Se lo scrive il Corriere: migranti, 90 rimpatri al mese anziché 80 al giorno

migrantidi REDAZIONE – “Il piano era chiaro: 40 mila migranti da trasferire in due anni. Eritrei e siriani via dall’Italia per essere ospitati negli Stati dell’Unione Europea che avevano accettato l’agenda messa a punto dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker. Un mese dopo la sigla dell’accordo siglato per «alleggerire» la situazione anche in Grecia e Ungheria dopo le migliaia di arrivi dei mesi scorsi, il progetto si rivela quello che in molti temevano: un flop. Per raggiungere il risultato bisognava infatti far partire 80 stranieri al giorno. E invece in un mese soltanto 90 hanno lasciato il nostro Paese: 40 sono andati in Svezia, 50 in Finlandia”.

Se lo dicesse Salvini, sarebbe da pensare che è populismo, invece a scriverlo è il Corriere della Sera che, altro giorno, spiega per filo e per segno come ci siano “appena 525  richieste accolte, ma nessuna con effetto immediato”.

Intanto l’accoglienza quest’anno è costata oltre il miliardo di euro.

“La Germania – nonostante la cancelliera Angela Merkel avesse addirittura dichiarato pubblicamente di voler accogliere tutti, scrive il Corriere – ha dato disponibilità per dieci posti. Va un po’ meglio con la Spagna: 50 persone. Appena 20 per la Francia. La Svezia ne può prendere 100, la Finlandia ne accetterà 200. Sul resto, buio totale. Tra i Paesi che avevano mostrato apertura, sia pur timida, c’erano Olanda e Portogallo. E invece nulla, al momento hanno comunicato che non possono prendere nessuno”.
Sono intanto arrivate in Italia  139.770 persone, 37.495 eritrei e 7.194 siriani. E sono 44.689 gli stranieri tra i quali si sarebbe dovuto scegliere chi far andare altrove.  Se questa è l’Europa…
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