Serpico, la spia di Befera farà le pulci ai piccoli contribuenti

di REDAZIONE

Evasione fiscale sotto l’occhio del Fisco. La lotta all’evasione fiscale è stato uno degli obiettivi primari del governo Monti: da oggi questa battaglia ha un nuovo potentissimo alleato, voluto proprio dal premier uscente e caldeggiato da Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle entrate. Si tratta di «Ser.p.i.co.», acronimo di Servizi per i contribuenti, un software che ha accesso agli archivi informatici della Sogei, la società che si occupa dei servizi informatici dello Stato.

Evasione fiscale: come funziona Serpico

Accedendo a Serpico infatti il Fisco avrà modo di monitorare in qualsiasi momento tutte le banche dati collegate online con l’Einstein della Sogei (catasto, demanio, motorizzazione, Inps, Inail, dogane, registri) rilevando senza bisogno di alcuna previa autorizzazione auto, case, terreni ma anche beni di lusso come aerei e barche intestate ad ogni contribuente italiano per incrociare i dati con quelli contenuti nelle dichiarazioni dei redditi e valutarne la congruenza. Serpico scova anche nelle utenze di luce, gas e acqua e mette in risalto qualsiasi spesa sospetta (ad esempio polizze).

Il Grande fratello informatico del Fisco monitora 24 ore su 24 conti correnti,  titoli bancari e tutte le operazioni sopra i mille euro. Uno strumento importantissimo per la lotta all’evasione fiscale che però non può non suscitare polemiche e perplessità per le modalità di applicazione e le potenziali conseguenze sulla privacy.

Serpico viola la privacy dei contribuenti? E pensare che ci preoccupiamo di Facebook

Banche , Poste, Promotori finanziari ed assicurazioni non possono opporre nessuna obiezione dinanzi alla richiesta di Serpico di violare il segreto bancario. Tutto è registrato, perfino le iscrizioni in palestra. I server poi incrociano i dati per evidenziare eventuali anomalie. Le polemiche degli utenti per la privacy su Facebook o sui Social Network sembrano anacronistiche a questo punto: la nostra vita è comunque online.

In caso di incongruenze un alert viene inviato in automatico alla direzione dell’Agenzia delle entrate per accertamenti. L’onere della prova contraria è totalmente a carico del cittadino. Siamo entrati ufficialmente in uno Stato di polizia giustificato dall’esigenza di combattere l’evasione fiscale? Alcuni tributaristi hanno evidenziato anche potenziali rischi per l’incolumità fisica di chi vede la sua ricchezza diventare di pubblico dominio pur non ostentandola.

Ma chi va a colpire Serpico? Certamente non i grandi patrimoni visto che questi ultimi, in vista del nuovo strumento del Fisco, sono già fuggiti parzialmente all’estero in una misura stimata dalla Hsbc, una delle maggiori banche mondiali, intorno al 78%.Inizia quindi una nuova caccia alle streghe, dove le streghe sono i contribuenti vessati da una pressione fiscale sproporzionata.

FONTE ORIGINALE: : http://www.investireoggi.it/fisco/evasione-fiscale-lo-stato-ci-spia-con-serpico/#ixzz2Gub0Ipfc

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8 Comments

  1. aurelio says:

    stiamo parlando di un software che incrocia dati e che solo nel caso di incongruenza tra redditi dichiarati e spese effettuate avvia un avviso alla gdf per effettuare i successivi controlli. cioè da oggi la gdf, invece di dover sparare sul mucchio sperando di colpire qualche evasore (incrociando a mano gli stessi dati ma di molta gente, anche di quella onesta) adesso andrà più a colpo sicuro analizzando questi stessi dati ma concentrandosi sui soli casi sospetti identificati dal software.
    la storia del paragone con facebook è esilarante…stiamo parlando di un sito che fa soldi vendendo i dati degli utenti per la pubblicità con uno che non rilascia dati a terzi e che serve proprio ad evitare il più possibile che il personale della gdf debba fare controlli incrociati anche sulle persone oneste (cioè impedisce che una persona debba guardare i nostri conti se tutto è in ordine) lasciando il grosso della scrematura ad una macchina.
    si parla sempre dei poveri artigiani costretti ad evadere per mantenere l’attività, non sento mai nessuno lamentarsi, quando escono queste notizie, per il il povero operaio impossibilitato ad evadere e costretto a pagare tasse giunte a valori intollerabili grazie al fatto che ci sono 120 MLD evasi ogni anno e circa un terzo dell’economia in nero.
    ps: fuga all’estero dei grandi evasori fiscali pari al 78% significa che in italia c’è ancora un 12% che, anche grazie a questo strumento, potrà venire ancora beccata.

