Se con i nostri soldi dobbiamo reggere un fardello impossibile

di GIANLUCA MARCHI

Permettetemi di partire da un piccolo episodio privato per arrivare a una considerazione più generale. Qualche giorno fa, in piena luce, sono stato investito mentre in bicicletta percorrevo una via del centro di Milano. Viaggiavo sulla mia destra quando improvvisamente sono stato tamponato alle spalle da una vettura – il conducente ha detto di non avermi visto – e sono finito lungo e tirato per terra. A parte i danni al velocipede, il sottoscritto non ha riportato granché, salvo qualche sbucciatura di poco conto. Ci siamo accordati con l’investitore su una piccola cifra per la riparazione della bicicletta e poi arrivederci con tante scuse.

La sera, però, mi sono ritrovato col polso sinistro dolorante e quasi immobilizzato, così ho chiamato una mia amica vigilessa per capire se e cosa avrei potuto fare per denunciare il sinistro qualora si fosse palesata una frattura. Risposta: ti porto a un pronto soccorso dove vi sia anche il posto di polizia, così una volta accertato l’eventuale danno fisico, provvediamo a denunciarlo sulla base del referto.

E qui comincia l’odissea. Prima tappa il pronto soccorso del Fatebenefratelli, l’ospedale più vicino a casa mia. Espongo il problema e un infermiere molto cortese mi avvisa che la notte (o forse in particolare quella notte) non è in servizio l’ortopedico, per cui lastre e referti non possono essere eseguiti se non a partire dal mattino successivo. Con la mia amica decidiamo di spostarci  al Policlinico, ma lo stesso infermiere, udita la nostra intenzione, ci avverte che al Poli proprio non c’è il servizio notturno di ortopedia e che l’unica possibilità esistente in città è il Gaetano Pini.

Ci indirizziamo quindi verso l’ospedale in zona Porta Romana dove arriviamo verso le 22.30. Entrare in quel pronto soccorso e vedermi spalancare le porte di un bolgia dantesca è stata la stessa cosa. Due o tre ambulanze in coda nell’attesa di poter scaricare gli infortunati barellati, sessanta o settanta persone che affollavano ogni angolo disponibile, compresi quelli in piedi. Un buon ottanta per cento dei pazienti in attesa di essere assistiti era chiaramente extracomunitario. “Non ti sorprendere” mi sussurra l’amica vigilessa che ha passato anni sulle volanti, qui è tutti i giorni così. Io non penso di essere razzista, ma lì per lì mi son chiesto: “Di tutti i presenti in questa bolgia, quanti pagheranno effettivamente le tasse per contribuire a sostenere la sanità pubblica”? Poi, magari anche un po’ vergognandomi di tale pensiero, ho deciso di tornarmene a casa alla faccia del polso dolorante (che poi non s’è rivelato fratturato…).

Ora mi chiedo e lo chiedo ai signori che governano la Regione Lombardia: e questa sarebbe la tanto celebrata eccellenza della sanità lombarda, dove una città dalle pretese europee come Milano ha un solo presidio ortopedico funzionante la sera e la notte come pronto soccorso? Non voglio escludere, come non escludo, che la sanità lombarda abbia molte eccellenze e funzioni meglio che altrove. Ma ospedali e strutture della nostra regione sono costretti a tagliare sulle spese e sulle prestazioni a causa del fatto che in altre regioni italiane spendono e spandono a più non posso nonostante offrano una sanità da schifo. Perché io cittadino lombardo, che in media lo scorso anno ho versato a Roma e allo Stato circa 6 mila euro a fondo perduto, non mi devo trattenere qua i miei soldi e decidere di dotarmi della migliore sanità del mondo, anche di notte!, di abbassare le tasse alle imprese e magari, se proprio sono buono, di devolvere mille euro all’anno (circa 10 miliardi per tutta la regione) al resto del Paese come fondo di solidarietà possibilmente non eterno?

