Se il Sud cancella la via a Garibaldi

di Antonio GaudianoGARIBALDI STATUA

Abbiamo notizia che la Giunta del Comune di Limatola, in provincia di Benevento,  ha deciso di cambiare il nome di una strada prima intitolata a Giuseppe Garibaldi.

Cancellato l’eroe dei due mondi, la strada è stata intitolata a tal Bartolomeo Varrone, nato a Santa Barbara di Caserta nel 1758, parroco di Limatola e cultore di storia locale.

Che un’amministrazione comunale arrivi a cancellare il nome di Garibaldi da una strada, non è cosa da poco. Occorre grande preparazione storica; spiccata intelligenza; indomito coraggio: quello di andare ‘controcorrente’, contro la storiografia scritta e imposta dai vincitori, al fine di far valere e far emergere le verità storiche di un Sud che non era Sud, ma che tale fu reso da un esercito di invasori che, con l’aiuto di organizzazioni criminali, si macchiarono dei più orrendi crimini, spesso contro popolazioni inermi.

Quante piazze, vie, Corsi e viali intitolati a Garibaldi, Vittorio Emanuele, etc. aspettano amministrazioni e sindaci culturalmente attrezzati e capaci che ne cambino il nome dedicandole a personaggi del Sud che di questo sono stati lustro e per questo hanno combattuto.

 

 

http://www.primapaginaitaliana.it/sanfedista-rubrica/item/10856-limatola-cancella-garibaldi.html

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4 Comments

  1. Toni says:

    Cancellare tutti i carnefici dalle piazze e vie hanno distrutto il regno delle due sicilie derubandoli e portandoli alla miseria. Naturalmente nei libri di storia cerano i briganti che alla fine non erano altro che patrioti che volevano liberarsi dai invasori. Per non parlare di fenestrelle un canpo di rieducazione ma in realta uno dei primi canpi di concentramento. Piu o meno la stessa sorte e toccata anche agli altri stati preunitari(invasi illegalmente e derubati). Solo il ritorno dei stati preunitari ci salvera dal baratro. Bravi sono dalla vostra parte.wsm

  2. luigi bandiera says:

    Almeno loro partono, ci provano.

    Qua acqua da tutte le parti..!!

    Salam

  3. A.G.CalantA says:

    Il SUD ha vissuto lo scempio che ha subito la Sicilia e si trova qualcuno che ha il coraggio di fare questo, bene! Ma se i 390 comuni siciliani, i suoi sindaci, avessero il coraggio di cancellare – non solo Garibaldi, ma anche “I Savoia” (tutti), Nino Bixio, Cavour e tutti gli oppressori dei siciliani – a chi farebbe scomodo questo gesto nobile?

  4. Questo è uno sviluppo fantastico. Sono già tanti i comuni meridionali che hanno tolto la strada a Garibaldi. Evidentemente hanno ritrovato la loro dignità che fu calpestata dal Risorgimento e poi annientata dalla “solidarietà” di questo dopoguerra.
    E’ indispensabile far notare che NESSUN comune padano ha cancellato la strada a Garibaldi.
    Infatti la maggior parte dei padani ancora ci crede! Anche i comuni leghisti, cosa fanno? NULLA!
    Invito i lettori a visitare la mia pagina web e leggere la mia serie di articoli: Garibaldi e l’origine del fascismo. Poi se vogliono approfondire possono leggere il mio libro: Garibaldi il primo fascista.

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