    • Marco Grasso says:

      Sono d’accordo con te su gran parte di quello che scrivi, ma pensare che la pressione fiscale sul “povero operaio” avvenga in compensazione all’evasione fiscale è una visione ingenua e superficiale.
      La pressione fiscale è per gran parte frutto di un sistema economico e fiscale malato, in cui le banche ed i loro fedeli “cani/esattori” politici la fanno da padroni, imponendo moneta elettronica che perde valore ad ogni transazione, grazie alle commissioni che tutti gli enti e gli istituti applicano ad ogni passaggio di mano.
      Smettiamola di farci sedurre dalle demagogie ed i falsi intenti di questa gente.
      E se proprio dobbiamo controllare, controlliamo tutti, non solo i cittadini che (in gran parte) hanno già pagato le tasse su soldi che hanno guadagnato col loro lavoro e sono liberi di spendere come meglio credono.
      Controlliamo i “nostri dipendenti” (politici e statali vari) che non solo guadagno molto di più e senza sudare, ma spinti da incomprensibile ingordigia, mettono mano ai fondi pubblici e li delocalizzano all’estero.
      Basta con le false divisioni: operai, artigiani, poliziotti sono tutta gente del popolo.
      Il vero nemico è chi attua questo genere di cose, nascosto dietro false ideologie, intenti e soluzioni pressapochissiste a problemi minori per distogliere l’attenzione dal vero problema e dalla vera causa: loro!!!
      Quanto costa il Quirinale? Altro che 130 MLD di euro evasi…

  2. La STASI ed il KGB gli fa un baffo ai Sigg. Mario Monti & Pier Luigi Bersani.

    Il sogno dello Stato etico e controllore delle nostre vite è ormai realtà.
    I sudditi sanciranno a febbraio col loro voto la loro TOTALE sottomissione di schiavi impotenti.

    italia = MERDA

  3. Mauro Gargaglione says:

    Siamo certi che funziona e che non sia una bufala? Tutta questa pubblicità è sospetta. Conoscendo la statura morale di governanti e burocrati di stato, sospetto che se funzionasse veramente starebbero zitti e colpirebbero.

    Se vuoi fottere i cittadini l’autovelox lo devi imboscare, non pubblicizzare. Il che era la maggior fonte di introiti per le casse dei Comuni fino a che lo stato non gli ha proibito di nasconderlo. Come sappiamo bene, la mafia non tollera concorrenti!

    Sospetto o augurio? Per ora entrambi.

  4. FrancescoPD says:

    Si riducono le spese alla pura sopravvivenza, invece di cambiare l’auto si continua con il rottame, sospendi la polizza vita e la vai a fare oltre confine…. le ferie le vai a fare appenna oltre il confine rigorosamente in contanti e con lauti sconti.
    Il nazista e tutti i suoi sottoposti possono pure andare a morir ammazzati.
    Trovino qualcun’altro da sodomizzare…

  5. Carla says:

    Questo aguzzino prende circa 500.000 euro l’anno e fa le pulci a chi ne prende 15.000.Secondo la CGIA di Mestre ci saranno 14,7 miliardi di euro in più di tasse nel 2013 pari a circa il 42% del PIL.Dopo il forte aumento delle tasse 2012, che hanno messo in ginocchio la gente che lavora.
    Ormai lavoriamo esclusivamente per pagare tasse a ladroni e privilegiati di Stato.

    • Dan says:

      “Questo aguzzino prende circa 500.000 euro l’anno e fa le pulci a chi ne prende 15.000.”

      Immagini sto povero cristo a quanti deve fare le pulci per mettere insieme tutti i soldi del suo stipendio. Lui è uno che lavora duro sa ? Mica come noi che rubiamo spazio vitale ad emeriti cavalieri del lavoro come il fieldmaresciallo in questione e tutti i grandi leader ben piazzati in parlamento

  6. Dan says:

    Siamo entrati nello stato di polizia che ci siamo meritati.
    Quando era tempo e luogo di fare qualcosa avevamo tutti cose più importanti da fare come vedere la partita e la finale di x factor.

    E mo so cazzi nostri. L’unica a sto punto è la resistenza armata quando cercheranno di defenestrarci fisicamente dalle nostre proprietà (poi se qualche imbecille è così cane da farsi attirare fuori perchè gli mettono un maxi schermo sintonizzato su calcio 1 bhè…)

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