Non mi si venga però a raccontare ancora la favola che questi squilibri si potrebbero mettere a posto con i costi standard previsti dal cosiddetto federalismo fiscale. Teoricamente è vero che applicando i costi standard si risparmierebbe, ma li vedete voi certi andazzi consolidati rinsavire d’acchito? No, e poi anche se fosse non si dica che questo è federalismo, perché si raccontano puttanate: se la Regione Calabria vuole continuare a pagare una siringa qualche decina di volte più che al Nord e a versare per ogni pasto ospedaliero dieci volte quanto spende la Regione Veneto, lo faccia, nessuno glielo vieta, ma si pagasse questi sprechi coi soldi suoi e non con i miei, anzi con i nostri.

E aggiungo un’ultima considerazione: non è andando a Roma a chiedere, anzi a pietire, se il governo, di grazia, pensa di poter concedere alla Lombardia, al Veneto e al Piemonte di trattenersi il 75% delle loro tasse che si risolverà la situazione. Il governo romano se ne fotte di tale “gentile richiesta” per due evidenti motivi: 1) non può concedere nulla a nessuno, nemmeno un uno per mille, perché non ha più il becco di un quattrino, come dimostra la vicenda dell’Imu e dell’Iva; 2) della Lega se ne impippa perché a Roma il Carroccio conta come una beata fava. Con i governatori delle tre suddette Regioni la Lega aveva e ha una sola possibilità: ingaggiare un vero braccio di ferro con lo Stato, non andare ad elemosinare. Ma è difficile che lo faccia, anche perché il suo socio di maggioranza, cioè il Pdl, si è già affrettato a dire che dopo l’esito del voto amministrativo la “questione del Nord non è più prioritaria”. Quindi, meglio stare schisci per non mettere a rischio le cadreghe.

 

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34 Comments

  1. francesco says:

    ho smesso di credere all’eccellenza lombarda nella sanità quando attesi oltre quattro ore com dolori lancinanti al c…o causa emorroidi al PS di Cantù, attorniato ovviamente da decine di extracomunitari, nell’ormai lontano 2004. Ho avuto gli stessi pensieri del direttore. Anche per questo son ben contento di non contribuire più al mantenimento del sistema.

  2. Nazione Toscana says:

    Bossi e’ mio padre e chi lo sostiene e’ mio fratello.
    L’unione fa la forza. Senza forza niente liberta’. Chiediamo scusa a Umberto.

  3. Garbin says:

    Alla fine ci ritroveremo a pagare tasse da esproprio per non avere in cambio nessun servizio.

    Tutto per mantenere il sistema di vita meridionale.

  4. Quelli che Governano il Paese oggi, sono li stessi che una volta si lamentavano delle medesime ingiustizie dell’oggi.
    Dove e come risolvere il rebus ultra millenario che affligge il Paese da sempre?
    Farci governare dagli Arabi, una soluzione per migliorare la nostra tanto discussa civiltà.
    Tirar fuori dalle Piramidi di 5.000 anni fa, i papiri che ci insegnerebbero il rispetto dei diritti umani.
    Anthony Ceresa.

  5. marco preioni says:

    Ma con tutti soldi che la Lombardia spende per fare le piste ciclabili, dovevi girare in bici nel centro di Milano ?
    Non lo sai che in città si gira a piedi o con il SUV ?
    Ciao.
    Marco Preioni

  6. Zorzi says:

    Al nord paghiamo 4 volte la sanita:
    1) con le tasse sui ns. Redditi
    2) con i ticket quando vai a curarti
    3) con le nostre tasse paghiamo la sanita del sud
    4) siccome al sud la sanita è scassata i meridionali vengono a curarsi al nord nei NOSTRI ospedali e le regioni del sud che dovrebbero rimborsare le spese da 30 anni non hanno mai pagato una lira.
    Contenti coglioni di veneti e lombardi?

