Se i “nazionalisti” italiani vogliono impedire il 25 aprile di San Marco

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One Comment

  1. giancarlo says:

    E’ per lo meno buffo se non irreale che un paese come l’italia, dove i confini non esistono più, dove il carcere lo fanno solo coloro che non hanno i soldi per pagarsi un buon avvocato, dove la salute se non te la paghi di tasca propria hai voglia di essere curato a dovere, dove ” la più bella costituzione del mondo” è tutt’oggi inapplicata o disattesa in molti dei suoi articoli, dove non fa più notizia che uno straniero uccida un italiano, dove l’identità e la cultura, nonché le lingue e le tradizioni di ogni regione italiana siano state specie nelle scuole italiane letteralmente dimenticate, cancellate, ignorate e dove adesso che gli italiani hanno punito i principali partiti tradizionali, ci sia ancora qualcuno che ha voglia di imporre malsani impedimenti a che i Veneti celebrino la festa di San Marco.
    Avrei potuto aggiungere mille altre cose che non vanno in questo disgraziato paese ma tant’è che le crisi o le difficoltà quotidiane le sentono e le vivono i comuni mortali.
    Gli altri……quelli che spudoratamente ci vengono ad insegnare come si deve vivere, come si deve risparmiare, come si deve vedere sempre il bicchiere mezzo pieno….costoro vivono i case di lusso, hanno le scorte armate e si permettono pure di essere arroganti con chiunque disturbi la loro vita quotidiana, magari quando un giornalista si permette di fargli delle domande.
    Ebbene di questi signori ce ne dobbiamo fregare, dobbiamo già oggi dimenticarceli poiché sono anche loro morti che camminano dato che la giustizia divina li sovrasta e loro poverini si credono dei Padreterni in terra. Sono da compatire e il loro squallore non deve farci desistere dal tenere ben fermo il nostro convincimento che è giusto e sacrosanto non dimenticare mai le nostre origini, la nostra storia, la nostra lingua, le nostre tradizioni, la nostra letteratura e tutti i grandi artisti, musicisti, pittori, scultori, letterati, la prima donna laureata al mondo era Veneta, etc..etc..etc…
    Basta guardare le nostre città Venete oggi per capire chi eravamo e cosa ci hanno fatto diventare i tagliani.
    Se il CDX dovesse andare al governo del paese cambiare la costituzione dovrà essere una delle prime cose da fare poiché solo valorizzando ed esaltando le diversità di questo paese lo stesso potrà salvarsi, altrimenti senza più un retroterra storico e culturale naturale vero, quello che i nostri avi ci hanno tramandato e che abbiamo ancora nel nostro DNA, lo sfascio sarà inevitabile.
    Nulla dura in eterno, nulla avviene senza rispetto per il proprio passato !!
    WSM

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