Sei genitori in cerca d’autore

BAMBINIdi MARCELLO RICCI –  Al teatro Eliseo di Roma, la sera del 10 febbraio scorso, convegno sulla legge Cirinnà. Un breve spettacolo sul tema, ben scritto e ben interpretato, introduce la discussione mancata perché trasformata in un monologo a più voci. Nel concreto con la legge Cirinnà un figlio o una figlia avranno sei genitori. Reale. E’ il progresso (?) tecnologico che lo consente. Il problema è nel fatto che si procede liberi da ogni vincolo etico e morale. Ci si preoccupa solamente che il tutto abbia un avallo giuridico e produca guadagni. e donazioni di organi sono gratuite. I vari passaggi di questo tipo di procreazione sono tutti onerosi. Proprio l’avallo giuridico desta grandi perplessità. Ipotizzando che vada in porto così come è, e prevedendo marginali inevitabili allargamenti interpretativi, si arriverà al quadro appresso illustrato. Ecco i sei genitori : i committenti (1 o 2), la donatrice di ovocita, il donatore di spermatozoi, l’utero in affitto, il medico che preleva e impianta, l’ agenzia di eugenetica che cura il contratto e dispone dei cataloghi per la scelta dei donatori con differenti caratteristiche somatiche. Fortunato questo bimbo che ha tanti amorevoli genitori.   Teatro abbastanza affollato. Mancava la Cirinnà. Organizzazione perfetta. Sapiente la strategia del mancato dibattito. La parola solo ai favorevoli. Tutti gay con prole. Certo, molto faticosa la fabbricazione di un figlio. Per ora. La sperimentazione sulla pecora Dolly non è archiviata. Nel futuro una stampante in “3 D” con materia organica e inorganica renderà tutto semplice. Rientrato a casa ho ingerito un potente antiematico . Quando guarderò l’arcobaleno, penserò a questo con grande tristezza.

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1 Commento

  1. Gianluca says:

    Che ci sia qualcosa di “diabolico” in tutto questo si vede anche dal simbolo scelto: l’arcobaleno!
    Segno Biblico di pace e speranza voluto da Dio ridotto a simbolismo della peggiore perversione umana mai “considerata” quale la distruzione del nucleo della famiglia….

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