  7. Miki says:

    E vogliamo parlare di quelli morti di “incidente” nelle aziende agricole (fioristi o vattelapesca,vedete voi) che poi magari si scopre dopo tanti anni che incidente non era? (magari era un azienda di proprietà di ggente “con la coppola” e li è facile far sparire qualcuno catalogando la morte come “frattura cranica causata da corpo contundente”. Si, ma non caduto per caso da una mensola: brandito come arma da qualcuno FELICE di colpire alle spalle).
    E lì son comunque costi per la Padania.
    (P.s. Questa settimana mi do malato!)

    • luigi bandiera says:

      Miki,

      non aprire questo capitolo…

      Poi sono eroi se muoiono quelli che sono strapagati perche’ sono in divisa. Mentre quelli che li pagano col loro sudore se muoiono sono SCEMI..!!!

      Per non parlare dei capi d’azienda statale o para…

      Da VOMITO STO STATO DI MERDA..!!!!!!!!!!!!!

      E’ TUTTO DA VOMITO ORMAI..!

  8. Paolo Brembilla says:

    dai itagliani, tenete duro, nel 2014 ci sono i mondiali di calcio …

  9. Adriano Giuliano says:

    La cultura veneta è simile a quella calabrese, campana,etc., come quella svizzera a quella africana. Padroni a casa propria; Veneto sovrano, indipendente.

  10. luigi bandiera says:

    Bravo’ al GLM.

    Bisogna essere protagonisti per capirle, spesso e a volte.

    Beh, auguri di pronta guarigione.

    La sto provando anch’io la TRAFILA SANITARIA TALIBANA.

    Ho pagato sempre e non figurato ma devo fare file di mesi..!

    Per il mio PSA alto per le visite ho dovuto aspettare circa 10 mesi. Idem per l’operazione ad una cataratta che poi si aggiungera’ l’altra.

    Una visita dall’urologo, a pagamento, quasi SUBITO. E che cifra kax..!

    MA IO HO GIA’ PAGATO VERSANDO e non figurando il versamento come tutti i dipendenti dei servizi di stato… perche’ DEVO PAGARE ANCORA..?

    Qua siamo agli STROZZINI IN SERVIZI DI STATO..!

    PIZZO DOPO PIZZO…

    Mi scapperebbe di dire che sti allorati ne approfittano un po’ troppo della nostra INGENUITA’, o no..?

    Cosi’ con la rivoluzione francese si CREDEVA DI FARE PIU’ UGUAGLIANZA e ecc…! INVECE..?

    Perche’ sembra che le CORTI DI RE LUIGI # si siano consolidate e moltiplicate, vedere, dopo quelle di stato nazione, l’ultima gran corte: quella europea.

    Dovremmo un dì o l’altro ritornare come eravamo per non essere tartassati o PIZZIKATI..???

    Metteremo in moto la macchina del tempo per tornare alle CORTI meno DISPENDIOSE E PIU’ FUNZIONANTI DI OGGI..??

    Parerebbe di si, se vogliamo SALVARCI..!

    E bisognera’ anche tornare alla RELIGIONE oggi troppo abbandonata.

    Quindi tornare a essere governati dai soliti noti: Capitribu’ e Stregoni..!??

    Non funziona come la ci vorrebbero raccontare la menata del dì d’oggi. Con la demokrazia e lo stato LAIKO o KOMUNISTA tout court.

    A meno che, non si copy dalla Svizzera.

    Ma ne dubito si voglia fare cosi’ come nell’oltralpe: quante sedie vuote ci sarebbero… e come girerebbe la SANITA’ e lo stato amministrativo cioe’ dei SERVIZI..!

    Ricordo ai piu’ intellighenti ma molto ignoranti e tanto assenteisti tout court, che STATO = SERVIZIO. Se questo non c’e’, il SERVIZIO, non c’e’ LO STATO..!! Esiste solo un USURPATORE..!!

    Cari patrioti falsi, rammentatelo..!

    Salam e basta mortadellam… gia’, quello che ci ha ROVINATI..! Col suo sorriso senza denti..!

