziamo davvero a costruire relazioni serie e propositive con interlocutori che abbiano almeno a cuore , se non il bene del Veneto , almeno il loro bene , che equivarrebbe a dire per proprietá transitiva , il bene delle libertà dei popoli , perciò anche del Veneto o meglio , Lombardo Veneto .
    Comincerei per esempio , visto che siamo scientificamente connessi con l’universo , a far partire uno stimolo a tutte quelle entità, Lega compresa , e sfidarli ad emettere il primo atto costitutivo simbolico , che decretasse , almeno come principio condiviso una dichiarazione di massima che finalmente indichi spartiacque tra gli equivoci , paure , ed il manifestarsi orgoglioso di un credo leale e dignitoso principio di diritto universale :
    Posto che , persone innocenti , estranee ed avulse da reati contro persona e patrimonio , sono in questi giorni processate arbitrariamente da istituzioni per nulla divine , per nulla rispettose delle libertà e diritti sanciti ed universalmente riconosciuti , col solo intento di intimidire , in nome e per conto a concezione di smisurato ed illimitato superpotere ipertrofico autoreferenziato , dalla connotazione invasiva , vendicativa ed intimidatoria tipica delle razze mafiose .
    Qualora la schiacciante evidenza di fatti scuotesse sensibilità e razionale logica condivisa , non vedo perché ogni rappresentante locale e non , che a qualsivoglia titolo intenda rappresentare esigenze e diritti di un popolo , non debba ufficialmente dichiarare al mondo l’inamissibilitá del perdurare la condanna di brave persone che giustamente dimostrarono avversione con manifestazione simbolica nella loro terra , contro l’obrobrio storico imposto da invasori armati e violenti costitutivi di stato italico .
    È quello di Brescia contro i serenissimi un processo dal sapore militare.
    È esattamente il contrario ; un potere di sopruso ed invasivo con ogni mezzo , illegittimamente detiene rappresentanza di un popolo che non intende affidare mandato causa immeritata, inaffidabile , millantata e maldestro autoritarismo .
    Siccome da tempo , ogni azione sic. giuridica , studiata ed architettata ad arte , ha sempre ottenuto lo scopo verificato dalla storia , di svolgere azione strategica atta a modificare , influenzare , destituire anche legittimi governi eletti dal popolo , ergo ,
    Si appalesi la denuncia di istanza di crimine contro legittimo stato inteso come somma di volontà popolari espressioni concretizzate con elezioni democratiche , ma sostituite da volontà criminose di natura autoritaria ed autopoietica .
    Posto che , tale autorità è avulsa da costituzione e da popolo sovrano , si dichiari la volontà di processare gli apostati protagonisti dello scempio processuale con dichiarazione ufficiale di nullitá assoluta e diffida se coattivati a ripetere .
    È questo il momento per saltare il fosso degli equivoci , anche per eventuali protagonisti non ostili alla causa di liberi popoli come le Meloni , i Salvini , i Berlusconi , i governatori leghisti , i menestrelli amici delle libertà vere ! È QUESTA L’OCCASIONE ANCHE SE VI APPARE INOPPORTUNA O DISORGANICA ALLE MENATE MODAIOLE ;
    VOGLIO DIRE , TRUMP DOCET , (“ se divento presidente” , ha detto PUBBLICAMENTE in faccia ad
    Ilary Clinton , “la prima che metto in galera sei tu ! “ ) Coraggio e chiarezza , parlava per conto suo e di un popolo che sentiva umiliato.
    ABBIATE IL CORAGGIO DI USCIRE FUORI DAL POLITICHESE E SCHIERARSI DAVVERO COL POPOLO SE MAI NE VOLETE RAPPRESENTARE l’anima vera !
    È MOLTO COSTOSA PER I FARISAICI PARASSITI , MA LIBERATORIA PER UOMINI AUTOREVOLI E GRANDI . Poche semplici parole , TUTTI INSIEME , senza se e senza ma . Stop .
    Utilizzate social , agenzie , trasmissioni radio TV , per comunicare ufficialmente la vostra dissociazione per il processo illegittimo ai serenissimi . Fare appelli ovunque per ogni cagata non giova , questo sì invece giova ed ha un’anima libertaria che non guasta.
    Oppure il corpaccione del centrodestra federato alle prossime elezioni , “passi lunghi e ben distesi “ .
    Signori , se inizierete con una dichiarazione ufficiale tutti , belli e brutti , sarà idealmente decretata la fisionomia di una VITTORIA , l’inizio di un seminare buone abitudini e mietere un destino . Provare per credere .

  4. giancarlo says:

    Parole sante caro Francesco.
    Come si fa a non capire che senza una unione di tutti i movimenti indipendentisti Veneti, nessuno andrà da nessuna parte ??
    Possibile che roma riesca sempre ad applicare il motto: ” Dividi et impera” 1!!!!
    Se la nefasta Lega Nord non avesse defenestrato Rocchetta e preso la LIGA VENETA dentro alla sua LEGA NORD, oggi forse i Veneti sarebbero in una posizione migliore e prossima all’indipendenza.
    Penso sempre che a roma ci sia un ufficio preposto a rompere le scatole ai Veneti.
    Mi sorge spesso il dubbio che alucuni di questi movimenti siano emanazioni o siluri di roma all’indipendentismo Veneto.
    Chi veramente ha fondato un movimento indipendentista Veneto e vuole veramente l’indipendenza non avrebbe dubbi o remore alcune a dirsi favorevole subito ad una unione d’intenti. Adesso si deve essere uniti, ottenuta l’indipendenza si potrà tornare a competere tra noi ma non adesso. Adesso stare divisi ed andare per strade diverse è un suicidio è un’idiozia pura.
    Guardiamo i CATALANI, GLI SCOZZESI ….mica hanno 20 e passa movimenti indipendentisti.
    Ebbene oggi nessuno di questi movimenti otterrà mai dai Veneti la loro fiducia.
    La credibilità non si ottiene con effetti speciali, oppure roboanti comunicati, oppure ancora con programmi di così lungo termine da sfiancare anche il più convinto degli indipendentisti Veneti.
    Unirsi, dividersi i compiti da affrontare e arrivare all’indipendenza….altro non c’è da fare se non sperare che il DAFAULT dell’italia tagli la testa al toro e ci ritroviamo indipendenti senza fare più nulla.
    Intanto ci fanno invadere dagli immigrati per impoverirci e farci saltare i nervi…..bello no ?
    WSM

  5. Francesco says:

    La continua nascita di nuovi movimenti per l’indipendenza in Veneto non fa altro che nuocere ai movimenti stessi, é da un po’ che ve lo diciamo che continuando a dividersi non si va da nessuna parte, da parecchio esiste il detto che l’unione fa la forza, bisogna arrivare alla consapevolezza di saper rinunciare ai propri personalismi. Saluti.

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