SIA MALEDETTO IL BUROCRATE STRAPAGATO

di TONTOLO

Ho sempre pensato che mio nonno avesse ragione quando mi diceva che chi fa da sé fa per tre. Io che vivo tra campagna, montagna e città non cambio però le mie abitudini e continuo a pensare che la vita mi si complica, e le faccende si ingarbugliano, quando qualche burocrate vuol decidere per conto mio quel che devo fare.

Oggi, anziché contro qualcuno in particolare, me la voglio prendere contro qualcuno in generale: il boiardo di Stato. E’ ancora fresca la notizia delle centinaia di migliaia di euro che prendono i “capoccioni” italiani che stanno a capo di qualche consorteria “nazzzziunale”. Come, io che so cosa vuol dire far fatica per coltivare un orticello, son costretto a tirar fuori un sacco di soldi per mantenere una squadriglia di parassiti che, quando va bene, mi mettono il bastone fra le ruote?

La burocratizzazione della vita civile, il parlamentarismo moderno e il parassitismo politico sono strettamente collegati e interdipendenti. Nei Paesi “democratici” questi gravi problemi vengono occultati da finzioni e da formule di legittimazione del potere che impediscono di intravederne la realtà. Si tratta invece di fenomeni esasperati dall’evoluzione stessa dello Stato moderno e che possono dare origine, nei casi più degenerativi di quella che Tocqueville definiva un’autentica malattia, a forme impressionanti di distruzione di risorse e di ricchezze prodotte, all’asservimento di intere popolazioni, al collasso di grandi aggregazioni politiche e di intere civiltà. Il parassitismo, in particolare, per Max Nordau era invece addirittura il “fenomeno-chiave” in grado di spiegare la storia universale. Nello Stato contemporaneo e nelle sue forme welfariste e “sociali” esso trova la sua massima sistematizzazione e organizzazione, con punte allarmanti come nel caso italiano.

Oggi, io che son Tontolo ma non tontolon, anziché la solita insalatina con le uova, ho mangiato un libro. Ma l’incazzatura, quando leggo di certi dipendenti pubblici che rapinano lauti stipendi alle nostre tasche, mi fa andare il sangue al cervello. Roba da prenderli a… Manganellate. Invece, sono loro che prendono a bastonate tutti noi. Ghe ergot che ma quadra mia!

 

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3 Comments

  1. giorgio says:

    <>
    No! Ghe negot che quadra.

  2. luigi bandiera says:

    Si carissimo Tontolo, chi fa per se fa per tre.

    Se io lavoro per me lavoro in pratica proprio per tre:

    1) per la mia FAMIGLIA

    2) per la mia AZIENDA

    3) per il mio stato STATO

    Quindi, il mio prossimo e’ la FAMIGLIA… ma anche l’AZIENDA e kax anche lo STATO.

    Allora che cosa non va..?

    La distribuzione del reddito. infatti non QUADRA PROPRIO.

    Alla Famiglia deve andare oltre il 50% del reddito frutto del mio lavoro. Direi per il 70%.
    Poi l’azienda per almeno un 20%.
    Rimane lo stato che piu’ del 10% non puo’ pretendere.
    Sopra e’ USURA o RAPINA.

    Se l’USURA parte da una certa percentuale e su, viva Dio, anche lo stato se pretende di piu’ E’ USURAIO e va messo in galera.
    Ah, gia’. E’ la galera appunto di nome ALKATRAZ..!!

    Vero o falso..??

    Saluti

    LB

    • luigi bandiera says:

      E ricordati questa, caro Tontolo, purtroppo diventa stantia e ma la ripeto dai:

      BRIGANTI E MANTENUTI si sono istituzionalizzati.
      Ultimamente ho aggiunto i RAPINATORI.

      Chi non li vede e’ proprio ORBO che non vuol dire urbi et orbi…

      Saranno dietro le Montagne che non li vedono..??

      Mah… quanti furbini…

      Ma non e’ mica colpa loro sai. Ma di chi fissa le grandi paghe di stato. Tanto non pagano mica loro..??

      Poveri noi del povero sabato del villaggio.

      An salam

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