    Pero’ non ha e non hanno kolpe, loro. Solo i MINOTAURI le hanno, cioe’ noi..?

    Beh, ci hanno fatto con la testa di BUE e il resto di MULO..!!!???

    GLM,

    PREGHIAMO..!

    • luigi bandiera says:

      GLM,

      e ti e’ andata benissimo..!

      Mio fratello cicloamatore, in quel di Asolo ci lascio’ le penne. Appena andato in pensione.

      Colpa e dell’autista e del comune, d’arte.

      A lui piaceva fare quel percorso della collina di Asolo proprio perche’ lo portavano, immergendolo, nel mondo o nel mare, della non d’Urso ma della Duse.

      Le donne che vogliono essere come i maschi… ma se sono il CENTRINO sul tavolo. KAX, vogliono fare il tappeto sotto il tavolo come lo sono i maschi..?

      Tuttavia, quel suo letterato o altro amore lo portarono ad incontrarsi con la SORELLA MORTE..!

      Adesso ho mio figlio che fa il cloamatore.

      Non ti dico…

      A volte sono ossessionato dagli eventi o “veggenze” mie, ma dico sempre a tutti i pedoni e i ciclisti improvvisati: gli automobilisti, NOI, non VI VEDONO..?

      E’ un senso naturale e non criminale come lo stanno passando i piu’ IGNORANTI..!

      Cioe’, si sta attenti e bene pure, al CAMION, ma e del pedone e del ciclista… NIET..!!

      NON HA MASSA PERICOLOSA..!!!!!!!!!!

      Non ci sara’ legge umanoide del kax che cambi questo SENSO NATURALE..!!

      Quindi, NOI AUTOMOBILISTI, quando diventiamo pedoni o ciclisti, o ne teniamo conto o SOCCOMBEREMO PRIMA O POI..!!!
      Le reazioni e le condanne sono da dementi… da gente che reagisce sensa sapere il PERCHE’ tutto cio’ avviene..!!

      Purtroppo abbiamo una FALSA EDUCAZIONE, SOTTOKULTURA direbbe Luigi Bandiera, e kax se SOCCOMBIAMO, e in quei casi e in quelli POLITICI..!

      La LEGGE E LEGGE, LA NATURALE. QUELLA SI CHE VALE E ECCOME..!!! Altro che il DIRITTO ROMANO DEL KAX..!

      Basta provare per credere..!!

      At salüt

  11. michela verdi says:

    Bellissimo articolo. Grazie Marchi. Quello che stanno subendo le regioni padano-alpine non ha paragoni in tutto il mondo. Portiamo catene che pensiamo siano gioielli. Ma un giorno tutto questo finirà. E sarà anche la fine per i parassiti.

  12. Unione Cisalpina says:

    mi dispiace x l’infortunio ke hai patito ma kome dimostri, anke da un male ne può venire un bene …

    mi sento di poter sottoskrivere il testo …

  13. Mah says:

    L a madre di tutti i mali, la Lega.

  14. Miki says:

    Epperò prima il Bobolo &non solo lui ci ha fatto la menata del via da Roma; adesso la Ln a R. non conta una beata fava? Eh se me lo dicevi prima!

  15. Miki says:

    Si faccia un modello quasi-americano: se non hai mai pagato contributi in vita tua (o assicurazioni infortunistiche) quando ritorni abile e arruolabile lavori per lo stato per x giorni,fino a quando hai ripagato il tuo debito. Naturalmente interventi di straordinaria entità (e costo), rimangono a carico dello stato anche se sei in quel momento clandestino: nessuno va a farsi un trapianto di cuore tanto per..
    Questo sfoltirebbe di molto le file dei “devo fare la lastra,anzichè pagare il ticket vado al pronto soccorso”. Vizio che hanno anche molti talian.

  16. giorad says:

    “Con i governatori delle tre suddette Regioni la Lega aveva e ha una sola possibilità: ingaggiare un vero braccio di ferro con lo Stato, non andare ad elemosinare.”, dice GL Marchi, e non sbaglia.

