Serracchiani su FB: Salvini votò il “salva Benetton” con Berlusconi. Gli rinfreschiamo la memoria?

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di DEBORAH SERRACCHIANI – Nel 2008 Matteo Salvini votó a favore del cosiddetto “Salva Benetton”, che diede al gruppo le concessioni molto vantaggiose per Autostrade. (Il PD, invece, votó in blocco contro questo decreto). Salvini Governava con Berlusconi, ora non se lo ricorda più? Meglio rinfrescargli la memoria: ‬

https://parlamento16.openpolis.it/…/conversione-in-le…/18648

 

 

 

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7 Comments

  1. Alessandro Guaschino says:

    Ma davvero dobbiamo citare la piddina Serracchiani? Siamo arrivati a questo punto? A quando qualche citazione dotta del più tremendo contafrottole seriale che la storia ricordi, Matteo Renzi? O del peggiore nemico della Padania, al secolo Silvio Berlusconi?

    • Stefania says:

      E’ cronaca, parlano gli atti.

      • Alessandro Guaschino says:

        Quelli del Pd e Forza Italia non hanno ancora digerito il risultato delle elezioni, da cui speravano di uscire vincitori ed alleati, e da allora vanno avanti a Maalox e tonici per il fegato, ci manca ancora di citare i loro rosicamenti. Tanto vale citare, per l’appunto Matteo Renzi e Berlusconi, però nella rubrica delle barzellette che non fanno ridere…..a Salvini si possono o si potrebbero rinfacciare tante cose, ma di sicuro non di avere cambiato idea sulle concessioni, “chi non cambia mai idea o è il più grande dei saggi o è il più sciocco fra gli stolti”, che si fa lo si sgrida per avere cambiato idea e questa volta nel senso giusto? Oppure difendiamo le concessioni autostradali più care al mondo? Concentriamoci sull’indipendenza della Padania.

  2. giancarlo says:

    Ritengo che fu un errore concedere troppe clausole favorevoli al gruppo Benetton.
    Con il senno di poi si è dimostrato che concedere a società private la gestione di importanti infrastrutture pubbliche non risolve l’endemica inefficienza di quelle pubbliche o a partecipazione pubblica.
    Qui se non si capisce che tutto il settore pubblico deve essere messo sotto controllo e che i manager o direttori vari vanno licenziati in tronco se inadempienti o non curano molto bene i loro sotto posti allora vuol dire che il serbatoio di voti pubblici rimarrà corrotto e continuerà ad approfittarsi della situazione.
    Inconcepibile poi che diversi articoli della concessione autostrade ai Benetton siano stati secretati.
    Cosa c’è da secretare ? Questa è l’ennesima prova che ci troviamo difronte a politici mafiosi che hanno portato l’intero stato ad essere mafioso. Prima scompariranno i così detti partiti tradizionali e prima ci sarà pulizia e giustizia. Aggiungo che ormai i partiti politici sono arrivati a fine corsa. Qui bisogna pensare ad una nuova democrazia diretta, piaccia o non piaccia alle Elites.

    WSM

  3. luigi bandiera says:

    Ma dobbiamo andare avanti o tornare indietro..?
    E mio bis nonno cosa voto’ nel 1866..?
    E Adamo sara’ vero che mangio’ la mela..?
    Domani devo andare a comperare il pane e non ho palanche, che kax di pane comprero’..?
    Devo sbarcare il lunario o fare come gli invasori sbarcare in italia per mangiare a gratis..?
    In quanti si fanno mantenere dallo stato e poi magari pontificano… a pancia strapiena..?
    salam

  4. caterina says:

    … nel 2008… in nove anni di acqua sotto i ponti ne è passata tanta! la Serracchiani poi cosa ha fatto per vigilare dai suoi scranni sicuri!… ammesso che in qualcosa sia competente oltre che assecondare i suoi referenti…

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