Senza vergogna. Ci mancavano pure i rimborsi viaggio agli ex deputati

di BENEDETTA BAIOCCHI625717 XVII LEGISLATURA: PRIMA SEDUTA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

C’è stato un ok quasi unanime all’ordine del giorno pentastellato relativo al preventivo per le spese di Montecitorio. E vi chiederete: i 5 Stelle chiedono nuovi tagli etici. Sì, ma non ai parlamentari in esercizio delle loro funzioni. Macché. La questione è più antipatica ed è il disco rosso per trasferimenti aerei, ferroviari e marittimi degli ex deputati.

Scherziamo? Neanche un po’. Come dire che l’ex datore di lavoro continui a rimborsarvi le spese che gli presentate a fine mese. Da metterci la firma. Poi non ci si stupisca se l’antipolitica cavalca e alla grande il risentimento verso chi ha fatto politica, approfittando dei benefit.

Alla fine di tutto questo discorso, che accadrà? Ci sarà la sospensione dal 1 gennaio prossimo di tutte le erogazioni ai deputati cessati dal mandato per trasferimenti aerei, ferroviari e marittimi nei limiti di un plafond variabile in base alla durata del mandato esercitato. L’ordine del giorno del Movimento Cinque stelle è stato approvato dalla Camera nell’ambito della discussione sul conto consuntivo 2014 e su quello preventivo 2015 di Montecitorio.

L’odg è passato a larga maggioranza (434 sì e solo 13 no) e dispone anche di “procedere a una ricognizione dei servizi erogati, e relativi oneri sostenuti, agli ex deputati e a valutare l’opportunità conseguente di sopprimere l’erogazione di tutti i servizi prestati in favore degli ex deputati, esclusi quei servizi la cui fruizione è subordinata al pagamento di un corrispettivo o la cui erogazione non comporti oneri a carico della Camera“.

Ancora una volta, il mestiere della politica, perché di questo si tratta, ne esce male. E chissà quali altri segreti ancora non ci sono noti. Meglio forse non sapere. Cuore non duole.

 

 

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