    Occorre andare oltre. Al momento l’unico barlume di speranza risieded in:

    www. color44.org

    … Sperando il Veneto riesca ad aprirci la strada nei prossimi mesi.

    Certo, se la struttura Leghista desse una mano a pubblicizzare il progetto referendario…. Mi chiedo, e non da solo, Bobo Maroni cosa ha firmato a fare la richiesta del comitato referendario, se poi non alza neanche un mignolo per springere la cosa. Almeno Zaia quel minimo sembra volerlo fare. O no?…

  17. pippovic54 says:

    Mi scusi Marchi, ma lo slogan della Lega di voler trattenere il 75% delle tasse è già morto in partenza. – 1° – Già da adesso, secondo stime (statali) la Lombardia si trattiene il 70/72%. Cos’è, si fa tutto sta battaglia per un misero 3/5% di differenza? – 2° – Il governo, o meglio, l’amministrazione statale, sa benissimo che le regioni con un residuo fiscale sono solo 4 (vi lascio indovinare quali) e che se dovesse concedere a queste regioni un qualcosa in più di quello che ricevono attualmente, sarebbe la fine immediata e la bancarotta di Fallitaglia. Specie nelle condizioni attuali, dove già non hanno risorse per eliminare IMU e servizi sociali, non hanno (materialmente) la possibilità di ridurre il costo del lavoro per rivitalizzare l’economia e questi parlano solo di azioni “accessorie” (tipo ius soli ed altro) perchè sanno benissimo di non poter( e voler) fare altro. Ergo, unica soluzione non è chiedere il 75%, come politica Maroniana, ma bensì ritornare alle origini: secessione! Ora, questo da noi, in Veneto, si chiama chiedere L’ Indipendenza Totale dallo stato italiano. Unica possibilità di sopravvivenza. La politica leghista ha fallito, non per ideologia (originaria), ma per fatti non concretizzati in quasi 20 di parlamento. Serenissimi saluti. WSM

    • giorad says:

      “Già da adesso, secondo stime (statali) la Lombardia si trattiene il 70/72%. Cos’è, si fa tutto sta battaglia per un misero 3/5% di differenza?”

      Sbagliato, cordialmente detto. Quella bufala l’aveva spiattellata anche Berlusca a Porta a Porta per chetare un allupato Vespa che vedeva il sua Abruzzo, altrimenti, sprofondare.

      Attualmente la Lombardia riceve da Roma poco più del 60% di quel che dà a Roma (dati dall’Agenzia del Territorio – Romani – disponibili su richiesta (mi dia la sua email se vuole). La richiesta di Maroni apporterebbe ben oltre EUR 10 mld annui alla Lombardia. Ciò detto il residuo fiscale, maltoloto da parte di Roma alla Lombardia, vale in media EUR 53 circa mld annui, dal 2000.

      Io chiederei non il 75%, ma bensì il 100%.

      http://www.color44.org

    • Gino says:

      Caro PIppovic, questi dati sono una bufala perche tengono conto delle spese dello stato (ministeri, esercito, interessi, parlamento, emergenze, le autostrade gratis del sud, deficit delle regioni del sud, salvataggio alitalia, ecc) ridistribuita sulle regioni.
      Però varrebbe se tutte le regioni contribuissero nella stessa maniera. In realtà contribuiscono alle spese dello stato meno di una decina di regioni, le altre sono persino in deficit,
      Il reale trasferimento alla regione lombardia è dato dalla somma dei trasferimenti all’ente Regione piu la somma degli stipendi dei dipendenti pubblici che lavorano in regione, delle pensioni, ecc.
      Secondo me se andassimo veramente a calcolare il rientro in regione lombardia scopriremo che non arriva al 30%, altro che il 72%

