Se i detenuti dell’Eta preferiscono Podemos agli indipendentisti…

di REDAZIONE
eta

I detenuti dell’Eta non hanno dubbi: non vogliono un governo del Partito Popolare, ma chiedono un cambiamento, che vedono in Podemos, il partito di Pablo Iglesias, erede del movimento degli Indignados. Con l’attuale linea politica dell’esecutivo, scrive ‘El Mundo’, i detenuti dell’Eta sostengono che non riusciranno a portare avanti le loro aspirazioni, e comunque non vogliono nemmeno un governo socialista. Quello che chiedono i detenuti nelle diverse prigioni spagnole è “un cambiamento”. “E’ sempre più chiaro – ha detto un ex terrorista in un carcere dell’Andalusia – che con questo governo non c’è niente da fare”. L’idea sarebbe quindi aspettare fino alle prossime elezioni generali, previste per la fine dell’anno.

Nessuna fiducia, a quanto pare, nei movimenti indipendentisti quanto piuttosto in un partito nazionale che esprime nuove esigenze. E pensare che appena un anno fa, nel gennaio 2014, oltre 100mila persone avevano manifestato a Bilbao per chiedere che i detenuti dell’Eta scontassero le loro pene nei Paesi Baschi.

Il corteo era stato organizzato – prima volta nella turbolenta storia basca – dalla destra e dalla sinistra nazionaliste, dopo che l’Alta Corte di Madrid aveva vietato quello convocato dall’associazione dei familiari dei prigionieri. Sono circa 600 i membri dell’Eta detenuti in Spagna.

“Noi vogliamo che il percorso che abbiamo intrapreso, la stagione della costruzione del dialogo, sia avviata sulla base del rispetto dei diritti umani – sosteneva Joseba Egibar, portavoce della destra nazionalista basca – Il dialogo e gli accordi saranno alla base dei nuovi rapporti e le organizzazioni politiche, le istituzioni e la stessa Eta devono venire incontro alle richieste della società basca”.

L’Eta – che ha dichiarato il cessate il fuoco nel 2011 e potrebbe annunciare a breve il disarmo – è accusata di aver ucciso oltre 800 persone in 40 anni di lotta armata.

 

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2 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Io noto che i popoli mondiali, non si può vederla o considerarla in altro modo, sono in confusione sebbene e forse perché cercano la loro libertà che vien negata loro dai poteri più o meno oculti ma veri.
    Non si sente e legge che tutti lavorano per il bene del loro popolo. .? (campa cavallo).
    Non si sente e legge che tutti, i contrapposti, hanno la verità delle verità. .?
    Eppure la VERITÀ È UNA SOLA E INDIVISIBILE.
    Ci vuole uno o più di uno che metta le. cose a posto altrimenti non se ne uscirà da questo tunnel voluto dall’uomo piu o meno sapiens.
    I dibattiti o forse baruffe televisive docet.
    Salam

  2. Dria Bozo says:

    quelli dell’Eta sono molto più comunisti che indipendentisti e ragionano ancora con categorie politiche del tempo della guerra fredda…

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