Senato vuoto e cataloghi di gioielli da sfogliare. Come non lavorano i politici che approvano il Jobs act

di BRUNO DETASSISsenato-caos-675

Presenti. Più o meno. Tanto, esserci o non esserci la paga non cambia. Quello del dibattito finale a Palazzo Madama sul jobs act, è la fotografia esatta della politica, di una casta che è l’unica, tranne pochi altri, ad avere garanzie economiche ragguardevoli. Chi guadagna oggi in questo mare di crisi è ancora la politica.

Ed è infatti così che in questa bambagia parlamentare, i senatori hanno votato chi guardando l’ipad chi sfogliando riviste chi cataloghi di gioielli e oro per i regalini di Natale. Fuori, nelle piazze, c’erano scontri tra polizia e centri sociali, sindacati, lavoratori. Dentro, la calma piatta irreale.

Infatti si sente un  “Shhhh” per zittire il brusio e il chiacchericcio in aula, almeno per far finta di dibattere prima della fiducia. Roberto Calderoli presiede il semideserto dell’aula, il passeggio tranquillo tra i banchi. Ed è così, nel via via generale distratto che si arriva alla  fiducia sul disegno legge delega per la riforma del lavoro. Ed è la 32° fiducia del governo. Quindi, che fare davanti ad un testo blindato? Niente, ci si annoia.

Persino l’opposizione dei 5Stelle non fa più presa e addormenta la rabbia.

Forse la frase più pertinente la pronuncia il senatore giornalista Corradino Mineo: “Credo che il governo non debba abusare in modo grave di questo provvedimento. Già a ottobre ha chiesto la fiducia, quando invece ci potevano essere delle discussioni. C’è da chiedersi se questa assemblea è stata sciolta a sua insaputa”.  Non c’è da un pezzo, la sovranità, Mineo.

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3 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Adesso siamo con la FLAT TAX…

    Uno la pronuncia flat tax e uno flet tex (Willer).

    POVERI NOI, IN CHE STATO PIETOSO…

    Siamo ai FUMETTI…??!!

  2. luigi bandiera says:

    il parlamento itagliano non parla piu’ el talian, forse seguono i veneti nel dire: dime kan ma no talian..??

    Le leggi “ITALIANE” sono scritte in non si sa piu’ quale lingua, ecco perche’ regna la regina CONFUSIONE.

    E’ un misto di battute e di scherzetti: da prete.

    LA REPUBBLICA FONDATA O NAUFRAGATA SUL LAVORO..??

    E LA SOVRANITA’, SIAMO SICURI CHE APPARTIENE AL POPOLO ITAGLIANO INESISTENTE..??????

    INTELLIGHENTI, se ci siete: BATTETE, va dai, DUE COLPI..!! O faticate troppo..??

    Sempre piu’ attuale la mia che recita:

    UN RE NON SI FARA’ MAI UNA LEGGE CONTRO..!!!

    Ma vale anche quest’altra sempre mia:

    IL PALAZZO POGGIA DA SEMPRE VERSO IL BASSO..!!

    Non invento mai nulla come si puo’ constatare..!

    Salam

    • luigi bandiera says:

      dimenticavo di dire sulla lingua ormai adottata in parlamento: e la pronuncia..??????

      Ho fatto una ricerca per sapere esattamente come si pronuncia jobs act dato che un dì la sento pronunciata in un modo e un dì dopo in un altro… Non mi crederete ma non esiste..!!
      Avro’ sbagliato e cosi’ ho cercato solo jobs ed e’ spuntato… le due paroline MAGIKE per i presunti itagliani e cioe’ il jobs act, NIET.

      Ramengo il mio traduttore e spellingatore del menga.

      Viva la REGINA D’ITAGLIA di NOME E COGNOME CONFUSIONE..!!

      allegriaaa…

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