  18. Albert Nextein says:

    Ok.
    Semplice soluzione.
    Trattamento sanitario a scelta del cittadino.
    Con una parte della busta paga si paga un’assicurazione sanitaria, che comprende anche il pronto soccorso.
    Strutture pubbliche o private aderiscono a questo sistema privato assistenziale.
    La scelta, però, è alternativa e non integrativa di un sistema sanitario “obbligatorio”.
    Chi sceglie un ambito privato si fa la sua assicurazione e non versa un centesimo a Inps, Inail, etc.
    Altri scelgono di rimanere in ambito pubblico e versano allo stato,Inps,Inail,etc.
    Le varie strutture sanitarie si adegueranno al trattamento in regime privatistico o pubblico, in regime di concorrenza e con convenzioni con le assicurazioni private e con quelle pubbliche.
    Impossibile per i prossimi 30 anni.
    Auguri a tutti.

    • gianluca says:

      Carissimo, non volevo mica fare un discorso su come riformare la sanità… vabbè

      • Giancarlo says:

        Beh, Marchi, non ce la può mica fare con i Tea Party de noantri. Sono peggio degli avvoltoi, stanno lì appollaiati e svegli h24 e qualsiasi pretesto è buono per tramortirci con i Padri Pellegrini e la scuola austriaca. Se ne faccia una ragione e gli dica sempre di sì.

  19. giuseppe battista says:

    Benvenuto tra i comuni mortali, pensi che tutti quelli che abbiamo delegato a Roma per legiferare e risolvere i nostri ” piccoli ” problemi di soppravvivenza di queste cose non ne sanno niente; vivono beatamente grazie alle regalie di Stato che il loro ruolo gli concede me le mani nella merda di quest’Italia non le hanno mai messe.
    Credo sinceramente che democraticamente questo Stato non sia più riformabile. Auguri per chi rimane.

    • elio says:

      è sufficente spiegare a chi vota PDL o PD meno L come stanno realmente le cose, una bella sputtanata a questa gentaglia porterebbe molti più consensi che attaccarsi ai logori militanti della lega con l’invana speranza che una volta stancatisi della lega si rivolgano a qualche misero movimentino indipendentista inconcludente e estremamente litigiso per continuare a fare i galoppini con un altro padrone, su dai animo!

      attenzione che i votanti PD e PDL al nord sono quasi pronti a recepire il messaggio, basta una spintarella, l’aria che tira è questa.

  20. Riccardo S. says:

    Senza una rappresentanza politica e senza una vera volontà popolare non otterremo la libertà.

    Politicamente la “Padania” è stata affossata dalla Lega Nord.
    Socialmente i “padani” stanno ancora troppo bene per ribellarsi e le lamentele, seppur quotidiane e sempre più grandi, al momento lasciano il tempo che trovano.

    Paradossalmente per far cambiare le cose bisogna sperare nel disastro economico.
    Purtroppo allora però, sarà troppo tardi.

  21. Alterego says:

    Chi cerca di salvare una persona che sta annegando, viene essa stessa tirata a fondo.

    A tutto questo esiste una sola risposta.

    ” OCCUPI LEGA ” e separazione dall’italia.

    Bisogna partire SUBITO

    • Miki says:

      Va bè ma in concreto occupai Lega come si concretizza? Tanto se cambia il secretaire ci becchiamo Salvini,o se tutto va peggio Tosi

      • Alterego says:

        E’ molto semplice la strada l’hanno già tracciata Oneto e Gian Luca Marchi proprio su questo giornale.
        La lega è clinicamente morta. ma è tenuta in vita artificialmente, proseguire cosi vuol dire farci del male, molto male.
        E’ necessario chiede SUBITO un congresso non il 3 febbraio 2014!
        In quel congresso si chiede una lega separatista, un movimento in linea con l’articolo 1 delio statuto, cioè una linea in grado di ricostruire la fiducia persa,
        questo non avverrà? non si vorrà fare? bene a questo punto ripartiamo formando un nuovo movimento.
        E’ cosi complicato?

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